Better Call Saul: i 10 migliori episodi della serie TV

Quali sono i migliori episodi di Better Call Saul? Iniziamo subito a dire di cosa stiamo parlando: spin-off, prequel e sequel allo stesso tempo del colossale monumento storico della televisione mondiale Breaking Bad e, bisogna ammettere, che quando scrivi un capolavoro senza precedenti come questo, prendere la decisione di realizzare un’altra storia parallela è stata una gigantesca sfida che rischiava, in qualche modo, di sporcare o danneggiare un prodotto che fino a quel momento è stato semplicemente perfetto. Ma non è questo il caso.

Anzi, l’esatto opposto, in quanto sono in molti a reputare Better Call Saul addirittura migliore del suo predecessore. Ovviamente è molto soggettiva la questione, ma sta di fatto che Better Call Saul si è affermata nel panorama televisivo come una delle migliori serie tv di sempre, apprezzata per la trama, i personaggi, la recitazione, l’intreccio di storie, la scrittura e la suspense. Creata da Vince Gilligan e Peter Gould, andata in onda dal 2015 al 2022, la storia dell’eccentrico Saul Goodman è una storia di ascesa e declino, di amore ed odio, di bene e di male: tutto ciò che si oppone finisce per attrarsi in una realtà corrotta e senza scrupoli che non risparmia nessuno.

Classifica dei migliori episodi di Better Call Saul

Posizione Titolo episodio Stagione ed episodio
1 Piano ed esecuzione Stagione 6, episodio 7
2 Imbroglio Stagione 3, episodio 5
3 Conviene salutare Saul Stagione 6, episodio 13
4 Poliziotti Stagione 1, episodio 6
5 Vincitore Stagione 4, episodio 10

Vogliamo omaggiare questa perla della televisione facendo una classifica delle dieci migliori puntate che, tra tutte, si sono particolarmente distinte e sono rimaste maggiormente impresse nella memoria dei fan e nell’immaginario culturale. Attenzione: potreste trovare qualche piccolo spoiler della storia (forse). Pertanto, senza troppi indugi, presentiamo i dieci migliori episodi di Better Call Saul:

10) Uno (Stagione 1, episodio 1)

Partiamo dal fondo della classifica con la primissima puntata, l’episodio pilota di Better Call Saul è il componimento proemiale di quello che sarebbe diventato un poema televisivo di alto livello e lo capiamo già da qui. Il povero Jimmy McGill vive quotidianamente l’ambizioso obiettivo di emergere nel mondo dell’avvocatura, si guadagna da vivere con casi di basso rilievo e non ha ancora pienamente lo stile professionale del Saul Goodman che abbiamo conosciuto in Breaking Bad. Tuttavia, emerge fin da subito un suo lato malandrino dedito a truffe e piccoli inganni da strada. Ciò che lascia incollati allo schermo e ci fa pensare “chissà adesso che cosa succederà” è proprio l’ultima scena di questa puntata. La serie giungerà a maturazione durante il corso delle stagioni, ma la sua vera essenza si manifesta già nel finale dell’episodio pilota.

9) Klick (Stagione 2, episodio 10)

Finale della seconda stagione nonché uno dei migliori episodi di Better Call Saul che prende una nuova direzione destinata a cambiare completamente il corso degli eventi. Mentre Mike è intenzionato a compiere la sua vendetta, viene fermato in tempo da un personaggio che non viene palesato (ma potete già immaginare chi sia). Intanto, nonostante utilizzi metodi poco ortodossi per arrivare alla vittoria, Jimmy affronta un conflitto interiore e l’amore verso il proprio fratello prende il sopravvento, senza tuttavia rinunciare al suo animo arrembante e competitivo. Così il tranello architettato da Jimmy viene spazzato via nell’ultima parte di questa stagione, con un grande colpo di scena che lascia gli spettatori con l’amaro in bocca, ponendo delle solide basi per la costruzione di una terza stagione assolutamente pazzesca.

8) Portantino (Stagione 5, episodio 8)

Inquadratura dall'episodio Portantino di Better Call Saul
Un impegno scomodo

Saul Goodman, scagnozzo poco addestrato che vaga tra le aride vegetazione del deserto, in uno dei migliori episodi di Better Call Saul. Il rapporto professionale tra Saul e Lalo diventa sempre più pericoloso quando l’avvocato viene incaricato di prelevare un’ingente somma di denaro, ed è qui che il protagonista si imbatte in qualcosa che diventerà ben presto più grande di lui. Infatti Saul andrà incontro a delle gravi difficoltà nell’affrontare tale incarico, ma ormai la sua decisione sembra aver segnato per sempre la sua vita, perché una volta entrati in questo mondo e lavorando per certa gente, non si può più tornare indietro, ma soltanto andare avanti e fare della paura un’abitudine giornaliera. Adesso Saul Goodman è l’avvocato, di più alto livello, del mondo criminale.

7) Strade cattive (Stagione 5, episodio 9)

Immaginate essere chiamati da Mike che vi dice di mettere il telefono in viva voce e ben nascosto, e pochi secondi dopo bussano alla vostra porta. Ansia pura. Lalo si presenta a casa di Saul e Kim, armato ed intenzionato a scoprire la verità dopo aver capito che Saul, in realtà, gli ha mentito e in mezzo a questa burrascosa situazione il volto di Mike è nel mirino di Mike, appartato, che sta ascoltando la conversazione. Un’atmosfera così tesa da bloccare il respiro degli spettatori, il cui unico pensiero in quel momento è solo cosa succederà adesso? Ci avviciniamo verso la fine della quinta stagione e ci troviamo di fronte ad un episodio che è quasi insegnamento di ingegneria drammaturgica.

6) Auf Wiedersehen (Stagione 4, episodio 9)

Abbiamo ormai capito che una delle principali caratteristiche di Better Call Saul è quella di chiudere gli episodi in modo eccezionale, e questa puntata ne è (un altro) esempio. Mentre Jimmy e Kim continuano a progettare i loro diabolici stratagemmi distruttivi, scopriamo più da vicino il nuovo personaggio entrato di recente in scena: Lalo, il nipote di Hector e cugino di Tuco. Nel frattempo i lavori per il laboratorio continuano alla perfezione, se non fosse per un piccolo particolare che partorirà un ulteriore problema da risolvere. Il tempo scorre, i nemici sono all’oscuro di tutto e ogni minimo imprevisto è un pericolo da eliminare. Niente e nessuno deve uscire all’esterno, e così la caccia all’uomo è aperta.

5) Vincitore (Stagione 4, episodio 10)

Jimmy McGill diventa Saul Goodman
La nascita di Saul Goodman

Il finale della quarta stagione preme su due interessanti particolarità: il personaggio di Lalo e la nascita di Saul Goodman. Mentre Mike inizia il suo inseguimento verso il fuggitivo tedesco, Lalo è pronto a scoprire cosa stia tramando Gustavo Fring e iniziamo subito a scoprire la crudeltà del personaggio di Lalo Salamanca, il più furbo e il più spietato tra i nipoti Salamanca, pronto a compiere qualsiasi crudeltà e a non risparmiare nessuno pur di raggiungere i suoi obiettivi. Il fine giustifica i mezzi non è mai stato così calzante!

Intanto Jimmy mette un punto definitivo con il suo passato e, nello specifico, con quell’amore, ormai distrutto, verso suo fratello, arrivando perfino ad usare il ricordo di questo ultimo come carta vincente da giocare di fronte all’aula di tribunale per riottenere la licenza da avvocato. Il protagonista si lancia così verso una nuova avventura, che inevitabilmente lo porterà di fronte a brutali conseguenze. Qui muore Jimmy McGill, qui nasce Saul Goodman.

4) Poliziotti (Stagione 1, episodio 6)

Qui ci addentriamo nel dolore più profondo di uno dei personaggi più amati della serie, Mike e scopriamo, nel dettaglio, la dinamica della morte di suo figlio. È una puntata che resta nel cuore perché per la prima volta quella personalità che abbiamo sempre visto come indomabile e resistente mostra le sue infinite fragilità, incatenate al senso di colpa per non aver fatto abbastanza per impedire la morte del figlio. È una storia a sé stante, un breve racconto di amore, vendetta e tormento oltre che una cruda rappresentazione del trionfo della corruzione a discapito dell’onestà, un’eterna battaglia tra levatura morale e bassezza machiavellica, dalla quale si esce incolumi soltanto abbassando la testa e mostrando indifferenza. Un padre distrutto, una moglie all’oscuro di tutto e una verità rimasta sepolta per troppo tempo in uno dei migliori episodi di Better Call Saul, con un finale e una battuta di chiusura assolutamente eccellenti ed emblematici.

3) Conviene salutare Saul (Stagione 6, episodio 13)

Scena finale di Better Call Saul
Il grande finale

Il finale di serie, tra i migliori mai scritti e diretti in assoluto, merita il terzo posto in classifica: Jimmy/Saul è stato beccato, non gli resta altro che scappare. Alla fine la giustizia è riuscita a stanare l’ultimo tassello del glorioso impero di Heisenberg ed è pronta a demolirlo. Se non che, Saul, con le sue strabilianti doti affabulatorie e giuridiche, riesce a giungere ad un patteggiamento molto conveniente. Tuttavia, questa puntata ci riserva un’ultima grande sorpresa: Saul annienta con le sue stesse mani l’opportunità di vincere e ammette tutta la verità, definendosi addirittura il personaggio chiave degli affari loschi e criminali di Walter White, tacciandosi persino del suicidio di Chuck e della morte di Howard, e così facendo riesce anche a scagionare Kim, rinunciando per sempre alla possibilità di essere libero e andando incontro al suo destino.

Saul sceglie di uscire di scena portando sulle spalle tutto il peso delle proprie azioni e accettare con rassegnazione la sconfitta. Il protagonista ha accettato di convivere con se stesso e col proprio passato ed è disposto a cadere pur di redimersi e di salvare da ogni colpa e responsabilità l’unica donna che gli è sempre stata accanto, dimostrandoci che Jimmy McGill non è mai morto, ma era soltanto schiacciato dalla vanità di Saul Goodman. Vediamo così tramontare l’era del grande avvocato dei criminali in un finale fatto di addii, catarsi e sguardi che non sono mai svaniti, ed è proprio con un ultimo intenso sguardo che cala il sipario su questa grande storia e cosi salutiamo per sempre Saul Goodman, un uomo che, alla fine dei giochi, ha scelto di perdere dignitosamente.

2) Imbroglio (Stagione 3, episodio 5)

Chuck contro Jimmy McGill nell'aula di tribunale
Chuck contro Jimmy

Secondo posto per una puntata piena di suspense e adrenalina, tra i migliori episodi di Better Call Saul nonché uno dei più belli e più accattivanti di sempre, Imbroglio è un accanito duello tra due fratelli e tra due menti assolutamente geniali, una partita a scacchi interminabile, dove ogni singola mossa ha un significato e un obiettivo ben precisi. Nulla è lasciato al caso e nessuno guarderà in faccia a nessuno, nemmeno quando si tratta della propria famiglia. Può esserci un solo vincitore, e da questo episodio si evince quanto l’affetto e la stima di Saul verso suo fratello stia, inevitabilmente, andando a scemare sempre di più.

Cosa si è disposti a fare per vincere? Quanto e chi si è disposti a perdere pur di sconfiggere un rivale? Siamo ad un momento in cui la serie giunge ad un bivio ed è costretta ad imboccare una tra due diverse strade e la direzione che prenderà cambierà completamente lo svolgimento degli eventi. Ma quale sarà? Assisteremo ad uno scontro all’ultimo sangue in cui vincerà soltanto chi sarà più preparato e chi sarà pronto ad abbassarsi sempre ai livelli più bassi dell’etica umana.

1) Piano ed esecuzione (Stagione 6, episodio 7)

Un esempio perfetto su come chiudere una puntata in maniera straordinaria e il sentimento amaro di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato, su questi due punti Better Call Saul raggiunge il livello massimo della narrazione. Saul e Kim ormai sono diventati giustizieri silenziosi pronti ad abbassarsi a qualsiasi meschinità pur di danneggiare i propri rivali, non per istinto di competizione, ma solo per puro divertimento. Ma quando si oltrepassa un limite così rischioso, le conseguenze diventano una valanga dalla quale non c’è via di scampo.

Piano ed esecuzione è passato alla storia come miglior puntata di Better Call Saul perché ci mostra quanto le nostre azioni possano gravare inevitabilmente sugli altri e che, una volta superato il confine tra legalità e crimine non si può tornare più indietro e i nostri protagonisti sono ormai destinati a pagare a caro prezzo il debito che hanno fatto con il diavolo (ed è proprio l’immagine del diavolo stesso a dominare questa puntata).

Naturalmente la scena finale e la battuta di Lalo hanno contribuito a trascinare la puntata nella classifica dei migliori episodi della storia, con una delle valutazioni più alte di sempre. Quegli ultimi minuti sono un pugno nello stomaco, un climax crescente che inizialmente rasenta il punto di non ritorno assoluto, per poi travalicare ogni limite e disseminare ombre e tenebre sull’evoluzione storica.

Fonte immagini: The movie datba

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