Auto a km0: il segreto per un acquisto intelligente

Nel vasto e variegato mondo dell’automobile, esiste una categoria di veicoli che rappresenta un punto d’incontro quasi perfetto tra la convenienza dell’usato e la sicurezza del nuovo: le auto a km0. Si tratta di una scelta vantaggiosa che permette di mettersi al volante di un’auto mai usata risparmiando cifre importanti. Capire di cosa si tratta realmente è il primo passo per fare un ottimo affare, ma non è l’unico. Il vero segreto, infatti, è sapere dove cercare. Per essere sicuri di valutare solo le proposte più vantaggiose e trasparenti, la regola d’oro è rivolgersi a rivenditori conosciuti e affidabili, gli unici che possono garantire le migliori offerte per le auto a km0.

Cosa significa esattamente “auto a km 0”?

Un’automobile a “chilometri zero” è, a tutti gli effetti, un veicolo nuovo che è già stato immatricolato e intestato a una concessionaria. Questa operazione viene solitamente effettuata dai rivenditori per raggiungere gli obiettivi di vendita periodici imposti dalle case madri, ottenendo in cambio bonus e incentivi. Sebbene dal punto di vista burocratico l’auto risulti “usata” in quanto ha già avuto un primo proprietario (la concessionaria stessa), nella realtà non ha mai circolato su strada, se non per i minimi spostamenti logistici all’interno dei piazzali del rivenditore. Il contachilometri, infatti, segna solitamente un numero di chilometri irrisorio, quasi sempre inferiore a 100. Si tratta quindi di una vettura nuova “di fatto”, che viene messa in vendita in un momento successivo alla sua prima immatricolazione.

 

I vantaggi innegabili di una scelta strategica

Il primo, grande vantaggio di un’auto a km 0 è senza dubbio il prezzo. Queste auto costano molto meno rispetto allo stesso modello nuovo di listino, con sconti che fanno davvero la differenza. Il motivo di questo risparmio è semplice: l’auto è già stata immatricolata e ha quindi superato la fase di svalutazione iniziale più forte, pur non avendo mai lasciato la concessionaria. Oltre al portafoglio, ne risente anche la pazienza: a differenza di un’auto nuova da ordinare, che può richiedere mesi di attesa, un modello a km 0 è lì, pronto in salone. Questo significa poterla guidare quasi subito.

Punti di attenzione e piccoli compromessi

Scegliere un’auto a chilometri zero comporta anche alcuni piccoli compromessi che è bene conoscere. Il più importante riguarda la personalizzazione: il veicolo è già stato prodotto e allestito, pertanto non è possibile scegliere il colore, gli optional, i rivestimenti interni o la motorizzazione. L’offerta è limitata ai modelli che la concessionaria ha deciso di immatricolare, quindi si acquista “a scatola chiusa” per quanto riguarda l’allestimento. Un altro aspetto da verificare con attenzione è la data di prima immatricolazione. Poiché la garanzia della casa madre inizia a decorrere da quel momento, un’auto immatricolata da molti mesi avrà una copertura residua inferiore rispetto a una targata più di recente. È sempre buona norma chiedere al venditore di specificare chiaramente la durata residua della garanzia ufficiale al momento dell’acquisto.

Come procedere per un acquisto sicuro

Una volta individuata un’offerta interessante, il processo di acquisto non differisce molto da quello di un’auto usata tradizionale, ma con maggiori sicurezze. È comunque consigliabile ispezionare il veicolo con attenzione per assicurarsi che non abbia subito piccoli danni da stoccaggio nel piazzale della concessionaria. La documentazione deve essere visionata con scrupolo, controllando in particolare la data riportata sul libretto di circolazione. È fondamentale farsi mettere per iscritto nel contratto di acquisto il chilometraggio esatto della vettura e i dettagli sulla garanzia, sia quella residua del costruttore sia eventuali estensioni offerte dal rivenditore. Affidarsi a una concessionaria nota e affidabile elimina gran parte delle preoccupazioni, poiché queste pratiche di trasparenza sono parte integrante del loro modo di operare.

Fonte immagine: Pixabay

 

Altri articoli da non perdere
3 proposte da FILDA per la tutela dei lavoratori salario minimo, settimana corta e maggiore sicurezza

Roma, 23/09/2024 La Consulta Nazionale della FILDA (Federazione Italiana Lavoratori Dipendenti Autonomi) ha discusso alcune importanti proposte orientate a migliorare Scopri di più

Massaggi professionali: cosa fare e non durante una seduta di massaggio professionale

Un massaggio professionale non comincia quando le mani del massaggiatore toccano la pelle del cliente, ma molto prima. La preparazione Scopri di più

Acquisto casa: come scegliere la zona giusta

Sono diversi i criteri che si prendono in considerazione nel momento in cui si decide di acquistare casa, un grande Scopri di più

Dalla Gran Bretagna il nuovo, innovativo pacchetto di educazione sul gioco d’azzardo responsabile

Da sempre il Regno Unito è apripista, per una serie di tendenze ma non solo. La Gran Bretagna è soprattutto Scopri di più

Industria 4.0: tutto quello che devi sapere

Quando si parla di Industria 4.0, si fa riferimento alla trasformazione digitale del mondo produttivo. Le nuove tecnologie stanno rivoluzionando Scopri di più

La GDO che ha cambiato il modo di fare la spesa in Italia: l’esempio di Bennet che compie 60 anni

Bennet celebra 60 anni di attività. Un traguardo importante per uno dei protagonisti della Grande Distribuzione Organizzata in Italia che Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Redazione Eroica Fenice

Vedi tutti gli articoli di Redazione Eroica Fenice

Commenta