Lights for Cinzia 2026: bando concorso cortometraggi ad Amelia

Concorso di cortometraggi, Amelia, Lights for Cinzia, Bellezza - parole in musica

Presentato a Palazzo Petrignani di Amelia il programma della terza edizione del concorso di cortometraggi, indetto dall’associazione Lights for Cinzia. Tema di quest’anno “La bellezza”, raccontata da dei giovanissimi interpreti amerini, in uno spettacolo dove musica e recitazione si incontrano, regalando al pubblico ricordi e riflessioni.

Bando concorso cortometraggi Lights for Cinzia 2026: dettagli e scadenze

Informazione bando Dettaglio
Tema 2026 La bellezza
Scadenza invio opere 30 giugno 2026
Durata massima 10 minuti
Premi 1.000€ (1° classificato) | 600€ (Premio under 30)
Presidente di giuria Daniele Lucchetti

L’associazione che dà voce alle nuove generazioni

L’associazione Lights for Cinzia, con sede ad Amelia (TR), è stata fondata nel 2023 in memoria della concittadina Cinzia Stamigna, scomparsa nel 2022. L’impegno di Cinzia, in ambito sociale e politico, e la dedizione alla formazione delle giovani generazioni, costituiscono, da allora, il DNA dell’associazione, nata per promuovere iniziative di carattere benefico e culturale. L’obiettivo è la valorizzazione e lo sviluppo della creatività artistica, nelle sue molteplici forme, dal cinema alla musica, e proprio quest’ultima è stata la protagonista principale dell’evento “Bellezza – parole in musica”, per presentare il tema scelto per il concorso di cortometraggi del 2026.

Protagonisti di questo piccolo teatro musicale, tre ragazzi di Amelia, di soli 14 anni: Edoardo Secondi al pianoforte e voce, Ettore Austeri e Matteo Del Negro le voci narranti, insieme a Antonella Quadraccia, ideatrice dell’evento. In un alternarsi di musica e parole, attraverso l’ascolto di canzoni dal carattere eternamente attuale, per i toccanti testi che conducono alla scoperta di vari tipi di bellezza, Lights for Cinzia ha dato prova di come l’arte sia lo strumento privilegiato con cui è possibile comunicare e creare una connessione tra tutte le persone. L’interpretazione dei giovani talenti amerini ha coinvolto la sala, che si è unita a loro nel canto, contribuendo a creare un’atmosfera familiare, non invadendo la performance, ma rendendola ancor più avvolgente.

Il percorso musicale e i testi sulla bellezza

Le canzoni e i testi proposti:

Bella, Jovanotti Bella come una mattina d’acqua cristallina
Come l’allegria
Come una poesia
Come la realtà che incontra la mia fantasia
La donna cannone, De Gregori E con le mani amore, per le mani ti prenderò
E senza dire parole nel mio cuore ti porterò
What a wonderful world, Louis Armstrong I see friends shaking hands
Vedo amici che si stringono la mano
Saying, “How do you do?”
Dicendo: “Come va?”
They’re really saying I love you
Stanno davvero dicendo ti amo
Il cielo d’Irlanda, Fiorella Mannoia Il cielo d’Irlanda è un oceano di nuvole e luce
Il cielo d’Irlanda è un tappeto che corre veloce
Il cielo d’Irlanda ha i tuoi occhi se guardi lassù
La canzone dell’amore perduto, De André Vorrei dirti ora le stesse cose
ma come fan presto, amore, ad appassire le rose
Wonderful life, Black No need to run and hide
Non c’è bisogno di correre e nascondersi
It’s a wonderful, wonderful life
È una vita meravigliosa, meravigliosa
Non insegnate ai bambini, Giorgio Gaber Non insegnate ai bambini
non divulgate illusioni sociali
non gli riempite il futuro di vecchi ideali

“Non ci vuole nulla a distruggere la bellezza” recitano Ettore e Matteo, riproponendo al pubblico il celebre dialogo tra Peppino Impastato e Salvo Vitale, dal film “I cento passi”. Tutto si giustifica, tutto diventa parte del paesaggio, anche quelle “case schifose” e nessuno ricorda più cosa c’era prima. Conoscere e saper riconoscere la bellezza, nelle sue infinite manifestazioni, alcune di queste percepibili tra le righe dei brani sopra menzionati, che parlano ad ognuno, suscitando una bellezza differente ma universale al tempo stesso. “La bellezza è insegnare l’amore” proseguono gli attori, stavolta dando voce al Simposio di Platone, in particolare al dibattito tra alcuni filosofi alla ricerca di una definizione univoca di bellezza, seppur, rivelano, sia contemporaneamente desiderio e saggezza, carne e spirito, potere e contemplazione.

Un tema le cui sfumature sono tante quante le persone: “La bellezza non è solo ciò che vediamo con gli occhi – spiegano gli organizzatori – ma ciò che ci emoziona e ci fa sentire vivi. È un’esperienza profonda, soggettiva e al tempo stesso condivisa, che può manifestarsi nella natura, in un gesto gentile, in un volto, in un’opera d’arte o in un atto di coraggio.”

Come partecipare al concorso di cortometraggi

Al concorso di cortometraggi possono partecipare tutte le persone maggiorenni, senza limiti di età, con progetti individuali o di gruppo (classi, istituzioni, associazioni, enti…) inviando all’indirizzo email dell’associazione ([email protected]) la documentazione richiesta per iscriversi, consultabile nel bando di concorso ufficiale sul sito dell’associazione.

Informazioni principali:
– Il cortometraggio dovrà avere una durata massima di dieci minuti (non c’è un limite minimo), trattare con originalità e profondità la traccia proposta e dimostrare creatività e innovazione nell’approccio all’audiovisivo;
– Il prodotto sarà valutato da una giuria di qualità, composta da esperti nei settori cinematografico, musicale e culturale, presieduta dal regista Daniele Luchetti;
– La scadenza per presentare i corti è fissata al 30 giugno 2026;
– I vincitori saranno avvisati entro il 10 settembre 2026;
Premi: 1° classificato (1.000 euro) e Premio Speciale under 30 (600 euro). La cerimonia di premiazione si terrà nel mese di ottobre 2026 ad Amelia con la proiezione dei cortometraggi vincenti.

Fonte immagine in evidenza: archivio personale

 

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