23 aprile 1564, nasce il drammaturgo William Shakespeare

23 aprile 1564

Il 23 aprile 1564 il drammaturgo inglese William Shakespeare nasce a Stratford-upon-Avon. La sua proficua attività letteraria e teatrale vede sullo sfondo il regno di Elisabetta I e lo ha reso uno dei più importanti esponenti della letteratura mondiale di tutti i tempi. Soprannominato il Bardo dell’Avon, Shakespeare ci ha lasciato un’imponente mole di opere: 154 sonetti, 37 opere teatrali e molti altri poemi. 

Il 23 aprile 1564 nasce William Shakespeare

Terzo di otto figli, il 23 aprile 1564 William Shakespeare nasce a Stratford-upon-Avon, tuttavia, non si hanno informazioni certe circa la sua infanzia e adolescenza, fino al momento in cui egli fa la sua prima apparizione nel panorama letterario inglese. Pare avesse frequentato la King’s New School e che all’età di 18 anni si fosse sposato con Anne Hathaway: la coppia ebbe una figlia e due gemelli, nati rispettivamente nel 1583 e nel 1585. Da questo momento si registra una grande lacuna nella ricostruzione della biografia dell’autore inglese: difatti, i documenti ritrovati attestano il suo grande successo nel mondo del teatro elisabettiano a partire dal 1592. L’arco di tempo che va dal 1585 al 1592 viene definito “Lost Years” proprio a causa della mancanza di dati precisi. L’assenza degli stessi ha favorito numerose speculazioni, nonché fantasiose ipotesi sulla vita dell’autore di Amleto, ma nessuna di queste è stata mai ritenuta attendibile.

L’attività teatrale

Dopo la momentanea chiusura dei teatri londinesi causata dall’epidemia di peste del 1592-1593, durante la quale il drammaturgo inglese, nato il 23 aprile 1564, si dedicò alla stesura di opere letterarie come Venere e Adone e Il ratto di Lucrezia, decise di unirsi alla compagnia teatrale “Lord Chamberlain’s Men“. In seguito al successo ottenuto a teatro divenne uno degli azionisti della compagnia, procurandosi maggiori guadagni e potere decisionale nella messa in scena delle opere. Inoltre, in quel periodo oltre alla spietata competizione tra le compagnie teatrali londinesi generata dalla ressa per accaparrarsi la licenza che consentiva loro di poter inscenare gli spettacoli, nacque una forte rivalità anche tra Shakespeare e Marlowe, autore del capolavoro teatrale Il massacro di Parigi. Occorre sottolineare il grande sostegno che la regina Elisabetta I fornì al teatro inglese, il quale ebbe un notevole sviluppo durante il suo regno, strizzando l’occhio al teatro italiano per molti aspetti. 

Le opere poetiche e drammaturgiche di Shakespeare, raccolte nel First Folio, hanno una datazione incerta e tutto ciò costituisce ancora oggi motivo di dibattito tra gli esperti. Le prime opere teatrali erano incentrate su figure storiche come Enrico VI, Riccardo III e Giulio Cesare, volte a ricostruire le origini della dinastia regnante. Le successive, invece, nascono dall’influenza di altri drammaturghi elisabettiani come Thomas Kyd e il già citato Marlowe, così come le prime commedie erano ispirate allo stile classico del teatro italiano, con la presenza ricorrente di intrecci amorosi e trame matrimoniali. Nel 1594, trent’anni dopo la nascita di Shakespeare, il 23 aprile 1564, inizia a dare forma alla tragicommedia, caratterizzata dalla presenza del wit, ossia un gioco letterario basato su sottigliezze lessicali messe in scena con arguzia dagli attori. Nonostante all’inizio della propria carriera avesse mantenuto una certa fedeltà ai modelli in vigore, pian piano Shakespeare stravolge ciò che lo aveva preceduto fornendo delle nuove regole a cui i suoi successori tenteranno di adattarsi, considerandolo un modello da seguire. I suoi personaggi sono dotati di un’anima, hanno una tridimensionalità e non vengono costruiti sulla base di  caratteristiche prestabilite: spesso venivano ripresi i tratti tipici  della commedia latina. Tale cambiamento ha permesso agli studiosi di indicare una precisa appartenenza sociale a figure strettamente funzionali. 

Nel 1611 Shakespeare si ritira a Stratford-upon-Avon e due anni dopo, in seguito alla perdita dei fratelli, pone fine alla produzione letteraria. Approssimativamente egli morì intorno al 23 aprile 1616. 

Fonte immagine di copertina: Pixabay

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