Il mio matrimonio felice: la Cenerentola giapponese

Il mio matrimonio felice: la Cenerentola giapponese

Il mio matrimonio felice (Watashi no shiawasena kekkon) è una serie di light novel fantasy scritta da Akumi Agitogi e illustrata da Tsukiho Tsukioka, pubblicata in Italia dalla casa editrice J-POP, insieme al suo adattamento manga. Inoltre, dall’estate 2023 è in corso la sua serie tv animata, che ha da subito ottenuto molto successo e della quale, proprio in queste settimane, sta uscendo la seconda stagione sulla piattaforma di streaming Netflix. In più, è stato realizzato un lungometraggio live-action, con gli attori Ren Meguro e Mio Imada.

Scheda dell’opera: Il mio matrimonio felice

Dettaglio Informazione
Titolo originale Watashi no shiawasena kekkon
Autore Akumi Agitogi
Genere Fantasy, Sentimentale, Storico
Piattaforma streaming Netflix
Editore italiano J-POP

 

La trama della serie presenta caratteristiche ispirate probabilmente alla letteratura giapponese classica, col genere dei mamako monogatari, ma anche a quella occidentale, più precisamente a una delle favole più famose di sempre, Cenerentola.

La protagonista Miyo Saimori: una vita fatta di difficoltà

La storia è ambientata all’inizio del XX secolo e segue le vicende di Miyo Saimori, una giovane fanciulla di nobile famiglia, che affronta una vita costellata di difficoltà: rimasta orfana di madre in tenera età, si ritrova a vivere con una matrigna e una sorellastra che la tormentano e la costringono a far loro da serva. Miyo cresce quindi senza ricevere affetto e pensa di non avere alcun valore, tanto che subisce impassibile i soprusi delle due donne. Ad aggravare la situazione è il fatto che lei sia nata senza alcun potere sovrannaturale: l’elemento fantasy della storia si trova, infatti, nella presenza di abilità magiche che permettono a chi ne possiede una di avere un ruolo preponderante nella società e di difendersi dal “grottesco”, un’energia maligna che può manifestarsi e far del male al prossimo.

L’incontro con Kiyoka Kudo: un destino inatteso

Le cose per Miyo cambiano quando viene promessa in matrimonio all’erede di una delle famiglie più importanti del paese, il soldato Kiyoka Kudo, uomo rigido e brusco, conosciuto come colui che ha fatto fuggire tutte le sue precedenti fidanzate. La ragazza accetta il suo destino e si reca nella residenza del suo futuro marito, dove si ritrova davanti a un giovane di una bellezza delicata ed elegante, ma anche freddo e distaccato come tutti lo descrivono. Eppure, egli resta colpito dal carattere servizievole e timido di Miyo, mentre lei scopre pian piano che dietro l’aspetto apparentemente crudele di Kiyoka si nasconde una persona dolce e gentile. Così inizia la storia d’amore dei due, caratterizzata dalla crescita dei protagonisti, ma anche da intrighi e complotti che turberanno la loro serenità e soprattutto il compiersi di questo “matrimonio felice”.

Analogie tra Miyo e Cenerentola: un destino simile

L’incipit de Il mio matrimonio felice richiama una delle favole più famose di sempre, quella di Cenerentola. Le due protagoniste hanno infatti diverse caratteristiche in comune:

  • entrambe hanno perso la madre da bambine;
  • sono finite nelle grinfie di una matrigna cattiva e di una sorellastra (nel caso di Cenerentola, ben due) vanitosa.

La sorella di Miyo sembra perfetta: bella, educata, carismatica e, soprattutto, dotata di abilità sovrannaturali. A confronto, Miyo è ritenuta insulsa ed incapace, non meritevole di rappresentare la famiglia Saimori. Come Cenerentola, la sua vita sembra essere relegata al solo lavoro domestico ed entrambe accettano il ruolo che gli è stato assegnato e sembra che nulla possa cambiare la loro posizione.

Il ruolo del principe azzurro: un amore che cambia le sorti

Ma a un certo punto, vi è una svolta negli eventi per le due giovani: nella loro vita entra la figura del “principe azzurro”, pronto a salvarle. Nel caso di Cenerentola, gli ostacoli che si interpongono tra lei e l’uomo di cui è innamorata ritardano il momento della loro unione, ma grazie al gioco della sorte e agli sforzi del suo eroe, lei riesce ad ottenere il suo finale felice. Per Miyo la situazione è simile, ma le dinamiche si svolgono in maniera diversa: la ragazza entra in contatto fin da subito con la sua controparte maschile e anzi, è proprio il rapporto che nasce, i loro scambi di battute e gesti il punto focale della storia, ciò che sviluppa la trama. Kiyoka non appare come lo stereotipo del “principe azzurro”, sorridente, cordiale e gentile, ma l’incontro con Miyo pian piano lo porta a cambiare, ad aprire il suo cuore e nel momento in cui i due iniziano a scoprirsi l’un l’altra, appare possibile giungere al matrimonio felice senza alcun intoppo: il punto sta proprio nel fatto che il destino sembra voler impedire la loro unione. Ma, nonostante ciò, sono proprio queste difficoltà a rafforzare il loro legame.

Ma se per Cenerentola conosciamo già il finale, dobbiamo continuare a seguire le vicende di Miyo per scoprire quale sarà il risvolto degli eventi… riuscirà la giovane a vivere il suo matrimonio felice?

Fonte immagine: movieplayer.it

Articolo aggiornato il: 3 Gennaio 2026

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