Aprire un centro estetico: requisiti e strategie

Aprire un centro estetico: requisiti e strategie

Quando si parla di avviare un’attività nel settore della bellezza, si parla spesso del desiderio di aprire un centro estetico. Questo non è solo un’impresa commerciale, ma la realizzazione di uno spazio dedicato alla cura della persona, un luogo dove i clienti cercano relax e trattamenti ben fatti . La decisione di aprire un centro estetico richiede passione e una solida preparazione. Non si tratta semplicemente di affittare un locale e comprare un lettino.L’iter è complesso e inizia ben prima dell’inaugurazione. La prima mossa è trasformare l’idea in un progetto concreto, studiando attentamente i passaggi burocratici e formativi necessari per partire con il piede giusto.

Ottenere le giuste qualifiche

Aprire un centro estetico: requisiti e strategie
Estetista qualificata (Freepik)

Il primo e più cruciale requisito per aprire un centro estetico in Italia è possedere una qualifica professionale specifica. Per poter esercitare legalmente la professione di estetista e, soprattutto, per essere il direttore tecnico del centro, è obbligatorio aver completato un percorso di formazione riconosciuto. Generalmente, questo consiste in un corso biennale, seguito da un anno di specializzazione o da un periodo di esperienza lavorativa certificata in un’impresa del settore. Solo con la qualifica professionale di estetista in mano è possibile affrontare i passi successivi. Senza questo titolo, l’unico modo per aprire un centro estetico è assumere a tempo pieno una persona qualificata che ricopra il ruolo di direttore tecnico. Per questo motivo, la preparazione personale è la via più diretta e consigliata.

Aspetto amministrativo

Aprire un centro estetico: requisiti e strategie
Aspetto amministrativo (Freepik)

Una volta risolta la questione della qualifica, l’attenzione si sposta sull’aspetto amministrativo. Aprire un centro estetico significa confrontarsi con la burocrazia italiana. È necessario aprire una Partita IVA, iscriversi al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio e regolarizzare le posizioni INPS e INAIL, sia per il titolare che per eventuali dipendenti. Un altro passaggio essenziale è ottenere il nulla osta sanitario dall’ASL competente, che verifica che i locali scelti rispettino tutte le normative igienico-sanitarie e di sicurezza. Questo controllo riguarda la ventilazione, la disposizione degli spazi, la presenza di spogliatoi e servizi igienici per personale e clientela. La conformità dei locali è un punto non negoziabile. Ogni dettaglio, dalla pavimentazione lavabile alle certificazioni degli apparecchi elettrici, è fondamentale per poter aprire un centro estetico senza incorrere in sanzioni.

Scegliere la location e l’arredo

Aprire un centro estetico: requisiti e strategie
Arredare al meglio il centro estetico (Freepik)

La scelta del locale influenza il successo dell’attività. Un’ottima posizione, con buon passaggio pedonale o in un quartiere facilmente raggiungibile, è un investimento che ripaga nel tempo. Tuttavia, la posizione deve essere bilanciata con i costi di affitto o acquisto. L’ambiente interno, deve riflettere la filosofia che si vuole dare al centro. Pulizia, ordine e un’atmosfera accogliente sono le priorità. Quando si progetta un nuovo spazio per aprire un centro estetico, è importante che l’arredo sia funzionale, permettendo all’operatore di lavorare con efficienza, e che allo stesso tempo trasmetta serenità al cliente. La cabina estetica è il cuore del servizio e merita la massima attenzione in termini di comfort e privacy.

Le strategie per farsi conoscere

Aprire un centro estetico: requisiti e strategie
Scelta della strategia di marketing (Freepik)

Una volta completati i requisiti formativi e burocratici, e con il locale pronto, la sfida successiva è farsi conoscere. Non basta aprire un centro estetico per vedere la clientela aumentare. Il marketing è essenziale. La prima strategia è definire il proprio target di riferimento. Bisogna capire se ci si rivolge a un pubblico giovane, al lusso, o a servizi più pratici e veloci. È importante costruire una forte presenza online, con un sito web professionale e la gestione attiva dei social media, dove si possono mostrare i trattamenti e raccogliere recensioni. Ma il passaparola resta lo strumento più potente. L’eccellenza nel servizio, l’attenzione al dettaglio e la capacità di fidelizzare il cliente sono i primi elementi a cui bisogna fare attenzione .

Fonte immagine di copertina: Freepik

Altri articoli da non perdere
Dalla Gran Bretagna il nuovo, innovativo pacchetto di educazione sul gioco d’azzardo responsabile

Da sempre il Regno Unito è apripista, per una serie di tendenze ma non solo. La Gran Bretagna è soprattutto Scopri di più

Fiere ed eventi: come gestire le spese aziendali in mobilità con una carta business

La partecipazione a fiere commerciali, convegni e manifestazioni di settore è un’attività molto importante per le imprese, in particolar modo Scopri di più

Quiet Firing: cos’è il licenziamento silenzioso
Quiet Firing: cos’è il licenziamento silenzioso

Il quiet firing è la strategia aziendale di cui poco si parla ma che molti dipendenti vivono. Mentre tutti gli Scopri di più

Rischio operativo nelle banche: cos’è e come si risolve

Il rischio operativo rappresenta una delle principali preoccupazioni per le banche moderne, al pari del rischio di credito e di Scopri di più

10 Motivi per cui le Penne Gadget sono Intramontabili per il Tuo Business

Le penne gadget rappresentano una scelta intramontabile per promuovere il tuo business. Questi oggetti di uso quotidiano hanno un'influenza duratura Scopri di più

Che lavoro si può fare dopo la laurea in psicologia? Questi gli sbocchi lavorativi
Che lavoro si può fare dopo la laurea in psicologia? Questi gli sbocchi lavorativi

Quando si parla della professione dello psicologo, si fa riferimento ad un paradigma del lavoro particolarmente remunerativo e ricco di Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Emanuela Volpe

Vedi tutti gli articoli di Emanuela Volpe

Commenta