La partecipazione di Silvio Fiorello a Pitti Immagine Uomo segna un traguardo importante: il brand celebra quarant’anni di attività, confermando una visione che unisce artigianalità italiana, ricerca estetica e cultura del dettaglio. Un anniversario che non guarda solo al passato, ma diventa occasione per ribadire una direzione chiara e coerente.
Indice dei contenuti
Le capsule collection di Silvio Fiorello
| Nome collezione | Ispirazione e tema |
|---|---|
| Barocco Siciliano | Omaggio alla rinascita della Sicilia dopo il terremoto del 1693. |
| Caput Mundi | Celebrazione di Roma, della sua storia e del mito. |
| Giardino Eterno | Collaborazione accademica con l’Università di Oxford. |
Dalla Sicilia al panorama internazionale
Nato in Sicilia e cresciuto nel cuore della tradizione manifatturiera, Silvio Fiorello ha costruito nel tempo un’identità forte e riconoscibile nel mondo degli accessori maschili di alta gamma. Cravatte e pochette non sono mai semplici complementi, ma elementi centrali del guardaroba maschile, capaci di definire uno stile personale e contemporaneo.

La forza del brand risiede nella capacità di coniugare passato e presente. Ogni collezione nasce da una profonda attenzione ai materiali, alle lavorazioni e alla qualità artigianale, reinterpretate attraverso un linguaggio moderno e distintivo.

Pitti Immagine Uomo come palcoscenico naturale
Pitti Immagine Uomo rappresenta il contesto ideale per raccontare questo percorso. Un luogo di confronto internazionale dove tradizione e sperimentazione convivono e dove Silvio Fiorello continua a rinnovare il proprio linguaggio, interpretando l’accessorio come espressione di stile, identità e cultura.

Le capsule come racconto culturale
Accanto alle collezioni stagionali, il brand sviluppa da anni capsule tematiche che diventano veri e propri racconti visivi. Barocco Siciliano è un omaggio alla rinascita artistica della Sicilia sud-orientale dopo il terremoto del 1693: stampe ricche, contrasti cromatici e riferimenti all’arte barocca danno vita a una collezione intensa e fortemente identitaria.
Con Caput Mundi, Silvio Fiorello guarda a Roma e alla sua grandezza senza tempo. La seta si trasforma in linguaggio narrativo, traducendo storia, mito e bellezza in accessori dal forte valore simbolico.

Moda e sapere: il dialogo con Oxford
La capsule Giardino Eterno segna l’incontro tra moda e sapere, diventando la base di una collaborazione con l’Università di Oxford e del progetto Voce della Storia. Un dialogo tra atelier e mondo accademico che sottolinea come la moda sia, oggi più che mai, un linguaggio culturale che si rivolge a chi vede nell’abito e nell’accessorio non solo un segno di eleganza, ma uno strumento di conoscenza e identità.
Uno sguardo al futuro
A quarant’anni dalla fondazione, Silvio Fiorello guarda al futuro con la stessa coerenza che ne ha definito il percorso: uno stile che nasce dalla tradizione, si rinnova nel presente e punta a durare nel tempo.
Fonte immagini: ufficio stampa.
Articolo aggiornato il: 13 Gennaio 2026

