Avengers: Doomsday è ormai alle porte e la campagna marketing senza precedenti messa in atto dai Marvel Studios ha stravolto ogni aspettativa. Il ritorno alla regia dei Fratelli Russo (già autori di Infinity War ed Endgame) ha riacceso l’entusiasmo dei fan, che dopo mesi di speculazioni sul “dopo” Endgame cercavano una direzione precisa. La strategia è stata frammentata ma letale: trailer specifici per personaggio che svelano un mosaico narrativo basato su eredità, protezione e sulle temute Incursioni. Molti fan si chiedevano cosa sarebbe stato degli amati supereroi; una domanda che troverà risposta definitiva questo maggio.
Indice dei contenuti
Chi sono i protagonisti di Avengers: Doomsday?
| Personaggio | Attore | Dettagli dal Trailer |
|---|---|---|
| Doctor Doom | Robert Downey Jr. | Villain principale, creatore delle Sentinelle |
| Cyclops | James Marsden | Apparso nel terzo trailer (costume classico) |
| Steve Rogers | Chris Evans | Variante “Padre” nel primo teaser |
| Reed Richards | Pedro Pascal | Leader della resistenza (Fantastici 4) |
Tony Stark o Victor Von Doom? La verità sul villain
La domanda che sta infiammando il web dal 26 marzo scorso riguarda l’identità del villain: perché Doctor Doom ha il volto di Tony Stark? I trailer hanno disseminato indizi contrastanti. Non ci troviamo di fronte a un Iron Man diventato malvagio, ma a una Variante del Multiverso in cui le paure di Stark — quella di dover “mettere un’armatura intorno al mondo” — si sono concretizzate nel modo più oscuro possibile. Robert Downey Jr. porta in scena un personaggio glaciale, che utilizza la tecnologia non per proteggere, ma per dominare, eliminando il caos delle timeline attraverso una dittatura perfetta. Il suo volto, identico a quello dell’eroe che ha salvato l’universo in Endgame, sarà l’arma psicologica più devastante contro Spider-Man (se presente) e War Machine.
Analisi del terzo trailer: sentinelle, ruggine e raggi ottici
Se i primi due teaser avevano toccato le corde emotive, il terzo trailer ufficiale è stato un vero e proprio pugno nello stomaco per i fan dei mutanti. Il video si apre con una panoramica desolante sulla X-Mansion in fiamme, circondata da Sentinelle che non sembrano seguire la programmazione standard, ma mostrano dettagli tecnologici verdi e argento tipici della tecnologia di Latveria. La scena madre vede protagonista Cyclops (James Marsden), finalmente con il costume blu e giallo iconico dei fumetti Jim Lee, mentre scatena un raggio ottico disperato urlando contro una minaccia fuori campo.
L’elemento più inquietante di questo terzo trailer è l’assenza di molti membri storici, suggerendo che gran parte degli X-Men siano già caduti. Vediamo fugacemente Magneto (Ian McKellen) e Professor X (Patrick Stewart) non come rivali, ma fianco a fianco, costretti a un’alleanza estrema per proteggere ciò che resta della loro specie.
La Trama: Incursioni e l’inizio di Battleworld
La trama di Avengers: Doomsday ruota attorno al concetto di Incursioni, fenomeni catastrofici in cui due universi entrano in collisione distruggendosi a vicenda, già anticipati in Doctor Strange nel Multiverso della Follia. Doom non cerca di fermare le Incursioni, ma di gestirle: il suo piano è salvare frammenti di varie realtà per fonderli in un unico pianeta sotto il suo controllo, il Battleworld. Questo spiega la presenza eterogenea di personaggi provenienti da franchise diversi (X-Men della Fox, F4, MCU): i loro mondi stanno morendo e Doom si propone come l’unico, terribile salvatore.
La “Teoria dei Padri”: Steve Rogers e Thor
Analizzando i tre trailer rilasciati finora, emerge un filo rosso chiarissimo: la paura di perdere i propri figli. Il primo teaser ci ha scioccato mostrando il ritorno di Steve Rogers (Chris Evans), non come Captain America, ma come un civile in una timeline alternativa, mentre stringe al petto un bambino — presumibilmente il figlio avuto con Peggy Carter — con lo sguardo terrorizzato rivolto al cielo. Il secondo teaser ha spostato l’attenzione su Thor. Il Dio del Tuono, con un look che richiama Ragnarok, viene mostrato mentre prega lo spirito di Odino non per la vittoria in battaglia, ma per avere la forza di proteggere Love, la sua figlia adottiva. La frase “Non tornare come un guerriero, ma come un padre” ha confermato che la posta in gioco in Doomsday non è solo l’universo, ma la famiglia.
Il ruolo chiave dei Fantastici 4 e Thunderbolts
Non possiamo dimenticare che tutto è iniziato con loro. I Fantastici Quattro sono al centro della tempesta. Pedro Pascal (Reed Richards) è l’unica mente in grado di rivaleggiare con quella di Viktor Von Doom, e i trailer suggeriscono che il conflitto tra i due non sarà solo fisico, ma ideologico. Al loro fianco (o forse contro?) troveremo i Thunderbolts, tornati in azione dopo il film del 2025: Sebastian Stan (Bucky Barnes), Florence Pugh (Yelena Belova) e il potente Sentry (Lewis Pullman) saranno la prima linea di difesa “sporca” contro le armate di Doom.
Domande frequenti su Avengers: Doomsday
Quando esce Avengers: Doomsday in Italia?
L’uscita nelle sale italiane è prevista per l’ultima settimana di aprile 2026 (probabilmente il 29 aprile), anticipando di qualche giorno l’uscita USA fissata per il 1° maggio.
Quanto dura Avengers: Doomsday?
Le prime indiscrezioni dai circuiti cinematografici parlano di una durata monstre di circa 3 ore e 15 minuti, rendendolo potenzialmente il film MCU più lungo di sempre, superando Avengers: Endgame.
Chi è il cattivo di Avengers 5?
Il villain principale è Doctor Doom (Dottor Destino), interpretato da Robert Downey Jr. Si tratta di una variante multiversale che minaccia di collassare tutte le realtà.
Quante scene post-credit ci sono in Avengers: Doomsday?
Sebbene non confermato ufficialmente, la struttura del film come “Parte 1” del finale suggerisce la presenza di almeno due scene extra: una mid-credit legata direttamente a Secret Wars e una post-credit che potrebbe introdurre un personaggio chiave per la Fase 7.
Articolo aggiornato il: 01/01/2026

