La bicicletta è un mezzo di trasporto che fu inventata nel 1839 dallo scozzese Kirkpatrick Macmillan. È uno dei più usati da anni sia per la praticità che per l’accessibilità. Eppure, in Italia a partire dal 2010 è stata introdotta un tipo di bicicletta moderna: la bici elettrica. Da cosa nasce questa necessità e conviene nel 2026 averne una? Scopriamolo insieme analizzando vantaggi della bici elettrica e i suoi svantaggi.
Indice dei contenuti
Quali sono i pro e i contro della bici elettrica?
| Fattore chiave | Vantaggio (Pro) | Svantaggio (Contro) |
|---|---|---|
| Pedalata e Movimento | Riduce lo sforzo in salita grazie alla batteria | Velocità limitata a 25 km/h |
| Costi e Gestione | Nessun costo di benzina o assicurazione | Autonomia limitata per viaggi lunghi |
| Ambiente e Strade | Zero inquinamento acustico e atmosferico | Dipendenza da piste ciclabili sicure |
Vantaggi della bici elettrica: sostenibilità e risparmio
Il primo vantaggio sicuramente è l’aiuto legato alla pedalata assistita. Quante volte mentre si è in salita in bicicletta facciamo una fatica enorme? Ecco la bici elettrica risolve questo problema perché quando si pedala, si attiva un supporto da parte della batteria che riduce lo sforzo. In secondo luogo, un vantaggio è legato anche alla sostenibilità: a differenza del motorino, ad esempio non produce inquinamento nell’aria o acustico. Infatti, questo mezzo elettrico, una volta scaricato ha bisogno di essere collegato alla corrente come un comune cellulare o computer. Dunque, questo aspetto si lega inesorabilmente al terzo aspetto dei vantaggi della bici elettrica: non ha costi. Al contrario di un auto o un motorino non c’è bisogno né di benzina né di assicurazione, premettendo che la bici deve essere a norma e quindi senza l’acceleratore. In sintesi: la e-bike è un nuovo modo di spostarsi, sostenibile ed economico!
Svantaggi della bici elettrica: limiti e autonomia
Prima di comprare una bici elettrica però bisogna considerare anche gli aspetti negativi. Uno di questi è legato al fatto che stiamo sempre parlando di una bici e che non può compiere lunghi tratti prima che la batteria si scarichi! Infatti, seppur esistano delle batterie con durata maggiore, se bisogna fare viaggi molto lunghi non conviene spostarsi con questo mezzo. Un secondo svantaggio è legato alla velocità: in quanto velocipede non può superare velocità massima di 25 km/h con o senza l’aiuto della pedalata assistita, come spesso regolamentato dal Codice della Strada. Dunque, questo aspetto è collegato al terzo svantaggio: la si può usare in città che possiedono piste ciclabili. In primis perché è pericoloso viaggiare tra le macchine perché vanno ad una velocità elevata, e in secondo luogo perché se le strade sono dissestate rendono il viaggio tutt’altro che piacevole.
Conviene comprare una bici elettrica nel 2026?
La risposta è: dipende. Dipende dall’uso che vuoi farne. Certo se per esempio vivi in città, con piste ciclabili e stalli per biciclette e il tuo lavoro dista 15 minuti da casa tua, perché no? Ci sono anche molte biciclette pieghevoli in modo tale da essere trasportate anche in appartamenti o uffici. Ma se vuoi usarla in un luogo privo di piste ciclabili, dove bisogna stare attenti al furto e dove la cultura della bicicletta non è diffusa, ci penserei due volte.
In conclusione
Il 2026 potrebbe essere l’anno dell’elettrico. Sicuramente ha dei vantaggi come degli svantaggi, ma l’importante è considerarli tutti prima di fare un acquisto così importante. E tu, cosa ne pensi? Possiedi già una e-bike?
Fonte immagine: freepik (https://it.freepik.com/foto-gratuito/fila-di-biciclette-a-noleggio-parcheggiate_3469509.htm#fromView=search&page=1&position=8&uuid=66f36ac3-eac1-43cb-94c0-4b251b32ef51&query=bici+elettriche)
Articolo aggiornato il: 1 Gennaio 2026

