Tra le mura industriali dei Magazzini Generali, la seconda edizione del format ideato da Ruggeri, Di Sabato e Mihic ha trasformato la sfilata in un’esperienza multisensoriale, celebrando il connubio tra design, arte e business.
B ICONIC 2026 ai Magazzini Generali: sintesi dell’evento
| Dettaglio | Informazione |
|---|---|
| Data | 1 marzo 2026 |
| Luogo | Magazzini Generali, Milano |
| Fondatori | Simone Ruggeri, Giulio Di Sabato, Mitch Mihic |
| Ospiti | Oltre 600 partecipanti |
| Premiati | Anton Giulio Grande (Carriera), Massimo Sabbadin (Originalità) |
Indice dei contenuti
Milano, 1 marzo 2026. Se il sistema moda chiama innovazione, B ICONIC risponde con un’esplosione di energia. Nella cornice underground dei Magazzini Generali, durante il cuore pulsante della Milano Fashion Week, è andata in scena la seconda edizione di un format che rifiuta le etichette tradizionali per abbracciare una narrazione “desueta” e, proprio per questo, irresistibile.
Oltre 600 ospiti, tra cui spiccano nomi dell’industria, giornalisti e volti noti del jet-set, hanno assistito a quello che non è stato un semplice défilé, ma un vero e proprio ecosistema creativo in movimento.
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La visione strategica dietro il format B ICONIC
Dietro l’estetica d’impatto si cela una solida architettura imprenditoriale. Il progetto porta la firma di un trio d’eccezione: Simone Ruggeri, Giulio Di Sabato e Mitch Mihic. Tre profili complementari che fondono produzione, relazioni istituzionali e advisory strategica. L’obiettivo è chiaro: non solo mostrare abiti, ma offrire ai designer un’occasione concreta di posizionamento internazionale e crescita commerciale.
Un valore, questo, riconosciuto dalle massime istituzioni del settore: l’evento ha infatti goduto del patrocinio di Fondazione Fiera Milano, Confcommercio, Confapi, FNAARC, Italy China Council Foundation e Best Showroom.
Passerella e narrazione: i protagonisti dello show
Condotta con ritmo e naturalezza da Niccolò Torielli e Federica Bertoni, la serata ha alternato sfilate e performance live in un flusso continuo. I designer protagonisti hanno portato in scena estetiche diverse e coraggiose:
- Il dinamismo di REIGN e MONCHAFOU;
- La ricerca identitaria di YASAMAN e ELISA PIZZICONI;
- L’eleganza scenografica di FABIO PORLIOD;
- L’alta moda scultorea di ANTON GIULIO GRANDE;
- L’animo punk-chic di MASSIMO SABBADIN.
La musica, cuore pulsante dello show, ha visto la voce di Adriana Hamilton intrecciarsi ai pad elettronici di Alex Donati e al sax contemporaneo di Gennsax, creando un’atmosfera sospesa tra clubbing e couture. All’ingresso, l’accoglienza è stata affidata al tocco iperrealista dell’artista Antonio Nocera (riferimento artistico per l’iperrealismo) o del performer Cosmin Mann, che ha dipinto dal vivo, accorciando le distanze tra spettatore e atto creativo.

B ICONIC Awards 2026: i designer premiati
Il climax della serata è stato raggiunto con la consegna dei premi, affidati alla bellezza di Ludmilla Voronkina. Una giuria di altissimo profilo, con esperti come Giovanni Bozzetti e Nicola Guerini, ha decretato i vincitori di questa edizione:
- Premio alla Carriera: ad Anton Giulio Grande, per il suo instancabile contributo al savoir-faire italiano.
- Premio per l’Originalità: a Massimo Sabbadin, capace di scardinare i codici estetici convenzionali.
Prospettive future per l’evento di settembre 2026
B ICONIC non si ferma. La produzione, curata da Caremoli & Ruggeri Group, è già proiettata verso settembre 2026. L’evoluzione del format prevede un’espansione su più giorni con temporary showroom, pop-up store e un programma di scouting internazionale per scovare i talenti di domani.

In un’industria che spesso si ripete, B ICONIC dimostra che è ancora possibile sorprendere, creando un fil rouge autentico tra chi la moda la crea e chi, ogni giorno, la vive.
Fonte immagini: Ufficio stampa.
