Creazioni in resina epossidica: come iniziare e cosa acquistare

Creazioni in resina epossidica: come iniziare e cosa acquistare

Il mondo delle creazioni in resina epossidica è cresciuto sempre di più negli ultimi anni, attirando l’interesse di molti artigiani e di semplici hobbisti. Questo materiale, noto per la sua versatilità e il suo aspetto trasparente simile al vetro, permette di realizzare molti prodotti, dai piccoli gioielli fino ai grandi e moderni elementi d’arredo. Iniziare a lavorare con la resina può sembrare complicato, ma con la giusta preparazione e gli strumenti adatti, risulta semplice a chiunque cerchi di realizzare le creazioni . Il segreto per ottenere bei lavori in resina sta nel rispettare le istruzioni, seguire tutti i passaggi e nella selezione di materiali di buona qualità.

Kit base per creazioni in resina

Strumento Funzione principale
Resina bicomponente (A+B) Base e indurente per la reazione chimica di solidificazione.
Bilancia di precisione Pesatura accurata per rispettare il rapporto di catalisi.
Stampi in silicone Forme per colare oggetti (gioielli, sottobicchieri, vasi).
DPI (Guanti e Mascherina) Protezione personale durante l’uso di materiali chimici.
Pistola termica Rimozione delle bolle d’aria dalla superficie.

 

Scegliere la resina epossidica giusta

Creazioni in resina epossidica: come iniziare e cosa acquistare
Colata di resina epossidica (di @Thirdman da Pexels)

Il primo passo per chi desidera realizzare creazioni in resina epossidica è la scelta della resina epossidica. Questo prodotto è composto da due elementi che devono essere miscelati: la resina base e l’indurente, chiamati A e B. Quando questi due componenti se uniti nel rapporto corretto, innescano una reazione chimica che porta alla solidificazione. Esistono diversi tipi di resina epossidica, ma per iniziare è consigliabile optare per una resina trasparente a bassa viscosità, formulata per l’uso artistico e per colate di piccolo spessore. È fondamentale verificare il rapporto di catalisi (ad esempio, 1:1 o 2:1 per peso) riportato sulla confezione, poiché un errore potrebbe compromettere l’indurimento della resina. Per i principianti esistono tantissimi kit in commercio, composti di tutti gli elementi necessari per iniziare. Per approfondire la composizione chimica, puoi consultare la pagina dedicata alla resina epossidica su Wikipedia.

Gli strumenti indispensabili per la resina

Creazioni in resina epossidica: come iniziare e cosa acquistare
Bilancia di precisione (Freepik)

Per realizzare creazioni in resina epossidica graziose, è necessario disporre di pochi ma essenziali strumenti:

  • Contenitori puliti e dotati di un beccuccio per versare il prodotto.
  • Bilance di precisione, capaci di misurare in grammi, indispensabili per rispettare il rapporto esatto tra resina e indurente.
  • Bastoncini di legno o di silicone per mescolare i due componenti.
  • Guanti protettivi e una mascherina, poiché la sicurezza è un elemento fondamentale quando si lavora con questi materiali chimici.

È importantissimo mescolare lentamente e a lungo per evitare la formazione eccessiva di bolle d’aria, specialmente in ambienti chiusi.

La scelta degli stampi e decorazioni

Creazioni in resina epossidica: come iniziare e cosa acquistare
Realizzazione delle creazioni in resina (di @ Thirdman da Pexels)

Un altro acquisto fondamentale per le creazioni in resina sono gli stampi. Quelli più utilizzati e consigliati per i principianti sono in silicone. Gli stampi in silicone sono disponibili in tantissime forme, dalle classiche geometriche per sottobicchieri, vassoi, vasi, penne, fino a quelle più elaborate e strane. Per dare colore alle creazioni in resina, è necessario procurarsi pigmenti specifici. Si trovano in polvere, liquidi o in pasta. Molti creativi amano anche aggiungere glitter, foto, piccoli oggetti essiccati o foglia oro, che vengono incastonati nella resina prima della colata.

Procedimento passo dopo passo

Creazioni in resina epossidica: come iniziare e cosa acquistare
Miscelazione della resina epossidica ( di @Thirdman da Pexels)

Dopo aver preparato lo spazio di lavoro e indossato i dispositivi di protezione, si procede con la miscelazione. Bisogna versare i due componenti nei contenitori e pesarli con estrema accuratezza. La fase di miscelazione deve essere lenta, fino a quando il composto non appare limpido e senza bollicine. Se si desidera colorare il composto, i pigmenti vanno aggiunti in questa fase. Successivamente, la resina va versata lentamente nello stampo. Per eliminare le bolle d’aria, che si formano, si può utilizzare una pistola termica o un accendino a fiamma lunga, passando velocemente la fonte di calore sulla superficie. Il calore fa salire le bolle in superficie e le fa scoppiare. Dopo questa operazione, è necessario lasciare riposare la creazione in un luogo privo di polvere e su una superficie stabile.

Rifinitura e lucidatura finale

Creazioni in resina epossidica: come iniziare e cosa acquistare
Realizzazione di oggetti d’arredamento in resina ( di @Thirdman da Pexels)

Una volta che le creazioni in resina sono completamente indurite, si procede con l’estrazione dallo stampo. Per i prodotti che presentano bordi irregolari o spigoli vivi, può essere necessario un lavoro di rifinitura. Questo si effettua utilizzando della carta vetrata o una lima per unghie, per levigare e lucidare i bordi fino a renderli lisci al tatto e poco taglienti. Un ultimo passaggio può essere l’applicazione di un top coat-smalto lucido. Questo non solo aggiunge un ulteriore strato di lucidità e protezione, ma assicura anche che le creazioni in resina mantengano il loro splendore nel tempo, completando il ciclo di lavoro e rendendo il prodotto finito pronto per essere utilizzato o venduto.

Articolo aggiornato il: 19 Gennaio 2026

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