Dal 26 al 31 maggio 2026, a Roma presso il Cinema Intrastevere, si tiene la quarta edizione dell’UnArchive Found Footage Fest, il festival cinematografico dedicato al riuso creativo delle immagini d’archivio diretto da Marco Bertozzi e Alina Marazzi. L’evento non vuole essere solo un momento di nostalgia, ma più un’occasione pratica per riflettere sul presente e sul futuro attraverso i filmati del passato. Il tema scelto per questa edizione segue lo slogan “Archivio Bene Comune“. Come ha spiegato Vincenzo Vita, presidente dell’AAMOD (Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico), considerare l’archivio un bene comune significa difendere la memoria di tutti e opporsi a un’idea del mondo basata solo sulla proprietà privata.
| Dettaglio festival | Informazioni principali |
|---|---|
| Evento | UnArchive Found Footage Fest 2026 |
| Date | Dal 26 al 31 maggio 2026 |
| Città e sede principale | Roma, Cinema Intrastevere |
| Tema dell’edizione | Archivio Bene Comune |
| Direzione artistica | Marco Bertozzi e Alina Marazzi |
Indice dei contenuti
L’omaggio a Giuseppe Bertolucci

Il festival quest’anno ha deciso di fare una pre-apertura dedicata a Giuseppe Bertolucci. Questo omaggio fa da filo conduttore per l’intero evento: durante la settimana, infatti, il festival ospiterà una sezione speciale intitolata “Oggetti Smarriti in cerca di Giuseppe Bertolucci” dove verranno proiettati vari suoi lavori. Per entrare subito in questo filone si è scelto di iniziare con la proiezione di “In cerca del sessantotto – Tracce e indizi”, un documentario in cui il regista usa le lettere dell’alfabeto per catalogare e raccontare in modo ordinato quell’anno storico. Prima del film, gli ospiti hanno ricordato Bertolucci: Paola Scarnati ha raccontato il lungo lavoro in sala di montaggio per creare le storiche videocassette sul cinema per il quotidiano L’Unità, Mimmo Rafele ha condiviso ricordi personali del ’68 vissuto da Bertolucci a Firenze, mentre la scrittrice Lidia Ravera ha riassunto il suo stile con una frase molto chiara: «Era talmente un genio che riusciva a scomparire», lasciando parlare le immagini.
L’apertura ufficiale e la protesta sui fondi

Alle 19:00 è iniziata la vera e propria inaugurazione ufficiale dell’UnArchive Found Footage Fest, che è partita con un messaggio di solidarietà alla Palestina, seguito dalla proiezione del cortometraggio di 4 minuti Are you still alive? di Salim Abu Jabal. Prima del film principale ci sono stati vari interventi, introdotti dai due conduttori della serata, Aurora Palandrani e Luca Ricciardi. Tra questi c’è stato l’intervento di Vincenzo Vita, il quale ha protestato apertamente contro i tagli del ministero, che ha ridotto del 24% i fondi destinati all’archivio, spiegando al pubblico che togliere risorse alla ricerca e alla memoria danneggia l’intero sistema democratico italiano. A chiudere gli interventi è stata Karen Maldoy, in rappresentanza dell’istituto olandese “Suoni e Visioni” (Beeld & Geluid), la quale è intervenuta per spiegare il premio IDFA ReFrame Award (nato proprio dalla collaborazione tra il festival IDFA di Amsterdam e il suo istituto) e per presentare il film vincitore: Remake del regista americano Ross McElwee.
Informazioni pratiche: luoghi e date per l’UnArchive Found Footage Fest
L’UnArchive Found Footage Fest si svolge nel cuore di Trastevere, quartiere storico di Roma, e continuerà per tutta la settimana. Tutte le location distano al massimo un chilometro l’una dall’altra e sono attente alla mobilità sostenibile.
- Date: da martedì 26 a domenica 31 maggio 2026.
- Cinema Intrastevere (Vicolo Moroni, 3): è la sede principale per proiezioni, masterclass e per l’accreditation desk.
- Orto Botanico (Largo Cristina di Svezia, 23 A – 24): è lo spazio dedicato all’UnArchive Forum.
- Live Alcazar (Via Cardinale Merry del Val, 14) e Zalib Circolo Arci (Via della Penitenza, 35): sono i due luoghi scelti per ospitare le performance dal vivo.
- Chiesa di Santa Dorotea (Via di Santa Dorotea, 23) e Casa Borelli (Vicolo Moroni, 17/a): ospitano gli eventi e le installazioni della sezione speciale UnArchive // Expanded.
- Casa Internazionale delle Donne (Via della Lungara, 19): funge da Guest corner del festival (con ingresso da Via di S. Francesco di Sales, 1a).
Tutte le informazioni riguardanti le proiezioni e altri appuntamenti sono presenti sul loro sito ufficiale.

