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Eroica Fenice

La luce sugli oceani, un film di Derek Cianfrance

La luce sugli oceani, un film di Derek Cianfrance

La luce sugli oceani, attualmente in programmazione nelle sale cinematografiche italiane, è l’ultimo film scritto e diretto dal regista americano Derek Cianfrance. Il soggetto della pellicola è l’adattamento dell’omonimo romanzo, uscito nel 2012 e divenuto un best seller, con il quale ha esordito la scrittrice australiana M. L. Stedman.

Ambientato in Australia all’indomani della Prima guerra mondiale, il film comincia con il protagonista, l’ex soldato Tom Sherbourne (Michael Fassbender), che accetta l’incarico come guardiano del faro nella piccola e remota isola di Janus, situata tra l’oceano Australe e l’oceano Indiano. Arrivando a Partageuse, per poi recarsi sul luogo del nuovo lavoro, Tom conosce la bella e solare Isabel Graysmark (Alicia Vikander) con la quale inizia una corrispondenza epistolare che li renderà sempre più intimi, al punto da innamorarsi e decidere in seguito di sposarsi. Isabel raggiunge il marito sull’isola che, adesso, ha un’abitante in più e comincia una nuova vita insieme all’uomo che ama, circondata dalla natura selvaggia e solitaria ma amena del posto. La loro felicità, tuttavia, viene scalfita dalla perdita del loro primo bambino e sarà soltanto grazie all’incondizionato amore di Tom per lei e all’aiuto della musica se Isabel riuscirà pian piano a riprendersi. Sarà l’interruzione di una seconda gravidanza, però, a farla ricadere in uno stato di profonda sofferenza dal quale solo un miracolo potrebbe salvarla. L’occasione si presenta del tutto inaspettata, vista la recente situazione in cui si trovano e l’isolamento che li circonda, quando i coniugi Sherbourne rinvengono una piccola barca a remi alla deriva della costa dell’isola. In essa, una neonata di pochi mesi piange disperata accanto al cadavere di un uomo. È Isabel a vedere in quella creatura innocente un segno, una luce arrivata per rischiarare le loro vite spazzando via le tenebre del dolore ed è lei a insistere con Tom, da subito intenzionato a denunciare l’accaduto alle autorità, affinché diventino i suoi genitori. La decisione di crescere Lucy come se fosse figlia loro, presa per amore dal protagonista ma non a cuor leggero, avrà un prezzo che Tom e Isabel saranno costretti a pagare, con gli interessi, alcuni anni dopo quell’inaspettato giorno di fine aprile del 1923 che ha cambiato e cambierà per sempre le loro vite.

La luce sugli oceani, un commovente dramma storico

Derek Cianfrance – acclamato per Blue Valentine (2010) e Come un tuono (2012) – torna dopo 4 anni dietro la macchina da presa per dirigere un altro film drammatico. Presentato in anteprima alla 73ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di VeneziaLa luce sugli oceani non ha avuto una calorosa accoglienza di pubblico e di critica. La trama, in alcuni punti fin troppo melensa, non convince fino in fondo; ciononostante non si può negare che si tratti di una storia coinvolgente al punto tale da far commuovere più volte durante la sua rappresentazione sul grande schermo.

Il merito di un simile risultato è da attribuirsi alla combinazione vincente di diversi elementi. Primo fra tutti, l’innegabile bravura degli attori protagonistiMichael Fassbender Alicia Vikander recitano talmente bene e con grande naturalezza e sintonia le loro parti da sembrare realmente Tom e Isabel Sherbourne. Il loro mirabile lavoro è poi inserito in un contesto scenico da favola: tra splendenti albe e tramonti, tempeste e una natura incontaminata – le riprese si sono svolte tra la Nuova Zelanda e l’Australia – l’occhio dello spettatore viene più volte sollecitato e deliziato da panorami da sogno che risultano essere uno sfondo perfetto per la storia. Infine, l’impeccabile scelta delle musiche, a opera del compositore francese Alexandre Desplat, che accompagnano senza mai perdere il ritmo le vicissitudini dei protagonisti.

La luce sugli oceani, per alcuni, non sarà forse un faro nella notte che illumina sentieri inesplorati e, quindi, nuovi; ma, per altri, rappresenterà semplicemente un bel film che appassiona e fa versare più di una lacrima per il modo con il quale mostra la fallibilità e la fragilità dell’animo umano quando è dominato da un sentimento potente come può essere l’amore, quello vero.