Un kolossal teatrale, “faraonico” per ambizione e numeri, pronto a trasformare il palco in una distesa di templi, sabbia e destino. È “Il Principe D’Egitto – il Musical”, la nuova produzione di Broadway Italia Srl ispirata al film d’animazione DreamWorks, presentata in conferenza stampa nella sede romana della Regione Friuli Venezia Giulia. L’anteprima nazionale è fissata al Teatro Rossetti di Trieste dal 14 al 17 maggio 2026, con successive tappe già annunciate: Teatro Brancaccio di Roma dal 29 ottobre 2026 (première nazionale) e Teatro Arcimboldi di Milano dal 26 novembre 2026.
Indice dei contenuti
- Produzione Broadway Italia: alleanza tra Rossetti e teatro musicale
- Il valore economico del musical a Trieste
- Caratteristiche dello spettacolo: lingua italiana e trama
- Regia e scenografia: un kolossal teatrale firmato Federico Bellone
- Direzione musicale e orchestra dal vivo
- Cast completo de Il Principe D’Egitto – Il Musical
- Date tour 2026, città e biglietti
Dettagli Tour e Produzione 2026
| Info Spettacolo | Dettagli |
|---|---|
| Anteprima Nazionale | 14-17 maggio 2026 (Teatro Rossetti, Trieste) |
| Première Nazionale | Dal 29 ottobre 2026 (Teatro Brancaccio, Roma) |
| Tappa Milano | Dal 26 novembre 2026 (Teatro Arcimboldi) |
| Regia | Federico Bellone |
| Produzione | Broadway Italia Srl |
Un’alleanza che si consolida: Rossetti e Broadway Italia
Ad aprire la conferenza stampa sono arrivate, incisive, le parole di Francesco Mario Granbassi, Presidente de Il Rossetti – Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, che sottolinea come “Il Principe D’Egitto – il Musical” è un’occasione per ribadire il crescente interesse intorno al teatro musicale. Sottolineando il significato della sede scelta (la Regione Friuli Venezia Giulia a Roma) come simbolo del rapporto stretto tra istituzioni e teatro, il presidente ha ricordato l’importanza di sostenere iniziative capaci di portare attenzione sul territorio e sul settore del musical. Un messaggio che sintetizza il posizionamento del Rossetti nel panorama nazionale e internazionale e, soprattutto, la scommessa su un musical di alta qualità come driver di pubblico e di ricadute sul territorio.
Granbassi ha evidenziato come questa nuova produzione consolidi una collaborazione avviata nel 2023 e già rivelatasi vincente, citando i protagonisti della filiera produttiva: Francesco Cattini (IMARTS), Massimo Fregnani (Broadway Italia) e, naturalmente, il regista Federico Bellone. Una sinergia che nasce da precedenti importanti, tra cui “The Phantom of the Opera”, andato in scena nel 2023 e capace di portare a Trieste oltre 20.000 spettatori, provenienti anche da 103 province italiane, dimostrando come oggi il teatro musicale possa attirare pubblico “da tutto il mondo” e non sia più soltanto un’attività in cerca di sostegno, ma un comparto in grado di generare impatto economico.
Il valore economico della cultura

A ribadire la dimensione strategica dell’operazione è intervenuta anche Serena Tonel, vice sindaco del Comune di Trieste, che ha definito il Rossetti una realtà abituata a muoversi “come realtà privata” con un’“assennata ambizione”: un modello capace di dialogare con le grandi capitali dello spettacolo dal vivo e di rafforzare il ruolo di Trieste nel circuito nazionale delle grandi produzioni.
La cultura è prestigio e intrattenimento, sì, ma anche impresa. E il musical, per dimensioni, mobilitazione di competenze e attrazione di pubblico, si conferma uno strumento di crescita e posizionamento.
“Il Principe D’Egitto – il Musical”: tutto in italiano, tra famiglia e memoria collettiva
Dal punto di vista artistico e produttivo, “Il Principe D’Egitto – il Musical” si presenta come un progetto pensato per parlare a un pubblico ampio, in particolare familiare. In conferenza stampa è stato chiarito che lo spettacolo è recitato e cantato interamente in italiano: una scelta motivata dal fatto che i titoli family “incontrano un affetto più grande” quando sono nella lingua del Paese. Diverso, invece, l’approccio seguito per opere dall’impronta più internazionale, come “Il Fantasma dell’Opera”, realizzato dagli stessi produttori e dallo stesso team creativo, dove la lingua originale diventa parte dell’esperienza.
Il musical, basato sul film DreamWorks, si innesta su un immaginario generazionale: quell’ondata di grandi titoli che, tra fine anni ’80 e anni ’90, è diventata patrimonio emotivo di chi è cresciuto con l’animazione musicale. Un elemento che, come sottolineato più volte, in Italia ha un peso specifico particolare.
Un kolossal teatrale evocativo per Bellone
Collegato dagli Stati Uniti, Federico Bellone ha riportato l’attenzione sul valore simbolico dell’opera e sul rapporto con il Rossetti: è il secondo grande progetto allestito a Trieste in pochi anni. Poi l’affondo sul cuore del titolo: Il Principe d’Egitto è “quello che ha chiuso un capitolo”, un film rimasto nel cuore del pubblico, capace di unire memoria e potenza narrativa.
Dal punto di vista scenico, Bellone ha definito l’allestimento un “kolossal teatrale”: non un colossal tecnologico, ma teatrale ed evocativo, con soluzioni sceniche che puntano a suggerire più che a riprodurre, “in linea” con l’approccio di produzioni come “Il Re Leone”. L’obiettivo è restituire l’antico Egitto e la dimensione epica del racconto attraverso gli strumenti propri del teatro.
E “faraonico” è anche il perimetro produttivo, così come è stato definito durante l’incontro:
- 50 performer in scena;
- orchestra dal vivo;
- scenografie monumentali;
- grande impianto tecnico.
Numeri che spiegano perché la produzione guardi ai grandi palcoscenici, con l’ambizione futura di un tour nazionale che possa coinvolgere anche i teatri d’opera.
La direzione musicale de “Il Principe D’Egitto – il Musical”: Zimmer e Schwartz onorati dal vivo

Sul versante musicale, il maestro Giovanni Maria Lori ha sottolineato la complessità dell’impianto e la responsabilità di onorare le musiche originali, richiamando il lavoro di Stephen Schwartz (tra i riferimenti citati: Pocahontas, Il Gobbo di Notre Dame) e il carattere “magnifico e musicalmente impegnativo” della partitura. La musica dal vivo è stata indicata come valore aggiunto decisivo: una cifra produttiva che Broadway Italia ha già portato con successo su altri titoli.
Cast de “Il Principe D’Egitto – il Musical”
Sul palco e in collegamento sono intervenuti diversi membri del cast, tra entusiasmo, riconoscenza e aspettativa per un lavoro che viene percepito come una tappa importante.
Tra i nomi e i ruoli annunciati:
- Giulia Sol – Tzipporah
- Michelle Perera – Miriam e Yocheved
- Lorenzo Tognocchi – Ramses
- Renato Tognocchi – Aronne
- Daniela Pobega – Regina Tuya
- Matilde Guidotti – Regina Nefertari
- Fabrizio Corucci – Sacerdote Hotep
- Chiara Vergassola – ensemble femminile (con attività di assistenza alla regia)
- Rocco Di Donato – ensemble maschile
- Lorenzo Maria Giambattista – ensemble maschile
- Riccardo Maccaferri – Mosé
La conferenza si è chiusa con un’esibizione dal vivo di Giulia Sol e Michelle Perera, capace di anticipare l’impatto emotivo ed epico dello spettacolo.
Date, città e biglietti
Il calendario annunciato:
- Anteprima: Teatro Rossetti – Trieste, 14–17 maggio 2026
- Première nazionale: Teatro Brancaccio – Roma, dal 29 ottobre 2026
- Tappa milanese: Teatro Arcimboldi – Milano, dal 26 novembre 2026
Biglietti già disponibili sui circuiti TicketOne e VivaTicket.
Fonte immagini: locandina ufficiale e foto fornite da Ufficio Stampa

