In occasione del “Gremio dei Sardi“, presso la Sala Italia (Via Aldovrandi 16, Roma) si è tenuta la presentazione del libro
“Amiche | Undici storie di legami e sorellanza“, accompagnata dalla riproduzione musicale delle composizioni del celebre Ennio Porrino. Tra le protagoniste dell’evento le autrici Dacia Maraini, Stefania Porrino e Francesca Sancin e le musiciste Angela Nisi ed Enrica Ruggiero.
| Dettaglio dell’evento | Informazione |
|---|---|
| Titolo del libro | Amiche | Undici storie di legami e sorellanza |
| Autrici presenti | Dacia Maraini, Stefania Porrino, Francesca Sancin |
| Tematica principale | L’amicizia e la solidarietà tra donne nel corso della storia |
| Luogo di presentazione | Sala Italia (Via Aldovrandi 16, Roma) – Gremio dei Sardi |
| Accompagnamento musicale | Angela Nisi (soprano) ed Enrica Ruggiero (pianoforte) |
Indice dei contenuti
Amiche | Undici storie di legami e sorellanza: un atto rivoluzionario
Un gruppo di giornaliste e scrittrici riunitesi per parlare di amicizie tutte al femminile. Undici storie unite da un filo connettore: “Non è solo il genere. È la forza della relazione tra donne come spazio di libertà e verità. Non sempre pacificata, spesso dolorosa, ma sempre viva”, per riprendere le parole della grandissima Dacia Maraini, una delle autrici di questo libro dal sapore storico che racchiude anche un messaggio di rivendicazione. Infatti da sempre, dagli albori della rappresentazione umana fino ai giorni nostri, le donne sono state rappresentate solo in modo marginale. Si è sempre parlato di storie di uomini, più o meno grandi, alcuni legati tra loro da rapporti di amicizia e solidarietà, e solo in rari casi delle storie di successo di figure femminili. Tuttavia, ampliando l’analisi, ciò che emerge in modo evidente è l’assenza di racconti e rappresentazioni riguardanti i legami più disparati che nel corso della storia si sono instaurati tra donne. In questo senso il libro “Amiche | Undici storie di legami e sorellanza” rappresenta un atto rivoluzionario, il tentativo di invertire la rotta e di far sentire la propria voce dopo secoli di silenzi ed emarginazione sociale.

Copertina del libro – Immagine fornita da Ufficio stampa
Nel corso della presentazione, tenuta in occasione de “Il Gremio dei Sardi” presso la Sala Italia di Via Aldovrandi (Roma), sono intervenute tre delle autrici di questo libro: Stefania Porrino, Francesca Sancin e la celebre Dacia Maraini. Tra le altre autrici del libro figurano Eliana Di Caro, Cristiana Di San Marzano, Elisa Dossi, Linda Laura Sabbadini, Mirella Serri e Chiara Valerio. Al termine della presentazione si è tenuta la performance musicale ad opera del soprano Angela Nisi, accompagnata da Enrica Ruggiero al pianoforte. Il duo è stato chiamato a suonare sulle note dello storico compositore Ennio Porrino, padre di Stefania, in onore del quale hanno realizzato un disco, uscito nel luglio 2025, contenente le raccolte “I canti di stagione” (1933) e “I canti dell’esilio” (1945). L’evento è stato coordinato da Antonio Maria Masia.

Angela Nisi e Enrica Ruggiero – Immagine fornita da Ufficio stampa
Grandi storie di “Amiche”: da Dacia Maraini a Raffaella Carrà
“I libri costruiscono questo mito delle amicizie tra uomini e degli uomini e di fatto l’amicizia femminile viene considerata nei secoli pericolosa perché secondo alcuni rischiavano di far emergere le donne dal contesto patriarcale”. Si è aperto così l’intervento di Dacia Maraini. Scrittrice, saggista e poetessa che ha lasciato il segno, soprattutto nel secolo scorso, distinguendosi per il modo di rappresentare la donna: emancipata, libera e vogliosa di lottare per sconfiggere le imposizioni dettate dalla società patriarcale. In uno dei capitoli del libro “Amiche | Undici storie di legami e sorellanza” la Maraini parla della sua amicizia con Piera Degli Esposti, attrice con cui si è confrontata in primo luogo per motivi professionali (doveva scriverle un copione per interpretare Medea), prima di instaurare un legame unico e duraturo anche al di fuori del palcoscenico.

Dacia Maraini – Ufficio stampa
Oltre ad essersi immersa nelle parti di autrice e personaggio di uno dei racconti, Dacia Maraini ha offerto anche la suggestione a Stefania Porrino di approfondire il personaggio di Grazia Deledda, autrice sarda alla quale probabilmente non è mai stato riconosciuto il giusto valore in ambito letterario. “Per trovare l’amica della Deledda sono partita da una delle sue novelle”, ha esordito la Porrino. “Qui ho individuato un’amicizia autentica con Paolina Satta, la figlia del suo padrino. La cosa bella di questa storia è che si tratta di stili di vita molto diversi. Paolina era rimasta in Sardegna, non si è mai sposata perché poteva permettersi di vivere da sola. La Deledda al contrario ha avuto una vita ricca di aneddoti ma, nonostante ciò, non ha mai nascosto la nostalgia che le evocava quella ragazzina (Paolina) che aveva conosciuto in giovane età”.

Stefania Porrino – Ufficio stampa
Infine, l’intervento di Francesca Sancin, giornalista Rai, che ha parlato e scritto in merito alla grande storia di amicizia tra un mito come Raffaella Carrà e una giornalista di fama nazionale come Alessandra De Stefano. “L’idea di questo libro era quella di raccontare un secolo attraverso la storia di amicizie diverse. La Carrà e la De Stefano erano praticamente nate per essere amiche. Si incrociarono per caso ma è come se fossero amiche da sempre. Il loro incontro avvenne in un supermercato di Roma. Alessandra De Stefano era una giornalista e telecronista sportiva di cui la Carrà aveva riconosciuto la sua voce sentendola parlare al telefono. Tra le due nacque subito una forte intesa e Raffaella istintivamente le diede subito il suo numero di telefono. Si sono sempre stimate tantissimo sia professionalmente sia a livello personale. È un onore poter raccontare e condividere gli aneddoti di chi ha fatto la storia”.
Fonte immagine di copertina: Archivio personale

