Coma Empirico – Tutta la notte del mondo (Recensione)

Coma Empirico - Tutta la notte del mondo (Recensione)

Coma Empirico – Tutta la notte del mondo è la prima edizione cartacea, edito Becco Giallo, delle riflessioni di Gabriele Villani, in arte Coma Empirico.

Coma empirico – Tutta la notte del mondo

Coma Empirico è uno dei webcomics più seguiti d’Italia, le sue illustrazioni sono diventate per gli oltre 300mila followers uno specchio dentro il quale riconoscersi.  I temi trattati dal malinconico personaggio di Gabriele Villani è un mix di cinismo, romanticismo, musica e tenerezza. I personaggi sono vari, da una luna parlante, una ragazza, un gatto risoluto , ma il verso protagonista è un ragazzo (a volte bambino) che vive di incertezze e paura. Il tutto immerso in un ambiente dalle tinte scure e contrasti netti, in una dimensione quasi astratta.

Nelle sue illustrazioni, adesso stampate su carta, Coma Empirico racconta i disagi quotidiani, le incertezze delle relazioni interpersonali con tutte le loro sfumature e soprattutto quella sensazione di inadeguatezza che molti adolescenti e ormai anche molti adulti vivono quotidianamente. Però c’è sempre un’àncora di salvezza, qualcosa o qualcuno dal quale farsi aiutare.

Coma Empirico lascia che a chiudere il cerchio sia il lettore, l’unico in grado di trovare quell’appiglio in grado di farlo risalire da quella sofferenza.

Un volume prezioso da sfogliare in quei momenti in cui si ha più bisogno di essere coccolati.

Coma Empirico – tutta la notte del mondo, spiegata da Gabriele Villani

«Tutta la notte del mondo – spiega l’autore Gabriele Villani – è un lavoro a cui tengo molto. Arriva in libreria due anni dopo la pubblicazione della prima vignetta di Coma Empirico e provo una certa emozione nel vedere finalmente le mie illustrazioni su carta. Ho sempre pensato che ci siano cose che tutti sentiamo ma alle quali non è facile dare voce: con questo fumetto ho voluto provare a farlo. Spero che in molti possano riconoscersi nel personaggio e questa lettura possa aiutare qualcuno a sentirsi meno solo, a realizzare che in fondo siamo tutti dalla stessa parte».

Gabriele Villani  è un illustratore, disegnatore e musicista di 28 anni. Vive a Taranto, la sua città di origine, dove è tornato dopo il periodo di studi passato a Roma. Ha frequentato il D.A.M.S., Discipline Arti Musica e Spettacolo dove si è laureato nel 2014.

Dal 2016 è il padre di Coma Empirico.

Foto: Coma Empirico

http://www.comaempirico.it

Altri articoli da non perdere
Luis Sepulveda. Il ribelle, il sognatore: l’omaggio di Bruno Arpaia
Luis Sepulveda

Bruno Arpaia è nato nel 1957 a Ottaviano, in provincia di Napoli. Romanziere, giornalista, consulente editoriale e traduttore di letteratura Scopri di più

Il buon soldato Švejk di Jaroslav Hašek: il racconto satirico della guerra
Il buon soldato Švejk di Jaroslav

Il racconto della guerra di Jaroslav Hašek nei panni di un soldato: il buon Švejk Biografia Jaroslav Hašek naque a Praga, Scopri di più

Luca Melzi: La calla (petali di parole) | Recensione
Luca Melzi: La calla (petali di parole) | Recensione

La calla (petali di parole) è la seconda raccolta poetica dell’artista e scrittore Luca Melzi pubblicata a novembre 2019 da Scopri di più

Josh Ritter: Una grande, gloriosa sfortuna | Recensione
Josh Ritter

Una grande, gloriosa sfortuna (titolo originale The Great Glorious Goddamn of it All, tradotto da Francesca Pellas) uscito in Italia Scopri di più

I Paradisi minori di Megan Mayhew Bergman
Paradisi minori

Gioia Guerzoni, traduttrice ormai da vent’anni, navigando sui social ha avuto la fortuna di imbattersi nell’opera della scrittrice del Vermont Scopri di più

All’inizio del settimo giorno di Luc Lang per Fazi Editore
All'inizio del settimo giorno di Luc Lang per Fazi Editore

Finalista del premio Goncourt, All'inizio del settimo giorno di Luc Lang è stato pubblicato il 10 maggio a cura della casa editrice Fazi. Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Angela Paone

Diplomata all'Accademia di Belle Arti. "Non ho paura di perdermi perchè non ho la più pallida idea di dove sto andando".

Vedi tutti gli articoli di Angela Paone

Commenta