Rain Arcigay Caserta: intervista a Bernardo Diana

Rain Arcigay Caserta

Rain Arcigay Caserta onlus è uno degli attori coinvolti nel progetto P.L.A.C.E. Si tratta di un’organizzazione di volontariato che si occupa della tutela degli interessi e dei diritti di lesbiche, gay, bisessuali, transgender, transessuali di Caserta e della sua provincia. Abbiamo intervistato il suo presidente, Bernardo Diana

1) Quando e come nasce Rain Arcigay Caserta?

Rain Arcigay Caserta ODV nasce nel 2014 col nome “Rain associazione LGBT* Casertana ONLUS”. Nel 2016 Rain si affilia ad Arcigay, cambiando il proprio nome in Rain Arcigay Caserta. La nostra associazione nasce dalla volontà di operare un cambiamento nella società tramite la lotta per il raggiungimento dei pari diritti e di soddisfare le esigenze della comunità LGBTI+ della città e della provincia, non solo attraverso i servizi forniti, ma anche eventi e attività ricreative.

2) Quali sono i progetti a cui attualmente state lavorando?

I progetti di cui Rain Arcigay Caserta si occupa in questo periodo:
• Servizio Checkpoint
Test rapidi, anonimi e gratuiti per HIV , sifilide ed epatite C;
• Telefono Amico
Il nostro numero a cui è possibile chiamare in caso di qualunque necessità;
• Gruppo Giovani
Attività di aggregazione e ricreativa a cadenza settimanale aperta ai giovani tra i 16 – 24 anni, coordinata dai nostri volontari;
• Biblioteca
L’ampia biblioteca dell’associazione è aperta chiunque voglia chiedere un libro in prestito;
• Sedute di psicoterapia
Si offre la possibilità di prenotare una seduta o un ciclo di psicoterapia gratuita.

3) Quale sarà il vostro ruolo in Place?

L’obbiettivo di Place, progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, è promuovere legami e accrescere la comunità educante e ridurre la povertà educativa, pertanto Rain Arcigay Caserta adempierà al compito attraverso l’azione di un Formatore che si occuperà di diffondere la consapevolezza e l’educazione riguardo alle tematiche LGBTQ+ nella società, promuovendo la comprensione, l’empatia e l’accettazione. Il Formatore sensibilizzerà i gruppi di giovani e di adulti convolti nelle assemblee sulla violenza LGBTQ+-fobica e la protezione delle vittime di crimini d’odio. Infine porrà la necessità di includere nel patto educativo territoriale il rispetto di tutte le diversità.

4) Diritti LGBT+: a che punto siamo in Italia?

In base al Rainbow Report di Ilga Europe, l’Italia si colloca al 34° posto tra i 49 Stati Europei e dell’Asia Centrale con solo il 25% dei diritti LGBTQIA+ raggiunti. Il 2023 si conferma un anno caratterizzato dall’assenza di una reale proposta legislativa in materia di salvaguardia dei diritti delle persone LGBTQI+ .
L’Italia non ha ancora una legge che, in maniera esplicita, faccia riferimento ai crimini d’odio e agli atti discriminatori contro la comunità LGBTQI+. Sono diversi gli ambiti sui quali chiediamo un cambiamento, a partire da normative di legge che riconoscano e perseguano gli atti discriminatori ai danni delle persone LGBTQI+. L’Italia, inoltre, non prevede il matrimonio egualitario. Il 2023 si è aperto con la richiesta alle amministrazioni locali, da parte del governo, di interrompere la trascrizione degli atti di nascita dei figli di coppie omogenitoriali nati all’estero. Questo significa che solo il genitore con un legame biologico viene registrato, negando di fatto ai bambini di godere a pieno di diritti e tutele. Anche il tema delle carriere alias nelle scuole è al centro del dibattito: si moltiplicano i casi di scuole che negano alle persone transgender la possibilità di sostituire, nei registri e negli altri atti e documenti interni all’istituto scolastico, il nome anagrafico con un nome scelto dalla persona stessa. Non vi è ancora, infatti, una normativa che regoli l’applicazione di questa procedura a livello nazionale, prevedendone l’utilizzo uniforme in tutte le scuole, affinché queste siano uno spazio sicuro per tutte le persone che le frequentano e non rischino di trasformarsi, invece, in luoghi di discriminazione.

Fonte immagine per l’articolo su Rain Arcigay Caserta: Pexeels

Altri articoli da non perdere
28 giugno 1914: viene ucciso l’arciduca Francesco Ferdinando
22 giugno 1914

Nel 1914 i Balcani rappresentavano una polveriera pronta ad esplodere. L'occasione giusta si presentò alle porte dell'estate, il 28 giugno Scopri di più

Eduardo De Filippo: 40 anni dalla sua scomparsa
Eduardo De Filippo, 40 anni dalla sua scomparsa

Eduardo De Filippo, il grande drammaturgo, attore, regista, sceneggiatore e poeta italiano è scomparso ormai 40 anni fa ma la Scopri di più

Thriller: l’album più venduto al mondo compie 40 anni
30 novembre: Michael Jackson pubblica Thriller

Il 30 novembre del 1982 Michael Jackson pubblica Thriller, l’album più venduto di tutti i tempi. Con 110 milioni di Scopri di più

Sanità, la nuova figura “sotto” l’infermiere: innovazione o arretramento?

Nel dibattito sempre più acceso sul futuro del sistema sanitario, emerge con forza l’ipotesi di introdurre nuove figure professionali collocate Scopri di più

Ti ammazzo e corro via, misoginia nella musica Pop
Ti ammazzo

«Ti ammazzo, ti picchio e poi corro via - cantava Cacho Castaña nel 1975 - Dicono che sono un violento, ma Scopri di più

Il “caso Aurora Leone” all’evento Partita del Cuore
Il “caso Aurora Leone” all’evento Partita del Cuore

L’ennesimo caso di maschilismo e misoginia imperversa alla vigilia della Partita del Cuore, programmata per il 25 maggio 2021 con Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Marcello Affuso

Direttore di Eroica Fenice | Docente di italiano e latino | Autore di "A un passo da te" (Linee infinite), "Tramonti di cartone" (GM Press), "Cortocircuito", "Cavallucci e cotton fioc" e "Ribut" (Guida editore)

Vedi tutti gli articoli di Marcello Affuso

Commenta