Hair oiling nella hair care routine: come funziona?

Hair oiling

Il cosiddetto hair oiling è una procedura che consiste nell’applicare sui propri capelli vari tipi di oli per favorire l’idratazione e la crescita del capello. Questa tecnica veniva usata dalle donne indiane, si tratta di una pratica antichissima. In India vengono utilizzate molto spesso sostanze oleose o burri per la cura del corpo. Nella cultura indiana l’oiling non costituisce solo un momento di cura dei capelli, ma anche un momento di connessione col proprio io, attraverso una connessione massaggio-corpo-spirito. Oggi, questa tecnica è famosa in tutto il mondo ed è fortemente utilizzata anche nei paesi occidentali.

Guida alla scelta degli oli per l’hair oiling

Zona di applicazione Oli consigliati Obiettivo principale
Cuoio Capelluto (Cute) Olio di ricino, Olio di rosmarino, Olio di basilico Stimolare la crescita, purificare, evitare l’ingrassamento eccessivo.
Lunghezze e Punte Olio di argan, Olio di jojoba, Olio di cocco, Olio di lino Idratazione profonda, nutrimento, prevenzione rotture.

1. Preparazione all’hair oiling

I capelli vanno preparati alla procedura. Infatti, è importante districarli perfettamente, perché poi non sarà possibile pettinarli una volta applicati i vari oli. Si consiglia di spazzolare dolcemente, partendo dalle punte e arrivando fino alle radici. In aggiunta, per stimolare la microcircolazione del cuoio capelluto, è importante fare dei massaggi circolari alle radici dei capelli. Si può iniziare massaggiando coi polpastrelli (senza utilizzare le unghie) e poi il massaggio va intensificato con un apposito massaggiatore per il cuoio capelluto. Questo aiuterà a stimolare la crescita del capello. Il massaggio va effettuato per almeno 5 minuti.

2. Applicazione degli oli sulla cute

È arrivato il momento di applicare l’olio sulla cute. È importante applicare l’olio in maniera distribuita. È molto comune l’errore di metterlo solamente sulla riga centrale, dimenticandosi di zone come la nuca o le zone vicine alle orecchie. Al contrario, l’olio va applicato per tutto il cuoio capelluto. In questa fase è fondamentale, però, metterne una giusta dose: in caso venisse utilizzato troppo olio le radici potrebbero otturarsi e il cuoio si ingrasserà eccessivamente. Bisogna sottolineare che non tutti gli oli sono adatti alla cute, bisogna evitare quelli troppo idratanti come l’olio di argan che invece sarà perfetto da applicare sulle punte, se particolarmente secche. Sono invece ottimi per la cute l’olio di ricino, di rosmarino e di basilico.

3. Massaggio sulla cute

Dopo aver applicato uno o più oli, è fondamentale la fase di massaggio. Bisogna applicare qualche goccia di olio sul massaggiatore per la cute e iniziare a effettuare dei massaggi circolari. Si può iniziare anche a massaggiare con i polpastrelli e continuare in un secondo momento con il massaggiatore.

4. Hair oiling sulle lunghezze

Per idratare questa zona sono indicati alcuni oli come l’olio di argan, di jojoba, di cocco, di lino, ma anche dei trattamenti come maschere da lasciare in posa, si possono anche utilizzare entrambi. Bisogna inumidire le punte e applicare il trattamento miscelato ad alcune gocce di olio. Finita la procedura è assolutamente sbagliato legare capelli in acconciature troppo strette perché il capello, essendo umido, è più delicato e favorevole a spezzarsi. Bisogna quindi legare capelli in acconciature morbide, come ad esempio una treccia non troppo stretta.

Gli oli non vanno tenuti in posa più di un’ora, perché la cute potrebbe ingrassarsi eccessivamente e potrebbero otturarsi le radici della cute. Dopo aver tenuto in posa per il tempo necessario, risciacquare il tutto effettuando due passaggi di shampoo. Consigliamo di ripetere il trattamento una volta a settimana.

Questi erano tutti i passaggi per effettuare l’hair oling in maniera completa e corretta facendo una coccola ai propri capelli!

Fonte Immagine: Freepik

Articolo aggiornato il: 27/12/2025

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