Top Gun: Maverick di Joseph Kosinski | Recensione

Top Gun: Maverick

Top Gun: Maverick, un ritorno alle origini per Tom Cruise in questo seguito, destinato a diventare il film dell’estate, del cult di Tony Scott

Top Gun: Maverick è il film diretto dal regista Joseph Kosinski (autore di Tron:Legacy, Oblivion e Fire Squad- Incubo di Fuoco) con Tom Cruise nei panni del pilota di aerei Pete “Maverick” Mitchell e Val Kilmer in quelli di Tom “Iceman” Kazinsky. Si tratta del sequel di Top Gun diretto da Tony Scott, prodotto da Jerry Bruckheimer (il produttore di film come la saga di Pirati dei Caraibi, la trilogia di Bad Boys, Beverly Hills Cop, Prince of Persia- Le Sabbie del Tempo, The Lone Ranger e serie televisive come CSI- Scena del Crimine nonché produttore esecutivo di Lucifer) e distribuito dalla Paramount Pictures.

Top Gun: Maverick, il ritorno di Tom Cruise come pilota di aerei militari

La vicenda è ambientata dopo più di 30 anni dagli eventi del primo film. Maverick è un collaudatore di aerei per il governo nonostante l’esercito statunitense voglia abbandonare questi progetti per sostituirli usando  droni di ultima generazione. In queste circostanze l’Ammiraglio Kazinsky convoca il protagonista per addestrare una nuova generazione di piloti “Top Gun” con l’obbiettivo di distruggere un deposito di uranio realizzato da uno stato canaglia in un valico montuoso. Nonostante la sua iniziale riluttanza, Maverick accetta ma scopre che tra i nuovi Top Gun c’è anche Bradley Bradshaw, il figlio del compianto compagno Goose (deceduto durante gli eventi del primo film).

Dalla sceneggiatura di McQuarrie alla nuova generazione di piloti

Top Gun: Maverick è un film semplice ma emozionante che permette di unire la generazione degli anni Ottanta che vide l’originale al cinema o in VHS con quella attuale che ama le piattaforme streaming.  Il merito principale è della sceneggiatura di Christopher McQuarrie, regista di Mission: Impossible- Rogue Natation, Mission: Impossible-Fallout (nonché degli imminenti Mission: Impossible-Dead Reckoning- Parte 1 e Parte 2) e Jack Reacher-La prova decisiva ma anche sceneggiatore de I Soliti Sospetti, Operazione Valchiria e Edge of Tomorrow- Senza domani. L’obiettivo della pellicola è quello di emozionare il pubblico regalandoci momenti di tenerezza tra Maverick e  Penny (interpretata da Jennifer Connelly), quelli di gioia e di divertimenti dei nuovi piloti ma anche scene d’azione da urlo come quelle dei combattimenti aerei. 

Il protagonista assoluto è Tom Cruise che torna a interpretare Maverick dopo ben 36 anni. Quel giovane ragazzo pieno di sogni adesso è un uomo maturo, consapevole delle proprie capacità e desideroso di riscattarsi dal decesso dell’amico Goose  diventando la guida per una nuova generazione di cadetti.

Tra le nuove entrate nella pellicola spiccano John Hamm nei panni dell’orgoglioso e freddo Ammiraglio Beau Simpson, Miles Teller in quelli di Bradley Bradshaw in un ruolo che segna il suo riscatto dopo il fallimentare Fantastic 4- I Fantastici Quattro di Josh Trank, Jennifer Connelly nella dolce Penny, proprietaria di un bar sulla spiaggia e Glen Powell in quelli dell’attaccabrighe Jake Seresin. In realtà la vera sorpresa è il ritorno di Val Kilmer nei panni di “Iceman” nonostante i problemi di salute che tormentano il noto attore statunitense. 

La colonna sonora da urlo con i singoli di One Repubblic e Lady Gaga

Come è successo anche nella pellicola originale, anche qui la musica gioca un ruolo importante. Gli spettatori possono ascoltare Danger Zone di Kenny Loggins, il singolo proveniente dal cult del 1986, in due momenti della pellicola. Se nel primo film la musica usata è quella rock adesso Tom Cruise ha optato per delle canzoni pop in modo da avvicinarsi ai nuovi tempi e alle nuove mode. La prima canzone usata nel film è I Ain’t Worried dei One Repubblic mentre nei titoli di coda abbiamo Hold my Hand di Lady Gaga. 

I Ain’t Worried è inserita in una scena in spiaggia per celebrare un momento di divertimento dei giovani piloti tra le palme e le spiagge di San Diego mentre Hold my Hand è il brano emozionante di Lady Gaga pensato per commuovere il pubblico nelle ultime scene prima dei titoli di coda. 

Top Gun: Maverick, un film emozionante per grandi e piccini 

Il primo Top Gun fu amato dal grande pubblico di massa ma non colpì la critica cinematografiche che si mostrò piuttosto scettica contro il film di Tony Scott. Stavolta la pellicola di Tom Cruise ha dimostrato che è ancora possibile fare “sequel che abbiano un cuore” e che siano capaci di uguagliare l’originale (come il caso di Blade Runner 2049 con Blade Runner) oppure di superarlo (i vari seguiti di Mission Impossible dal quarto capitolo in poi). Il film dell’estate 2022 capace di commuovere sia i fan dell’originale che le nuove generazioni. 

Immagine di copertina: Wikipedia Italia 

Altri articoli da non perdere
La dolorosa verità di Perfetti Sconosciuti

Il mondo del cinema ci ha portato spesso a riflettere su diversi lati della nostra stessa vita. Spesso quando guardiamo Scopri di più

Film di Robert Zemeckis: 4 da vedere
Film di Robert Zemeckis: 3 da vedere

Tra i registi americani più amati e premiati, Robert Zemeckis ha diretto alcuni dei film di maggior successo degli ultimi Scopri di più

Ballerina, il film d’azione con Ana de Armas | Recensione
Ballerina

Ballerina è un film d'azione diretto da Len Wiseman, il regista di Underworld (2003), Die Hard- Vivere o morire (Live Scopri di più

Anna Sorokin: chi è la truffatrice di «Inventing Anna»
Anna Sorokin: chi è la truffatrice di Inventing Anna

Inventing Anna è una miniserie del 2022 che narra della storia di Anna Sorokin (interpretata da Julia Garner), una nota Scopri di più

Perché guardare You? 4 motivi
Perché guardare You?

You è una serie televisiva statunitense che ha raggiunto la fama internazionale quando Netflix ha acquisito i diritti per distribuirla Scopri di più

Only Murders in the Building (serie TV) | Recensione
Only Murders in the Building|Recensione

Siete appassionati di true crime e avete sempre sognato di risolvere crimini come quelli di cui si parla nei vostri Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Salvatore Iaconis

Laureato in Filologia moderna presso l'Università Federico II di Napoli il 23 febbraio 2024 e iscritto all'Ordine dei giornalisti dal 25 gennaio 2021. Sono cresciuto con i programmi educativi di Piero e Alberto Angela, i quali mi hanno trasmesso l'amore per il sapere, e tra le mie passioni ci sono la letteratura, la storia, il cinema, la filosofia e il teatro assieme alle altre espressioni artistiche.

Vedi tutti gli articoli di Salvatore Iaconis

Commenta