Nel 2017, la casa di sviluppo nipponica PlatinumGames e Square Enix pubblica NieR Automata, un gioco acclamato per la sua trama complessa, filosofica e legata a tematiche come l’esistenzialismo e il significato della vita. Si tratta di un titolo ambientato in un mondo post-apocalittico, in cui l’umanità è fuggita sulla Luna dopo una terribile invasione aliena; gli stessi umani costruiranno degli androidi per contrastare questa minaccia e, un giorno, riconquistare la Terra. Il gioco presenta più finali che consentono al giocatore di vivere la trama con diversi punti di vista e di scoprire di più sulla natura delle Bio-macchine e su un passato lontano molto diverso dall’epoca attuale. Seppur sembri molto strano, le vicende di NieR Automata partono da una prima serie di giochi ambientati in una dimensione dominata da magia, draghi, cavalieri e altre creature, nell’anno 856. La serie prende il nome di Drakengard che, nonostante riporti personaggi completamente distaccati dal contesto di NieR, ci spiega come sia iniziata l’estinzione umana, non certo a causa degli alieni. Nell’anno 2003, appaiono a Tokyo un gigante fatto di “sale” e un cavaliere in sella ad un dragone rosso, tutti e tre abbattuti. Quasi tutta la razza umana si estinguerà a causa di una malattia dovuta al contatto con le particelle provenienti dal corpo del gigante di sale. Alcuni umani si trasformeranno in mostri, altri creeranno un modo per separare l’anima dal corpo, in attesa che un giorno questa grave situazione possa finire. Qualche millennio dopo, le anime umane presenti in corpi sostitutivi verranno attaccate dalla minaccia aliena e, arrivati all’anno 11945, la storia di NieR Automata avrà inizio. I personaggi principali sono due androidi YoRHa, che combattono le Bio-macchine per l’umanità e che, in un modo o nell’altro, svilupperanno un rapporto ben più importante rispetto ai limiti richiesti dai piani più alti.
2B

Androide 2B (Screenshot tratto da Youtube, PlayStation)
Il suo nome completo è “YoRHa No. 2 Tybe B”, una categoria di androidi specializzata nel combattimento fisico e sono soggetti prevalentemente femminili. Indossa degli abiti neri e una benda sugli occhi, simbolo della sua fede verso l’umanità. Appare come un personaggio freddo e distaccato per dimostrarsi sempre professionale sul campo. Cerca di mantenere inutilmente le distanze emotive dal suo partner, 9S, che al contrario si presenta aperto al dialogo. Andando avanti nella storia, si scoprirà il suo vero scopo, ovvero controllare ed eventualmente eliminare il suo compagno di viaggio, quest’ultimo venuto “più e più volte” a conoscenza della verità sugli androidi e sull’umanità presente sulla Luna. Nonostante tutto, 2B ha dovuto uccidere molteplici volte 9S per resettare la sua memoria e il suo sistema operativo, provando ogni volta un dolore straziante.
9S

Androide 9S (Screenshot tratto da Youtube, PlayStation)
La designazione completa è “YoRHa No. 9 Type S” ed è un androide adatto alle ricognizioni, all’hacking e alla raccolta d’informazioni. Questa abilità da Scanner lo rende estremamente curioso e perspicace, portandolo a morire ogni volta che riscopre il grande segreto dell’umanità. Come la sua partner, è vestito completamente di nero e presenta la stessa fascia sugli simbolica. Si comporta in maniera ironica e amichevole, senza tenere conto delle distanze emotive da mantenere sul campo. Quando 9S riscopre nuovamente la verità sull’umanità e sulla missione della sua compagnia di viaggio, cade in un ciclo di dolore, traumi e disperazione, domandandosi spesso sulla propria esistenza, sul proprio ruolo e sulle Bio-macchine.
Il legame dei due androidi è quasi amorevole seppur sia complicato e difficile da mantenere vivo. 2B non vuole eliminare ancora il suo compagno che tanto ama, mentre 9S si sente solo e smarrito per tutte le menzogne ricevute dalla vita.
Fonte immagine in evidenza: trailer di Youtube, PlayStation.

