Broken Rage di Kitano Takeshi (film) | Recensione

Broken rage

Presentato in anteprima il 6 settembre 2024 come film fuori concorso in occasione della 81ª Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, Broken Rage è l’ultima fatica dell’acclamato regista (ma anche attore, comico, scrittore e pittore) giapponese Kitano Takeshi. Il cortometraggio vede la partecipazione, al fianco dello stesso Kitano, di celebri attori come Asano Tadanobu, vincitore del premio come miglior attore non protagonista in una serie TV ai Golden Globes 2025 per la sua performance in Shōgun, e Ōmori Nao, già comparso in altre pellicole di Kitano come Dolls, Outrage Coda e Kubi. Broken Rage è disponibile dal 13 febbraio 2025 sulla piattaforma di streaming Prime Video.

Broken Rage – La trama

Scaltro, spietato e infallibile, Nezumi (che significa “topo” in giapponese), interpretato da “Beat” Takeshi, pseudonimo che Kitano utilizza per le sue apparizioni come attore, è un assassino ormai piuttosto in là con gli anni, che continua tuttavia a praticare la sua macabra professione per sbarcare il lunario. Dietro lauto compenso, Nezumi si occupa infatti di eliminare gli obiettivi indicatigli dal misterioso M, di cui l’attempato hitman non conosce la reale identità. Ben presto il protagonista si trova coinvolto in una situazione ancora più scottante, tra traffici illeciti di droga, organizzazioni mafiose e detective pronti a tutto per riportare l’ordine. Non tutto però è come sembra, e alla prima metà del film, caratterizzata da toni cupi e seriosi, segue infatti una seconda parte che ribalta le carte in tavola, rivelando il lato più umoristico e comico del regista di Tokyo.

Un tributo geniale

Nonostante la veneranda età di 78 anni, Beat Takeshi dimostra ancora di sapere il fatto suo, con una produzione fresca e divertente  che celebra la sua carriera sia da attore di gangstar movie che di comico. Il film inizia infatti ripercorrendo tutti i topoi caratteristici dei film di yakuza, genere cinematografico che ha fatto la fortuna di Kitano portandolo al successo internazionale con titoli come Sonatine, Hanabi – Fiori di fuoco e Violent Cop, per poi passare a una seconda metà caratterizzata invece da una comicità nonsense e surreale, specchio della sua carriera come comico e cabarettista, ruolo con cui Kitano iniziò a farsi conoscere nel quartiere di Asakusa a Tokyo all’inizio degli anni ’70. Sono proprio i siparietti esilaranti di questa seconda parte che fanno della rapidità dello scambio di battute e degli azzeccatissimi tempi comici il loro punto forte, a rendere Broken Rage una visione imperdibile sia per i fan di vecchia data, abituati ad un modo di fare umorismo tipicamente giapponese, sia a chi approccia per la prima volta la filmografia di Kitano, che si ritroverà condensati in appena 62 minuti più di 50 anni di attività.

Con la sua camminata ciondolante, il volto apparentemente inespressivo e la sua proverbiale ironia, Beat Takeshi è riuscito a confezionare l’ennesimo successo di una carriera che speriamo sia destinata a durare ancora a lungo.

Fonte immagine: Prime Video

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