Turismo 5.0 a Salerno: la formazione digitale per le imprese

In sintesi, cos’è Turismo 5.0? Turismo 5.0 è il corso di formazione digitale gratuito organizzato da PIDMed e dalla Camera di Commercio di Salerno dedicato alle PMI della filiera turistica. Strutturato in tre laboratori in presenza (11, 15 e 20 maggio 2026), affronta temi come: intelligenza artificiale, smart destination e reputazione online. Contestualmente è stato rilasciato l’ebook gratuito Fare Digitale per guidare le imprese nella transizione tecnologica.

Salerno, 08 maggio 2026 — Smart Destination e Smart Hospitality, Intelligenza artificiale e reputazione online. Sono questi i temi su cui PIDMed – Punto Impresa Digitale Mediterraneo, struttura operativa della Camera di Commercio di Salerno in partnership con l’Università degli Studi di Napoli Federico II, ha costruito il corso “Turismo 5.0.” destinato alle aziende della provincia di Salerno.

Parte lunedì 11 maggio “Turismo 5.0” il corso di formazione digitale organizzato da PIDMed dedicato alle imprese impegnate nella filiera turistica provinciale. Tre sessioni di formazione gratuita costruite sulle esigenze dichiarate dalle imprese beneficiarie del Bando Voucher PIDMed 2026. Disponibile anche l’ebook gratuito “Fare Digitale” che accompagna le PMI campane nella transizione digitale.

Turismo 5.0 a Salerno: i dettagli dell’evento Informazioni
Organizzatori PIDMed, Camera di Commercio di Salerno, Università Federico II
Date del corso 11, 15 e 20 maggio 2026
Location Sede CCIAA Salerno (Via G. Clark 19/21)
Tematiche centrali intelligenza artificiale, cloud, reputazione online, smart tourism
Iscrizioni Gratuite su registrazione-turismo.pidmed.eu

Il programma e le date del corso Turismo 5.0

Il programma, realizzato nell’ambito del Piano Nazionale Transizione 5.0 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, prevede tre sessioni in presenza l’11, il 15 e il 20 maggio 2026 presso la sede della Camera di Commercio di Salerno, in via G. Clark 19/21, pensate non come lezioni frontali ma come laboratori operativi.

A tenere i tre incontri:

  • Stefania Escobar, ricercatrice specializzata in Smart Tourism e Smart Cities presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore;
  • Gabriele Granato, docente di Web Marketing e Comunicazione Digitale all’Università LUMSA;
  • Mara Normando, ricercatrice PIDMed e dottoranda in Comunicazione all’Università degli Studi di Salerno.

La partecipazione è gratuita e aperta anche agli operatori del territorio non beneficiari del voucher. Il ciclo è realizzato in collaborazione con l’associazione Fare Digitale APS e l’Hub Rete Salerno.

Un percorso nato dall’analisi delle esigenze delle imprese

Il percorso non nasce a tavolino, ma è strutturato dall’analisi delle domande presentate al Bando della Camera di Commercio di Salerno PID 2026 – Turismo. Uno strumento che ha selezionato 61 imprese su oltre 20 comuni della provincia, mobilitando 670.250 euro per l’adozione di tecnologie digitali avanzate. Ogni impresa ha dichiarato le proprie priorità tecnologiche nella domanda di ammissione: cloud e automazione dei processi, intelligenza artificiale, presenza e reputazione online.

La distribuzione geografica delle imprese beneficiarie racconta un territorio più articolato di quanto si pensi: la Costiera Amalfitana concentra il 46% dei beneficiari, ma il 54% restante è distribuito tra l’Agro Nocerino-Sarnese, l’area urbana di Salerno e il Cilento. Quest’ultimo dato — 13% dei beneficiari nelle aree interne — segnala che la domanda di digitalizzazione turistica non è più appannaggio esclusivo delle destinazioni costiere consolidate.

I dati del turismo a Salerno e il divario digitale

Salerno ha chiuso il 2024 con oltre 1,4 milioni di arrivi e 5,1 milioni di presenze. La riapertura dell’Aeroporto di Salerno ha aperto nuove rotte internazionali e portato in provincia turisti britannici, nordeuropei, extraeuropei. I numeri dicono che la destinazione funziona. Il problema è che una parte crescente di questo valore non resta sul territorio: finisce nelle casse delle grandi piattaforme di intermediazione digitale che gestiscono visibilità, prenotazioni e reputazione al posto degli operatori locali.

A livello globale, il 72% delle prenotazioni turistiche avviene online. L’intelligenza artificiale applicata al settore cresce del 28% all’anno. Il comparto europeo dell’ospitalità è tra quelli con i più bassi tassi di adozione tecnologica. Per un piccolo hotel della Costiera o un agriturismo del Cilento, questo significa che chi non presidia la propria presenza digitale smette di essere scelto, e viene scelto da qualcun altro. È sulla riduzione di questo divario che PIDMed vuole incidere con Turismo 5.0.

L’ebook gratuito Fare Digitale: strategie e casi studio

In parallelo al lancio di Turismo 5.0, PIDMed pubblica “Fare Digitale: Strategie, casi e strumenti per la trasformazione digitale delle PMI”: un ebook gratuito che nasce a margine di un percorso formativo che nel 2026 ha coinvolto oltre 100 imprenditori del territorio. Il volume affronta lo stesso problema da una prospettiva diversa: non la formazione d’aula, ma la conoscenza sedimentata. Secondo i dati Unioncamere e della Camera di Commercio di Salerno, il 68% delle imprese salernitane ha già investito in tecnologie digitali, ma digitalizzare un processo non equivale a trasformare un’organizzazione. È su questo divario che “Fare Digitale” lavora.

Il volume raccoglie sette contributi originali firmati da Alex Giordano, Gabriele Granato, Mara Normando, Michele Aponte, Giuseppe Noschese, Dario Russo e Luigi Ferrara, affiancati da sei casi reali di imprese campane:

  • Azienda Agricola San Salvatore 1988;
  • CI.BO. – Cilento Food Boutique;
  • Memo Design;
  • I Segreti di Diano;
  • Mulino Urbano;
  • KaboomArt.

L’ebook è disponibile gratuitamente su https://bit.ly/EbookFareDigitale.

Iscrizioni a Turismo 5.0: registrazione-turismo.pidmed.eu

Informazioni: www.pidmed.eu[email protected]

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