Il Consolato Onorario della Repubblica di Polonia di Napoli, con giurisdizione sulla Regione Campania, è retto dal Console Onorario Dario dal Verme, giusto exequatur del 10 ottobre 2012. Il Console, dottore commercialista con un’esperienza professionale pluridecennale, negli anni ha acquisito una certa esperienza anche nelle operazioni di internazionalizzazione d’impresa, in particolare verso la Polonia, paese in cui svolge attività di assistenza diretta agli imprenditori italiani.
Informazioni utili sul Consolato della Polonia a Napoli
| Dettaglio | Informazioni |
|---|---|
| Console Onorario | Dario dal Verme (dal 10/10/2012) |
| Sede | Viale Antonio Gramsci n° 12 – 80122 Napoli |
| Orari Informazioni | Martedì e Giovedì (ore 9:00 – 12:00) |
| Giurisdizione | Regione Campania |
| Comunità Polacca | Circa 8.000 residenti in Campania |
Indice dei contenuti
- Intervista al Console Onorario della Polonia a Napoli, Dario dal Verme
- Differenza tra Console Onorario e Console di Carriera
- L’iter di nomina e il ruolo del Governo italiano
- Affinità e differenze tra Italia e Polonia
- La comunità polacca in Campania
- Sede e orari del Consolato della Repubblica di Polonia a Napoli

Intervista al Console Onorario della Polonia a Napoli, Dario dal Verme
In che cosa consiste la figura del Console Onorario e in cosa si differenzia dalla figura del Console di Carriera?
Ottima domanda, è una distinzione che spesso crea un po’ di confusione. Il Console Onorario non appartiene alla carriera diplomatica ed è generalmente una persona stabilmente inserita nel territorio in cui opera. L’incarico ha natura prevalentemente onorifica, normalmente non è retribuito e viene svolto parallelamente alla propria attività professionale. Il mio ruolo è soprattutto quello di rappresentanza e di supporto ai cittadini dello Stato che rappresento. Svolgo essenzialmente funzioni di tutela e assistenza dei cittadini polacchi in Campania, supporto in caso di emergenze (arresti, decessi, incidenti…), nonché promozione di relazioni culturali, economiche e sociali. Il Console di Carriera, invece, è a tutti gli effetti un funzionario dello Stato estero, inserito nell’amministrazione diplomatica o consolare. I Consoli di carriera polacchi sono dipendenti pubblici retribuiti, che operano presso le sedi consolari ufficiali di Roma e Milano. Esercitano le funzioni consolari previste dal diritto internazionale, offrendo una tutela completa ai connazionali anche in termini di assistenza legale e amministrativa.
Come è diventato Console Onorario della Polonia a Napoli?
L’incarico di Console lo ebbi in virtù dell’attività professionale che esercitavo in Polonia, in quegli anni alcuni miei clienti avevano avviato attività produttive nella regione industriale della Slesia. Avevo intrattenuto rapporti lavorativi con un bravissimo avvocato polacco che, divenuto Viceministro degli esteri, propose la mia candidatura al Governo polacco. L’incarico non fu ovviamente automatico, ma anzi l’iter di nomina fu piuttosto lungo, questo in quanto è necessario anche il vaglio del Governo italiano.
Perché fu necessario questo approfondimento anche da parte del Governo italiano?
A causa del regime, seppur limitato, di privilegi e immunità di cui gode il Console Onorario. Sostanzialmente il controllo del Governo ha la finalità di evitare che il Console Onorario possa utilizzare tali privilegi in modo distorto. Lo Stato italiano è tenuto, quindi, ad effettuare le opportune verifiche sulla persona designata e ad esprimere formalmente il proprio gradimento prima del conferimento dell’incarico.
Le piace il suo incarico?
Assolutamente sì. È un incarico che mi ha dato l’opportunità di confrontarmi con ambiti diversi rispetto alla mia attività professionale abituale, permettendomi di svolgere un ruolo di rappresentanza e di servizio che trovo stimolante e arricchente, sia dal punto di vista umano che professionale.
Dopo tutti questi anni in cui ha rivestito l’incarico, si sente più vicino alla Polonia?
Senza dubbio. Nel tempo ho avuto modo di conoscere la Polonia sotto molteplici aspetti: istituzionali, culturali e umani. Questo percorso mi ha permesso di sviluppare un legame più profondo con il Paese.
Quali sono le maggiori affinità o differenze che ha trovato tra i due paesi?
I rapporti tra Italia e Polonia affondano le radici in una storia di legami consolidati e di reciproca vicinanza culturale. Tra le principali affinità mi viene in mente la comune tradizione cattolica, che ha avuto e continua ad avere un ruolo importante nella vita sociale di entrambi i Paesi, così come il forte valore attribuito alla famiglia. Per quanto riguarda le differenze, in termini molto generali, emerge un diverso approccio all’organizzazione e al tempo: la cultura polacca tende a valorizzare in modo marcato la precisione e la puntualità, mentre quella italiana si distingue maggiormente per flessibilità e creatività. Si tratta, in ogni caso, di caratteristiche che, più che contrapporsi, spesso si completano e arricchiscono reciprocamente.
La comunità polacca che risiede nella regione Campania è numerosa?
Direi di sì. La comunità polacca in Campania è stata per diversi anni piuttosto numerosa: i in passato si stimavano fino a circa quindicimila cittadini polacchi residenti nella Regione, giunti in Italia principalmente per motivi di lavoro. Questo numero si è progressivamente ridotto e oggi si aggira intorno alle ottomila unità; molti polacchi hanno fatto ritorno nel loro Paese d’origine, dove le condizioni occupazionali sono sensibilmente migliorate, in alcune aree il tasso di disoccupazione è ormai molto basso, se non addirittura inesistente. Per approfondire le relazioni bilaterali, è possibile consultare il portale ufficiale del Governo Polacco in Italia.
Quale messaggio può dare un Console ai giovani in questo periodo?
Il messaggio è quello di credere nella diplomazia e nel dialogo, specie in un momento storico in cui in molte parti del mondo si ricorre all’uso delle armi. La diplomazia, invece, consente cooperazione, sicurezza e soluzioni pacifiche ai problemi. Ai giovani va l’invito a scegliere sempre il confronto e la parola come strumenti per costruire il futuro.
Si ringrazia il signor Console per la disponibilità e per le sue interessanti riflessioni!
Sede e orari del Consolato della Repubblica di Polonia a Napoli
Viale Antonio Gramsci n° 12 – 80122. Un’ operatrice fornisce telefonicamente informazioni ogni martedì e giovedì dalle ore 9 alle ore 12 ed è sempre disponibile per incontri in presenza su richiesta.
Fonte immagini: archivio personale

