Amalia e Guido, la recensione del libro di Alberto Moretti

Amalia e Guido, la recensione del libro di Alberto Moretti

Un uomo e una donna, protagonisti di una storia che trasuda di paura, in cui richieggiano le sirene d’allarme per i continui bombardamenti, durante la Seconda Guerra Mondiale. E’ qui che si trova Amalia, protagonista del libro “Amalia e Guido”, firmato da Alberto Moretti, edito da Aracne. Amalia il terrore della guerra già l’ha vissuto da bambina, la sensazione di caduta nel vuoto, la paura di perdere tutto, la mancanza di sicurezza, di un lavoro su cui fare affidamento sono cicatrici sulla sua pelle, ferite riaperte con lo scoppio della seconda mondiale. Amalia è una donna forte, con una determinazione disarmante, che le permette di andare avanti, di costruire un futuro per sua figlia, di lottare giorno per giorno, nonostante il pensiero del marito Guido che, a sua insaputa, tenta il suo viaggio della speranza per far ritorno a casa. Guido infatti, è insieme alla sua pattuglia, nel deserto; la sua lunga odissea consiste nella traversata del deserto del Sahara, passando per la Libia, l’ Algeria e la Tunisia. E proprio come un Ulisse che si rispetti, anche Guido cerca con tutte le sue forze di mettere in salvo la sua vita e quella dei suoi uomini per riabbracciare finalmente sua moglie Amalia.

Il tocco delicato della penna di Alberto Moretti delinea due figure eroiche, che vivono un momento storico complesso, ma che al tempo stesso cercano a tutti costi di raggiungere una via d’uscita.

Con la speranza di ricominciare da capo, desiderosi di cavalcare le onde di un destino migliore. Il lettore è catapultato in una realtà che ormai sembra lontana, quella della guerra, ma riesce ad essere trascinato dalla tragedia privata di Amalia e Guido, e così ad avvicinarsi al momento storico. É una narrazione intessuta di lunghe descrizioni, alternate da riflessioni e dai numerosi ricordi che la protagonista rievoca, ricucendo in questo modo i pezzi della storia, presentando al lettore la totalità della vicenda. Sullo sfondo della Seconda Guerra Mondiale, una storia realmente accaduta, testimoniata dalle fotografie presenti nel libro; una storia tra le tante scritte sulla Seconda Guerra Mondiale, ma che permette ancora una volta di dare un volto a chi la guerra l’ha fatta e subita sulla propria pelle.

Altri articoli da non perdere
Nestor Burma e la bambola: un altro successo di Léo Malet edito Fazi
Léo Malet

Le avventure del detective privato Nestor Burma ritornano in libreria con "Nestor Burma e la bambola", un nuovo successo dell'inconfondibile Scopri di più

Il volto dell’inganno, l’adrenalinico esordio di Vincenzo Capretto
Il volto dell’inganno, l’adrenalinico esordio di Vincenzo Capretto

Il volto dell’inganno, recensione del romanzo di Vincenzo Capretto, edito da Dialoghi Edizioni. La trama de Il volto dell’inganno L’apparente Scopri di più

Come lacrime nella pioggia di Sofia Domino
Come lacrime nella pioggia di Sofia Domino

Come lacrime nella pioggia (2014) è il libro di Sofia Domino incentrato sulla storia d'amore tra la giovane newyorkese Sarah Paterson ed Scopri di più

L’amore non ascolta il tempo di Chiara Albertini | Recensione
l'amore non ascolta il tempo di chiara albertini

"L'amore non ascolta il tempo" è il nuovo romanzo di Chiara Albertini edito da Il Ponte Vecchio Editore, appartenente al Scopri di più

Posto sbagliato momento sbagliato di Mc Allister | Recensione
posto sbagliato momento sbagliato

Posto sbagliato momento sbagliato della scrittrice Gillian McAllister, è un thriller edito da Fazi nella collana Darkside, uscito nelle librerie Scopri di più

Il tempo del girasole: intervista all’autore Claudio Aorta
Il tempo del girasole: intervista all’autore Claudio Aorta

Una serata a dipingere en plein air a Posillipo. Un misterioso girasole. Napoli Repubblicana. Sono queste le premesse del libro Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Alessandra Nazzaro

Nata e cresciuta a Napoli, classe 1996, sotto il segno dei Gemelli. Cantautrice, in arte Lena A., appassionata di musica, cinema e teatro. Studia Filologia Moderna all'Università Federico II di Napoli.

Vedi tutti gli articoli di Alessandra Nazzaro

Commenta