Parigi-Roubaix, la regina delle classiche

Storia della Parigi-Roubaix

La Parigi-Roubaix è una corsa in linea maschile e femminile di ciclismo su strada professionistico che si svolge con cadenza annuale nel mese di aprile nel nord della Francia. La storia della Parigi-Roubaix recita: Belgio in cima all’albo d’oro con 57 vittorie su 122 edizioni disputate.

Quali sono le caratteristiche principali della Parigi-Roubaix?

Dettaglio corsa Descrizione
Soprannome L’Inferno del Nord
Tratto distintivo Settori in pavé
Luogo di arrivo Velodromo di Roubaix
Record vittorie Roger De Vlaeminck e Tom Boonen (4)

Storia della Parigi-Roubaix

Storia della Parigi-Roubaix
Il velodromo André-Pétrieux, dove si conclude la classica francese (Wikipedia – Nicolas von Kospoth)

La Parigi-Roubaix è nata nel 1896 grazie a due industriali tessili, Théodore Vienne e Maurice Pérez, con l’obiettivo di promuovere il nuovo velodromo costruito a Roubaix e di creare una corsa che fosse considerata un allenamento per la preparazione della Bordeaux-Parigi. Il vincitore della prima edizione è stato il tedesco Joseph Fischer, con la partenza che è stata stabilita a Parigi e l’arrivo a Roubaix. In totale furono percorsi circa 280 chilometri e dei 51 ciclisti che sono partiti, solo 32 hanno tagliato il traguardo. Questa corsa fa parte delle classiche monumento ed è la terza in ordine cronologico della stagione del ciclismo. Inoltre nel 2021, è nata la prima edizione della Parigi-Roubaix femminile ed il vincitore dell’edizione del 2025 per la categoria maschile è stato Mathieu Van Der Poel, per quella femminile è stata Pauline Ferrand-Prévot e le due corse si sono disputate rispettivamente il 13 ed il 12 aprile. Questa manifestazione è chiamata anche con il soprannome di Inferno del Nord per via delle sue terribili condizioni, causate dai lunghi e difficili tratti di pavé, e per le sue origini legate alla devastazione della Prima Guerra Mondiale. Fu un gruppo di giornalisti a dare questo soprannome dopo che si svolse la prima edizione post-guerra della Parigi-Roubaix, nel 1919. A questo proposito, l’Amaury Sport Organisation (ASO) decise di mantenere la corsa per simboleggiare la rinascita e il superamento del trauma della guerra: tra l’altro questa società è la stessa che si occupa di organizzare il Tour de France.

Format e record della corsa

Storia della Parigi-Roubaix
Mathieu Van Der Poel, il vincitore delle edizioni 2023, 2024 e 2025 della Parigi-Roubaix (Wikipedia – Ikmo-ned)

La Parigi-Roubaix copre una tratta di oltre 250 chilometri ed è caratterizzata dalla presenza di tratti stradali in pavé, dalla pavimentazione in pietre e ciottoli di porfido e dal fango. Il luogo della partenza non è sempre Parigi, ma varia nel corso del tempo: da diversi anni si svolge a Compiègne, mentre l’arrivo è fisso al velodromo di Roubaix. La Parigi-Roubaix si svolge nell’arco di un solo giorno ed assegna anche punti per la classifica mondiale dell’UCI (Unione Ciclistica Internazionale) e per la classifica del circuito UCI World Tour. Visto che questa è una corsa in linea, la vittoria va a chi completa l’intero percorso per primo ed il vincitore riceve un premio in denaro di 30.000 euro ed il montepremi complessivo della corsa è di oltre 90.000 euro. Questa manifestazione è stata vinta da 12 Paesi diversi, inoltre il record di maggior numero di vittorie è detenuto da Roger De Vlaeminck e Tom Boonen (4) e quello di maggior numero di vittorie consecutive da Mathieu Van Der Poel, Francesco Moser e Octave Lapize (3). Infine, sono stati 14 gli italiani che hanno vinto la Parigi-Roubaix, l’ultimo è stato Sonny Colbrelli nel 2021, mentre ciclista italiano più vincente nella storia della corsa è Francesco Moser, con 3 successi all’attivo.

Fonte immagine in evidenza: Wikipedia – Sconosciuto

 

Altri articoli da non perdere
Incontri di Conor McGregor: 3 da non perdere
Incontri di Conor McGregor: 3 da non perdere

Gli incontri di Conor McGregor sono un vero e proprio insieme di emozioni, renetici e imprevedibili proprio come Conor stesso. Scopri di più

Euro 2032: le possibili città e stadi italiani
Euro 2032: le possibili città e stadi italiani

Dopo più di 40 anni l'Italia tornerà ad ospitare una competizione internazionale di calcio per nazionali maschili e lo farà Scopri di più

Cheerleading: storia, regole e il lato oscuro di uno sport olimpico
Cheerleading: l'evoluzione di uno sport oscuro

Il termine cheerleading deriva dall'inglese "to cheer" (incitare) e "leader" (capo). Sono le atlete delle serie tv americane, immortalate da Scopri di più

5 Esercizi di Calisthenics: uno sport per tutti
Calisthenics: uno sport per tutti

Esercitare la forza e perfezionare la propria forma fisica sono obiettivi a cui molti aspirano e che possono essere raggiunti Scopri di più

Alfa Romeo Junior, scheda tecnica: il nuovo SUV del Biscione
Alfa Romeo Junior, scheda tecnica: il nuovo SUV del Biscione

L’Alfa Romeo Milano, poi rinominato Junior per evitare pensieri associativi col made in Italy (essendo prodotta nello Stabilimento di Tychy, Scopri di più

Rugby World Cup, la competizione a 24 nazioni
Storia della Rugby World Cup

La Rugby World Cup è la più importante competizione internazionale di rugby a 15 per squadre nazionali maschili e si Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Alfonso Silvestri

Vedi tutti gli articoli di Alfonso Silvestri

Commenta