Matres et Coqui: la presentazione del nuovo calendario di Salvio Parisi

Matres et Coqui: la presentazione del nuovo calendario di Salvio Parisi

Al Museo Campano di Capua si è tenuta la presentazione del calendario Fashion&Food di Salvio Parisi, un progetto che unisce il mondo della moda e del cibo, ritraendo chef, artisti, personalità del mondo della cultura e delle istituzioni. Nella splendida cornice del museo, tra arte e storia, sabato 3 dicembre è stato svelato il decimo capitolo del calendario, intitolato Fashion&Food 2023. L’opera è firmata da Salvio Parisi, art director e fotografo specializzato in pubblicità ed editoria, nonché giornalista attivo nella promozione degli eventi e della cultura del territorio tra Napoli e la Campania.

Gli abbinamenti del calendario: chef, piatti e ospiti

Chef e ristorante Piatto proposto Ospite ritratto Brand moda
Rosanna Marziale (Le Colonne) Sfoglie di pasta e bufala Francesco E. D’Ippolito Gabo / Eles Couture
Fabio Biondi (Sunrise) Baccalà in crosta di panko Monica Sarnelli KNT / Maria Riccio
Michele De Leo (Tenuta S. Domenico) Spaghetti con scampi arrosto Lello Esposito AD Uomo
Giuseppe Molaro (Contaminazioni) Pappardelle al ragù di coccio Raffaello Magi Attolini
Sasà Martucci (I Masanielli) Pizza Ammiraglia Giuseppe Picone Rubinacci / G. Tramontano
G. D’Addio e A. De Caprio (Dolce & Salato) Panettone artigianale Donatella Caiazzo Isaia / A. Vauthier

Il progetto di Salvio Parisi: arte e cibo

Profondamente legato al territorio campano e alle sue eccellenze, Parisi ritrae cuochi stellati in una veste nuova, immersi nel mondo dell’arte e della moda. Tema centrale di questa edizione è quello della rinascita, legato a quello dell’unione e della fecondità. Questo concetto è espresso egregiamente anche dalla location scelta per l’evento di presentazione, il Museo Campano di Capua. Qui si trova, infatti, una delle più importanti espressioni dell’archeologia e dell’arte italica, con un focus sulla Mater Matuta: le magnifiche statue di tufo raffiguranti donne con bimbi in grembo rappresentano appieno il culto ancestrale della fertilità. Il Museo capuano, fondato nel 1870 e inaugurato nel 1874, è oggi ospitato nell’antico Palazzo Antignano ed è diretto da Giovanni Solino.

Il tema dell’edizione: Matres et Coqui

Salvio Parisi ha deciso di intitolare l’edizione 2023 Matres et Coqui in onore del tema portante della rinascita. Il calendario si caratterizza per alcuni aspetti peculiari: oltre alle personalità di spicco del mondo del food ritratte nei dodici scatti, vi sono ulteriori commistioni visive fornite dalle opere dell’Ave Mater di Lello Esposito, con i suoi “vesuvi”, sirene e ritratti inseriti nel lunario. Un altro aspetto fondamentale è il gemellaggio istituzionale con il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli e la partnership con Casolaro, azienda campana leader nel settore dell’hotellerie italiana e internazionale.

I protagonisti degli scatti

Di seguito il dettaglio dei sei chef, delle mise e delle pietanze ritratte nei magnifici scatti di Salvio Parisi, che celebrano l’unione tra gusto ed estetica:

  • Rosanna Marziale, chef de Le Colonne di Caserta, indossa Eles Couture “oriente” e sceglie sfoglie di pasta, ortaggi e mozzarella di bufala campana per il Professor Francesco Eriberto D’Ippolito, direttore del dipartimento di Scienze Politiche alla Vanvitelli di Caserta, che veste un abito della sartoria napoletana Gabo.
  • Fabio Biondi, chef del Sunrise di Caserta, in look KNT di Kiton, prepara del baccalà in crosta di panko su vellutata di patate e salicornia in tempura per Monica Sarnelli, voce italiana figlia di Partenope, vestita in oro matt da Ombelico di Maria Riccio.
  • Michele De Leo, chef alla Tenuta San Domenico di Capua, in outfit AD Uomo, propone gli spaghetti con scampi arrosto, lardo di Mangalica, limone salato e polvere di peperone crusco per il Maestro Esposito, autore delle opere presenti accanto alle Matres nelle immagini del calendario.
  • Giuseppe Molaro, chef di Contaminazioni a Somma Vesuviana, in un abito destrutturato di Attolini, ha optato per le sue pappardelle al ragù di coccio, salsa al prezzemolo e croccante alle acciughe per Raffaello Magi, giudice di Cassazione.
  • Sasà Martucci, pizza chef de I Masanielli a Caserta, in doppiopetto gessato di Rubinacci, sceglie la sua “Ammiraglia” (una reinterpretazione della marinara) per Giuseppe Picone, étoile e coreografo internazionale, ritratto in un opulento abito da scena di Giuseppe Tramontano.
  • Giuseppe D’Addio e Aniello De Caprio, chef e pastry chef dell’Accademia Dolce & Salato a Maddaloni, entrambi in look Isaia, presentano il panettone per la Dottoressa Donatella Caiazzo, imprenditrice culturale, che indossa un abito in velluto carminio di Alexandre Vauthier da Mario D’Anna.

Fonte immagine: Marcello Affuso

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A proposito di Chiara Rotunno

Sono Chiara, psicologa, classe '91, iscritta all’Ordine degli Psicologi della Campania. Appassionata fin dalla prima adolescenza al mondo della psicologia, amo cogliere la complessità dell'essere umano e confrontarmi con realtà diverse. Le mie grandi passioni sono: i viaggi, i libri, la fotografia, il cinema, l'arte e la musica.

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