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Unpacking (videogame) | Recensione

Unpacking (videogame) | Recensione

Se siete amanti dell’ordine, Unpacking è il videogioco che potrebbe fare al caso vostro!

Avevate mai immaginato che riordinare e rilassarsi fossero due termini che possono essere utilizzati nella stessa frase?

Scopriamo qualche informazione in più su Unpacking!

Unpacking è uno zen puzzle game sviluppato da Witch Beam e pubblicato da Humble Games e attualmente acquistabile su diverse piattaforme.
Come già accennato, la capacità di questo videogioco è quella di rilassarci mentre facciamo qualcosa che, in realtà, potrebbe risultare molto stressante come, in questo caso, il trasloco. Il titolo, infatti, sembra avvicinarsi alla categoria dei cozy games, ovvero quei giochi in grado di rilassarci, magari mentre riposiamo in un morbido plaid e beviamo una tazza di tè caldo, aiutandoci ad allontanarci dalla quotidianità e dallo stress che essa comporta.

Cosa rende questo gioco così interessante?

Tra le caratteristiche più accattivanti di Unpacking troviamo la sua graziosissima pixel art e una particolare attenzione alle musiche, con brani che cambiano a ogni livello e la presenza di suoni che cambiano a seconda delle nostre interazioni con gli oggetti all’interno delle stanze.

Parliamo dunque di Unpacking!

Come possiamo intuire dal titolo, il gioco gira intorno al tema del trasloco; la sua finalità è, infatti, quella di portare il giocatore all’interno della vita della protagonista e fargli conoscere, trasloco dopo trasloco, il suo vissuto, focalizzandosi anche su temi importanti come la vita universitaria, le prime condivisioni degli spazi con dei coinquilini e gli amori. La particolarità di Unpacking è, però, che questi aspetti non ci vengono raccontati direttamente, ma sta al giocatore intuire la crescita della protagonista in base agli oggetti che la ragazza sceglierà di portare con sé nel prossimo trasloco e quali, invece, lasciare al passato. Attenzione, dunque, a quello che vedremo sbucare dagli scatoloni anno dopo anno!

La semplicità di Unpacking è racchiusa anche nel suo gameplay

Il gameplay, infatti, inizialmente si presenta essere abbastanza semplice: ogni livello inizia con una o più stanze da decorare con gli oggetti presenti all’interno di alcuni scatoloni. Tutto quello che deve fare il giocatore, dunque, è aprirli premendoci su e iniziare a posizionare gli oggetti che otterrà di volta in volta a ogni tocco: potremo scegliere dove posizionare piatti, peluche, fotografie, articoli per il bagno, poster, vestiti, ma anche videogiochi e molti altri oggetti, alcuni anche in grado di suscitare in noi una forte nostalgia, come ad esempio console che si ispirano al Game Boy o ad altre console Nintendo o un gioco che ricorda il Tamagotchi. La libertà di scelta è molto elevata, ma vi sono anche dei limiti; alcuni oggetti, infatti, potranno essere posizionati solamente in alcuni posti specifici o non potremo terminare il livello.

I livelli

I livelli presenti all’interno di Unpacking sono 8 e ognuno corrisponde a un determinato anno della vita della protagonista. Questo numero non così elevato porta quindi il gioco a non avere una durata molto alta; infatti, è possibile completare la storia anche in 5 o 6 ore.
Ogni livello si conclude posizionando correttamente tutti gli oggetti nelle stanze. Inoltre, all’interno dei livelli sono presenti anche dei piccoli obiettivi che possono essere completati posizionando gli oggetti in determinati luoghi o interagendo con essi, che ci premieranno con dei coloratissimi stickers.
L’elevato numero di oggetti a disposizione lascia al giocatore un po’ di rigiocabilità, la quale è possibile anche grazie alla modalità Dark Star, una modalità segreta in cui il giocatore deve posizionare tutti gli oggetti in modo errato.

In conclusione, Unpacking sembra essere un ottimo gioco per chi ama sistemare oggetti e per chi adora le storie raccontate in modo inusuale!

Fonte immagine in evidenza: immagine del gioco Unpacking su Steam

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