In un mercato del lavoro in continua evoluzione, come quello moderno, la gestione delle risorse umane è una di quelle sfide che ogni azienda non può permettersi di perdere.
Con uno scenario di questo tipo, improntato sulla velocità, affidarsi a strumenti tradizionali o manuali significa rallentare l’intera macchina organizzativa e, di conseguenza, produttiva.
Per rispondere a queste esigenze, negli ultimi anni, si è diffuso l’utilizzo dei software per la gestione del personale, fondamentali non solo per supportare l’HR nelle attività operative, ma anche quando si tratta di prendere decisioni strategiche.
Di seguito vediamo cosa fanno questi software e perché sono ormai imprescindibili per ogni azienda, indipendentemente dal settore di riferimento.
Cosa fa un software per la gestione del personale
I moderni software HRM (Human Resource Management) o HCM (Human Capital Management), come Doorkeeper, riuniscono in un’unica piattaforma tutti i principali processi legati alle risorse umane.
Le aree principali coperte da questi sistemi includono:
- Recruiting e selezione
Supportano la pubblicazione degli annunci tramite multiposting, lo screening dei CV, la gestione dei colloqui e l’analisi delle performance dei canali di ricerca, spesso con il supporto dell’intelligenza artificiale.
- Onboarding dei nuovi assunti
Gestiscono sia la parte amministrativa (documenti, contratti, firme elettroniche) sia quella più esperienziale, con piani di inserimento, formazione iniziale, tutoraggio e task condivisi tra i team.
- Anagrafica dipendenti e organigramma
Centralizzano informazioni, documenti e ruoli, permettendo di navigare e aggiornare facilmente le strutture organizzative anche in aziende complesse.
- Amministrazione del personale
Comprendono la rilevazione delle presenze, la gestione di ferie e permessi, le note spese e, in alcuni casi, anche il payroll, spesso integrato o affidato a fornitori esterni.
- Gestione documentale avanzata
Consentono di archiviare, creare e firmare documenti digitali, tracciare le letture e permettere ai dipendenti di accedere ai file anche da mobile.
- Competenze, formazione e obiettivi
Mappano le skill aziendali, individuano i gap, supportano i percorsi formativi e la gestione degli obiettivi, anche in ottica di MBO (Management by objectives) e crescita interna.
- HR Analytics e reportistica
Trasformano i dati raccolti in KPI utili su turnover, assenteismo, recruiting e diversity, aiutando l’HR a prendere decisioni basate su informazioni oggettive e, nei sistemi più evoluti, predittive.
Perché i software per la gestione del personale sono diventati essenziali
Rispetto al passato, il ruolo delle risorse umane è oggi più complesso visto che non devono più occuparsi solo di amministrare contratti e presenze, ma anche di attrarre talenti e sviluppare competenze.
I principali motivi che rendono i software HR così rilevanti sono:
- carenza di talenti qualificati in molti settori, che rende il recruiting più competitivo e complesso;
- crescita del lavoro da remoto, che amplia il bacino di ricerca ma richiede nuovi strumenti di coordinamento;
- evoluzione delle aspettative dei lavoratori, sempre più attente a flessibilità, benessere e sviluppo professionale;
- obsolescenza rapida delle competenze, che impone percorsi di formazione continua;
- necessità di un HR più strategico, allineato agli obiettivi aziendali e basato su dati concreti.
Come accennato in questo articolo sui software per PMI, anche i gestionali per Hr permettono di semplificare i processi, ridurre le attività manuali e recuperare tempo prezioso da dedicare alle persone e alla strategia.
Non a caso, il mercato HR tech è oggi maturo e offre soluzioni affidabili e adatte a organizzazioni di ogni dimensione.

