Il mercato del lavoro legale sta attraversando una fase di trasformazione profonda. Se un tempo il percorso professionale del laureato in Giurisprudenza era quasi esclusivamente orientato verso lo studio legale o il settore pubblico, oggi le imprese stanno assumendo un ruolo sempre più centrale nella domanda di competenze giuridiche.
La complessità normativa, gli obblighi di compliance, la gestione del rischio e la necessità di tutelare l’azienda in contesti altamente regolati hanno fatto emergere una figura capace di unire diritto e strategia: il giurista d’impresa.
Perché le aziende cercano sempre più giuristi d’impresa
La funzione legale interna è diventata un punto di riferimento per la governance aziendale. Le imprese devono affrontare normative articolate che cambiano di frequente, e questo richiede una presenza costante di professionisti in grado di analizzare, interpretare e applicare le regole con visione operativa.
Tra le aree più rilevanti rientrano:
- diritto societario e commerciale;
- contratti nazionali e internazionali;
- compliance normativa e modelli 231;
- gestione dei rapporti con autorità e controparti;
- diritto del lavoro e relazioni industriali;
- tutela della privacy e cybersecurity;
- proprietà intellettuale e nuove tecnologie.
Si tratta di ambiti che richiedono una solida base giuridica, ma anche una comprensione delle dinamiche aziendali.
Il ruolo del giurista d’impresa oggi
Il giurista d’impresa non è un avvocato “interno”: è un professionista integrato nei processi decisionali, in grado di valutare i rischi, prevenire criticità e individuare soluzioni che siano coerenti con gli obiettivi del business.
La sua attività comprende la negoziazione contrattuale, l’analisi degli impatti normativi, il supporto alle funzioni interne e la collaborazione con studi esterni quando necessario. Una figura, quindi, più orientata alla gestione e alla strategia che alla pura attività contenziosa.
Perché molti neolaureati considerano un Master dopo giurisprudenza
La richiesta crescente di profili capaci di unire diritto, management e visione aziendale sta portando numerosi neolaureati a considerare percorsi di specializzazione orientati al mondo corporate.
Un Master dopo giurisprudenza rappresenta spesso una scelta utile per approfondire la contrattualistica, la compliance, il diritto societario e gli aspetti operativi che caratterizzano la vita d’impresa. Si tratta di competenze che difficilmente vengono affrontate in modo pratico durante il percorso universitario, ma che risultano centrali per chi desidera lavorare nelle funzioni legali interne.
Una professione in evoluzione
Il giurista d’impresa riflette una tendenza ormai consolidata: il diritto sta diventando sempre più trasversale e integrato con l’economia, la tecnologia e la governance. Le aziende cercano figure capaci di tradurre il linguaggio della norma in scelte operative e consapevoli, assumendo un ruolo strategico in un contesto competitivo e regolato.

