Nella suggestiva cornice di Palazzo Poli si è svolta il 28 maggio 2026 l’edizione “Carbot Silver Edition“, l’evento con cui Carbot Communication ha celebrato i suoi venticinque anni di attività.
L’iniziativa si è presentata come un momento di confronto tra istituzioni, imprese, cultura, editoria, alta gastronomia e solidarietà, riuniti attorno a una riflessione sul valore del Made in Italy e sul ruolo della comunicazione come strumento di crescita e connessione.
| Dettaglio evento | Informazioni principali |
|---|---|
| Nome evento | Carbot Silver Edition |
| Data e location | 28 maggio 2026, Palazzo Poli (Roma) |
| Organizzazione | Carbot Communication di Carla Botta |
| Conduzione | Matilde Brandi |
| Nuovi progetti lanciati | Festival Internazionale della Cucina Italiana in Svizzera, Carbot Publisher |
Indice dei contenuti
Carbot Silver Edition: venticinque anni di comunicazione tra istituzioni e imprese
La serata, condotta da Matilde Brandi, si è aperta con i saluti istituzionali e con un richiamo ai temi che hanno guidato l’intero evento: bellezza, sapere e responsabilità sociale. Sul palco si sono alternati rappresentanti del mondo istituzionale e imprenditoriale, chiamati a riflettere sul valore strategico della comunicazione e sull’importanza delle relazioni nel promuovere i prodotti nostrani.
Al centro degli interventi è emersa la visione che ha accompagnato la crescita di Carbot Communication in questi venticinque anni: costruire connessioni tra mondi differenti, favorire il dialogo tra pubblico e privato e valorizzare le eccellenze italiane attraverso progetti capaci di guardare oltre i confini nazionali.

Carbot Silver Edition: il Made in Italy come racconto identitario
Uno dei temi portanti dell’evento è stato il Made in Italy, presentato come espressione essenziale di cultura, competenze, tradizioni e capacità di innovazione.
Nel corso della serata è stato sottolineato come il vero valore dell’eccellenza italiana risieda nella cura del dettaglio, nella trasmissione del sapere e nella capacità di trasformare la qualità in un patrimonio condiviso. Un concetto che ha attraversato l’intero programma, dagli interventi dedicati all’internazionalizzazione delle imprese fino ai momenti di confronto sul futuro delle produzioni italiane.
Particolare attenzione è stata dedicata al rapporto tra territorio e identità culturale, evidenziando come la competitività italiana nel mondo continui a fondarsi sulla combinazione tra tradizione, creatività e innovazione.
Il Festival Internazionale della Cucina Italiana in Svizzera
Tra gli annunci più significativi della serata, il lancio della prima edizione del Festival Internazionale della Cucina Italiana in Svizzera, progetto ideato e coordinato da Carla Botta insieme al giornalista ed editore Marco Sutter.
L’iniziativa punta a promuovere il patrimonio gastronomico italiano all’estero attraverso un percorso che coinvolgerà ristoranti e professionisti del settore in diverse città svizzere.
Il progetto è stato presentato come un esempio concreto di diplomazia culturale e gastronomica, capace di utilizzare il cibo come linguaggio universale per raccontare le tradizioni e l’identità italiana.

Gastronomia d’eccellenza e nuove sfide editoriali
La cucina è stata protagonista anche attraverso un percorso degustativo firmato da importanti nomi della ristorazione italiana. Tra gli ospiti presenti gli chef Roberto Di Pinto e Pasquale Palamaro, che hanno proposto creazioni pensate per rappresentare il dialogo tra innovazione culinaria e tradizione gastronomica.
Accanto al mondo del food, la serata ha ospitato anche il lancio di Carbot Publisher, nuovo progetto editoriale che segna un ulteriore sviluppo delle attività dell’azienda. Due le testate presentate: Femme Fashion Food, dedicata al racconto del lifestyle e della creatività femminile, e Communication Food, piattaforma rivolta ai professionisti della comunicazione e del settore agroalimentare.
Carbot Silver Edition: premi e riconoscimenti
Nel corso dell’evento sono stati assegnati numerosi riconoscimenti a personalità provenienti da ambiti diversi, dalla cultura al giornalismo, dall’imprenditoria alla gastronomia.
Tra i premiati figurano l’attrice Mita Medici, il direttore commerciale Giuseppe Perrella, la founder Mara Terenzi, il vicepresidente Southern Europe della Divisione Crociere MSC Leonardo Massa, il giornalista Antonio Pascotto, la stilista Anna Fendi e il maestro pizzaiolo Gino Sorbillo, premiato per il suo contributo alla diffusione della cultura gastronomica italiana nel mondo. I riconoscimenti sono stati accompagnati da motivazioni che hanno valorizzato percorsi professionali costruiti sulla capacità di creare relazioni, generare valore e rappresentare l’eccellenza italiana nei rispettivi settori.
Comunicazione e solidarietà
La parte finale della manifestazione è stata dedicata al progetto Carbot Charity Events, attraverso il quale la società intende sostenere iniziative benefiche e realtà impegnate nel sociale. Il tema della responsabilità sociale è stato infatti presentato come uno dei pilastri fondamentali dell’attività contemporanea d’impresa, accanto alla crescita economica e all’innovazione.

Tra premiazioni, momenti conviviali e progetti per il futuro, Carbot Silver Edition ha trasformato la celebrazione di un traguardo aziendale in un’occasione di incontro tra professionalità diverse, accomunate dalla volontà di promuovere una visione del Made in Italy fondata su qualità, relazioni e responsabilità.
Informazioni utili
Carbot Silver Edition si è svolto il 28 maggio 2026 presso Palazzo Poli, a Roma, nella suggestiva cornice affacciata sulla Fontana di Trevi.
L’evento è stato organizzato da Carbot Communication in occasione dei venticinque anni di attività dell’azienda fondata e guidata da Carla Botta, con la conduzione di Matilde Brandi e la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo imprenditoriale, dell’editoria, della gastronomia e del sociale.
Per maggiori informazioni sulle attività di Carbot Communication e sui progetti presentati durante l’evento è possibile consultare i canali ufficiali dell’azienda e i relativi profili social.
Fonte delle immagini: Frontpage Studio di Federico Quagliuolo

