Cast del Mago di Oz: i terribili segreti dietro al film

Il Mago di Oz: i terribili segreti del cast

Il Mago di Oz è un film del 1939 di Victor Fleming. Si ispira al romanzo Il meraviglioso mago di Oz dello scrittore L. Frank Baum. È uno dei film più conosciuti al mondo e oggi sta riscuotendo nuovamente successo dopo tanti anni grazie alla nuova pellicola Wicked (di cui è appena uscito il seguito) in uscita nelle sale cinematografiche. È sicuramente un film molto amato e acclamato, difatti ha vinto anche il premio Oscar nel 1940 per la miglior colonna sonora e la miglior canzone; inoltre, Victor Fleming ha anche ricevuto la Palma d’oro nel 1939. Bisogna anche ricordare che l’UNESCO ha inserito il film nell’Elenco delle Memorie del mondo. C’è da dire però che ci sono numerose controversie legate a questo prodotto cinematografico, soprattutto quelle riguardanti come sono stati trattati i vari attori del cast del Mago di Oz durante le riprese. Vediamo insieme i segreti che si celano dietro questo meraviglioso film.

Cosa è successo agli attori del Mago di Oz?

Attore o elemento Incidente o problematica
Judy Garland (Dorothy) Somministrazione forzata di anfetamine e barbiturici
Margaret Hamilton (Strega) Ustioni di terzo grado e intossicazione da rame
Buddy Ebsen (Uomo di latta) Reazione allergica polmonare all’alluminio
Scenografia (Neve) Utilizzo di amianto puro cancerogeno

Judy Garland: anfetamine e pressioni sul set

Garland inizialmente non avrebbe dovuto far parte del cast del Mago di Oz, perché il regista voleva che Shirley Temple, iconica stellina di Hollywood, interpretasse il ruolo della protagonista, ma così non fu. Judy Garland al tempo delle riprese aveva solamente sedici anni e durante tutte le scene del film la giovane attrice era sotto l’effetto di anfetamina somministratale dalla madre, in modo tale da tenerla sveglia per un periodo prolungato di tempo. Infatti, le riprese del film duravano svariate ore e sarebbe stato fisicamente impossibile per la piccola Judy tenere il passo della produzione. La giovane attrice aveva assunto una quantità così pesante di anfetamina che, per riuscire ad addormentarsi, doveva obbligatoriamente prendere dei sonniferi (barbiturici).

Oltre a questo, Judy venne costretta a seguire una dieta di solo caffè e zuppa di pollo. Le stressanti condizioni lavorative contribuirono alla sua prematura dipartita nel 1969 a causa di un’overdose, in quanto aveva sviluppato una dipendenza da droghe durante gli anni delle riprese del film. Per giunta, l’attrice doveva interpretare il ruolo di una bambina, quindi per farla risultare più minuta e non far notare il seno, era stata costretta ad indossare dei corpetti strettissimi che la facevano svenire svariate volte durante le riprese.

Margaret Hamilton: ustioni e trucco tossico

Margaret Hamilton interpretava il ruolo della Malvagia Strega dell’Ovest, la principale antagonista del film. Durante il film vi è una scena in particolare dove il suo personaggio sparisce in un’esplosione di fuoco. Durante i vari tentativi di girare la sequenza, la povera Margaret patì delle ustioni di secondo e terzo grado, di conseguenza, venne portata d’urgenza al pronto soccorso. In aggiunta, il trucco di Margaret era a base di polvere di rame, una sostanza tossica per ingestione; infatti, una volta che il trucco era stato applicato l’attrice poteva ingerire solamente sostanze liquide con una cannuccia. Per ulteriori dettagli sulla produzione travagliata, è possibile consultare la scheda del film sull’Enciclopedia Britannica.

Buddy Ebsen: l’avvelenamento dell’uomo di latta

Il povero Buddy Ebsen per interpretare il ruolo dell’uomo di latta venne ricoperto di una vernice argentata a base di polvere di alluminio. Dopo 10 giorni di riprese, Ebsen soffrì una reazione allergica fortissima a causa di questa pittura: la polvere di alluminio gli entrò nei polmoni e gli impedì di respirare, finendo su un letto d’ospedale. A causa di ciò, l’attore fu costretto ad abbandonare il ruolo e dovette far fronte a gravi problemi di salute per tutto il resto della sua vita.

La verità sulla neve nel campo di papaveri

Questa è uno degli aneddoti del cast maggiormente risaputo. Stiamo parlando della scena in cui Dorothy si sveglia in un campo di papaveri completamente innevato. Molti sanno che la neve utilizzata per fare le riprese durante il film venne realizzata con l’amianto in polvere, ovvero una sostanza altamente cancerogena per inalazione. Alcuni sostengono che il film di Victor Fleming non sia l’unico dove venne utilizzato l’amianto allo scopo di ricreare la neve, questo perché all’epoca non si sapeva di quanto potesse essere dannosa questa sostanza.

Questi erano tutti i segreti che si celavano dietro al cast del Mago di Oz; sicuramente dopo essere venuti a conoscenza di tutto questo, vedrete il film con occhi diversi.

Fonte Immagine: Wikipedia

Articolo aggiornato il: 28/11/2025

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