Home | Culturalmente | La condizione dell’innamorato che aspetta

La condizione dell’innamorato che aspetta

la condizione dell'innamorato che aspetta

L’attesa, per Roland Barthes, non è un semplice accessorio dell’amore, ma la sua prova esistenziale, la sua stessa definizione. Questa condizione dell’innamorato viene scolpita in modo indelebile in Frammenti di un discorso amoroso, un’opera che non spiega l’amore, ma gli fornisce una voce e una grammatica.

“Sono innamorato? – Sì, poiché sto aspettando.” L’altro, invece, non aspetta mai. […] La fatale identità dell’innamorato non è altro che: io sono quello che aspetta.

La lettura di Barthes abbaglia e mette a fuoco. L’opera non è un saggio, ma un assemblaggio di “figure”, ovvero di frammenti di pensiero che affiorano nella mente dell’innamorato. Ogni frammento è uno specchio di riflessione che regala parole a un’esperienza che, da soli, si fatica ad articolare.

La figura dell’attesa: presupposto dell’innamorato

Perché soffermarsi sulla condizione dell’attesa? La risposta risiede nel fatto che essa è il primo presupposto affinché un innamorato possa definirsi tale, il banco di prova della sua tempra. Si attende l’incontro dopo essere stati stregati; si attende un messaggio, uno sguardo, un cenno che possa confermare che soggetto e oggetto amoroso siano sulla stessa lunghezza d’onda. Ma nel momento in cui l’altro non aspetta, ogni strategia risulta vana. Più numerosi si accumulano i giorni, più lungo si tesse il filo di un’attesa che confina con l’angoscia e l’assenza.

Il tempo scorre senza limiti se nel cuore vive la speranza. Immerso in questa suspense, l’innamorato, come scrive Barthes, può dire di sé d’essere un mutilato che continua ad avere male alla gamba amputata. Un dolore presente per qualcosa che è assente.

Anatomia di un’attesa amorosa

L’analisi di Barthes, un autore fondamentale del pensiero post-strutturalista come evidenziato dall’Enciclopedia Treccani, permette di scomporre questa condizione universale.

Fase dell’attesa Descrizione secondo Barthes
La definizione L’innamorato si identifica con l’atto di aspettare. non è una condizione passeggera, è la sua stessa identità.
I sintomi Angoscia, allucinazioni (un’auto che rallenta, un suono scambiato per notifica), delirio e una sensazione di impotenza.
Le strategie fallimentari Cercare di tenersi occupati, arrivare in ritardo, giocare a “quello che non aspetta”. ogni tentativo è vano.
La conclusione fatale L’innamorato è sempre “in anticipo”. la sua essenza è aspettare, una condanna e una vocazione.

La deriva dell’innamorato: un naufrago indistruttibile

L’innamorato che aspetta risponde a interrogativi costanti e pare non stancarsi. L’individuo è testardo, motivato da un unico input: “Che fare?” E la risposta è: “io continuo”. Il soggetto si tramuta in un essere vulnerabile ma indistruttibile agli urti, un naufrago che nuota tra le onde. Alla fine si salva? Barthes non dà risposte, descrive la condizione. È fatale perché si inunghia, come scriveva il trovatore Arnaut Daniel, fedele a un patto stipulato con sé stessa. L’innamorato si definisce stupido, pazzo, in delirio, eppure non muta. Resta ancorato a quel furor che smuove macigni di emozioni, perché la forza che possiede è la più grande: il sentimento. L’amore, e la sua attesa, permette che ci sia una lunga catena di equivalenze a legare tutti gli innamorati del mondo, di ieri e di oggi.

Fonte immagine: Pixabay

Articolo aggiornato il: 01/10/2025

Altri articoli da non perdere
Leggende popolari inglesi e britanniche: 7 miti da scoprire
Leggende popolari inglesi: 6 leggende popolari

Il Regno Unito possiede un'identità forgiata da un ricco tessuto di folklore e leggende popolari. Queste storie, alimentate dalla mitologia Scopri di più

Interview Magazine: la rivista nata dal genio creativo di Andy Warhol
Interview Magazine: la rivista nata dal genio creativo di Andy Warhol

Interview Magazine è una rivista americana fondata verso la fine del 1969 da Andy Warhol e dal suo amico giornalista Scopri di più

Dewa Sanzan: le tre montagne sacre di Dewa
Le tre montagne sacre di Dewa Sanzan

Le tre montagne sacre di Dewa Sanzan sono un luogo di pellegrinaggio molto importante in Giappone, visitato in passato anche Scopri di più

Chi sono i perbenisti: l’etimologia di una parola
Frasi di delusione e rabbia, le migliori 50

Perbenisti: parola che significa atteggiamento, modo di vivere di chi desidera apparire una persona raccomandabile secondo la morale borghese, comportandosi Scopri di più

L’evoluzione degli effetti speciali nella cinematografia
L'evoluzione degli effetti speciali nella cinematografia

La macchina da presa inganna l'occhio. Lo fa con precisione millimetrica dal 1895. L'evoluzione degli effetti visivi (VFX) all'interno della Scopri di più

5 cacciatori di tesori: avventure alla ricerca di reperti perduti
cacciatori di tesori

I cacciatori di tesori sono individui o gruppi di persone dediti alla ricerca di tesori nascosti o oggetti di valore Scopri di più

Condividi l'articolo!

Commenta