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Libri per bambini: 5 da leggere in quarantena

Libri per bambini: 5 da leggere in quarantena

Cinque libri per bambini: i nostri consigli

Se qualcuno ci avesse avvertito che un giorno un temibile ma invisibile nemico chiamato Coronavirus avrebbe attentato alle nostre vite e alla nostra libertà probabilmente non gli avremmo creduto, lo avremmo preso per matto. Eppure, eccoci qua, nel bel mezzo di una pandemia che sta mietendo numerose vittime e ci costringe a stare in casa al fine di contenere il numero dei contagi.

Oltre alla preoccupazione e all’ansia dovute alle circostanze, durante questo periodo di reclusione forzata va fronteggiato anche un altro potenziale nemico: la noia. Il “rischio” che ci si possa annoiare stando a casa tutto il giorno per più giorni di seguito è infatti alto, soprattutto per i più piccoli. Le attività didattiche sono sospese, non si possono vedere gli amici e, ora che è primavera, non si può nemmeno uscire all’aria aperta a giocare. Come scongiurare dunque questo “pericolo”? Ovviamente tenendoli impegnati! Oltre a farli giocare, disegnare, colorare, creare, sarebbe bene anche avvicinarli alla lettura. Niente di meglio di un libro, infatti, ci permette di andare lontano pur restando fermi. La lettura, quindi, può essere un buon modo per intrattenere i bimbi durante la quarantena. Diversi sono i volumi adatti ai bambini, impossibile citarli tutti. Di seguito una breve selezione di libri per bambini più o meno conosciuti.

Un libro per amico: i libri per bambini consigliati da noi

I colori delle emozioni di Anna Llenas

Quello che stiamo vivendo è un periodo strano e delicato per tutti scandito da emozioni comuni e istintive quali la paura, l’ansia, la rabbia, la tristezza che in questo momento fatichiamo a nascondere. Se per un adulto è difficile gestirle, figuriamoci per un bambino che si domanda perché sta accadendo tutto questo. Tocca inevitabilmente ai genitori il difficile compito di aiutarli ad interpretare eventi di questa portata e rassicurarli. In questo senso per aiutare a parlare di emozioni in modo semplice può essere utile leggere un meraviglioso libro per bambini, I colori delle emozioni di Anna Llenas, edizioni Gribaudo.

Il mostro dei colori si è svegliato di umore un po’ strano e non riesce a capire cosa gli sta succedendo, ha mischiato tutte le emozioni. Mescolate insieme le emozioni non funzionano. Grazie all’aiuto di una sua amica, una bambina in scala di grigi, però, il mostro riuscirà a separare le singole emozioni riconoscendole e abbinandole ognuna a un colore: il giallo è l’allegria, l’azzurro la tristezza, il rosso la rabbia, la calma è verde e la paura è nera. Rimettendo a posto le emozioni il mostro tornerà a sentirsi bene.

Il Gruffalò

Altro libro che consigliamo è A spasso col mostro, in seguito tradotto anche con il titolo Il Gruffalò (titolo originale in inglese: The Gruffalo), un poema per bambini della scrittrice e drammaturga inglese Julia Donaldson, illustrato da Axel Scheffler. Il volume – che ha venduto oltre 13 milioni di copie e vinto numerosi premi per la letteratura per bambini – racconta la storia di un topo che passeggia nella foresta e grazie alla sua intelligenza sfugge a numerosi pericoli: lungo il cammino infatti il topo incontra diversi animali pericolosi (una volpe, una civetta e un serpente) che, con la scusa di invitarlo a casa propria per un pasto o una festa, vogliono in realtà mangiarselo. Il topo però è astuto e evita di cadere nel tranello. Per dissuadere ulteriori tentativi, dice ad ogni animale che ha in programma di cenare proprio lì con il suo amico gruffalò, una creatura descritta come mostruosa e il cui cibo preferito sembra essere una “volpe impanata”, “civette con tutte le piume” o “serpenti cotti al funghetto”. Spaventato dal fatto che il misterioso gruffalò possa divorarlo, ogni animale fugge.

Tuttavia, dopo essersi liberato dei tre animali nemici, lungo la strada il topo incontra un vero gruffalò, che gli appare spaventoso esattamente così come lo aveva inventato e descritto. Il gruffalò minaccia di mangiare il topo, che però anche stavolta si fa furbo e dice al gruffalò che lui, il topo, è l’animale più spaventoso della foresta. Ridendo, il gruffalò accetta di seguire il topo, per verificare se quanto detto sia vero. Camminando per la foresta, il topo seguito dal gruffalò rincontra i tre animali che prima lo avevano minacciato. Ognuno di essi scappa terrorizzato alla vista della coppia, così anche il gruffalò si stupisce di quanto sia spaventoso il roditore. Sfruttando questo timore, il topo fa finta di avere fame e minaccia di mangiare il gruffalò, che fugge all’istante.

Questo libro, pensato per i lettori dai tre ai sette anni, è stato sceneggiato in spettacoli teatrali e persino nell’omonimo film d’animazione nominato ai Premi Oscar.

Cinque libri per bambini da leggere in quarantena: i classici

Veniamo ora ad un classico della letteratura per ragazzi, amato anche dagli adulti: Il piccolo principe (Le Petit Prince) di Antoine de Saint-Exupéry, il più conosciuto della sua produzione letteraria.

La trama è nota ai più: un aviatore in volo sopra il deserto del Sahara è costretto da un’avaria ad atterrare nel mezzo del nulla. Pensa di essere solo sotto il cielo trapunto di stelle, lontano mille miglia dalla civiltà. Quando all’improvviso, una voce lo sorprende: «Disegnami una pecora!». A parlare è un bambino, il principe del lontano asteroide B 612, su cui viveva in compagnia di tre vulcani e una rosa, piccola e vanitosa. Di lì è partito per un lungo viaggio attraverso il cosmo, durante il quale ha incontrato tanti bizzarri personaggi – un re solitario, un vanitoso che loda solo se stesso, un arido business man, un ubriacone che beve per dimenticare, uno zelante lampionaio e un geografo – imparando da ciascuno le piccole grandi verità che compongono il mosaico della saggezza umana. Approdato infine sulla terra viene avvicinato da una volpe che gli chiede di essere addomesticata e gli rivela il segreto più prezioso: quello dell’amicizia. Ma al termine del racconto è tempo per l’uomo e per il bambino di separarsi: il piccolo principe deve far ritorno alla sua rosa. Non prima di aver fatto dono al pilota del suo sorriso e di un confortante messaggio: ogni volta che alzerà lo sguardo verso le stelle saprà che lassù c’è un piccolo principe che veglia sulla sua rosa.

Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare

Un altro classico tra i libri per bambini che consigliamo è Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare dell’autore cileno Luis Sepúlveda che purtroppo attualmente sta proprio combattendo con il COVID 19.

Anche qui la trama è più o meno nota:

Dopo essere capitata in una macchia di petrolio nelle acque del mar Nero, la gabbiana Kengah atterra in fin di vita sul balcone del gatto Zorba, al quale strappa tre promesse solenni: di non mangiare l’uovo che lei sta per deporre, di averne cura e di insegnare a volare al piccolo che nascerà. Così, alla morte di Kengah, Zorba cova l’uovo e, quando si schiude, accoglie la neonata gabbianella nella buffa e affiatata comunità felina del porto di Amburgo. Ma come può un gatto insegnare a volare? Per mantenere la terza promessa, Zorba dovrà ricorrere all’aiuto di tutti, anche a quello di un uomo. In questo romanzo dal sapore fiabesco, lo scrittore cileno tocca i temi a lui più cari: l’amore per la natura, la generosità disinteressata e la solidarietà, anche fra “diversi”.

Tuttavia ci sarebbero una serie di altri romanzi di Sepúlveda da consigliare, oltre al suo più famoso, ad esempio: Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico, Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza, Trilogia dell’amicizia, Storia di un cane che insegnò a un bambino la fedeltà, Le favole di Sepúlveda da colorare, Tutte le favole e Storia di una balena raccontata da lei stessa.

Insomma, c’è solo l’imbarazzo della scelta.

I racconti delle fate

Tra i libri per bambini che fanno parte del canone dei classici verrebbe facile consigliare Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino di Carlo Collodi. Tuttavia, più che Pinocchio, dello stesso autore vogliamo consigliare I racconti delle fate.

L’autore fiorentino non aveva mai scritto per l’infanzia quando, nel 1875, su commissione, tradusse il best-seller francese dell’epoca: i Contes de ma mère l’Oye di Charles Perrault, adattandolo al proprio stile. Una raccolta di fiabe diventate da allora notissime anche in Italia con i titoli La bella addormentata nel bosco, Cappuccetto rosso, Il gatto con gli stivali, Cenerentola, Pollicino, Pelle d’asino, Barba-blu, alle quali poi lo scrittore toscano decise di aggiungere anche quattro storie di Madame d’Alulnoy e due di Madame Leprince de Beaumont.

Dello stesso autore consigliamo anche Principi e principesse e Fiabe francesi.

Grazie all’iniziativa “Solidarietà digitale”, lanciata in questi giorni dal Ministro per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione, con supporto tecnico dell’Agenzia per l’Italia Digitale e le case editrici aderenti, è possibile scaricare gratis i volumi di Collodi che vi abbiamo consigliato, in formato ebook, al seguente indirizzo:  https://www.galluccieditore.com/ebookgratisperlemergenza/. È necessario prima registrarsi.

Termina qui la nostra breve lista di libri per bambini, da leggere loro in questo periodo di permanenza in casa. Chiaramente l’elenco sarebbe molto più lungo, dati i numerosi volumi pensati e scritti per i più piccoli. 

[foto: https://www.publicdomainpictures.net/it/view-image.php?image=65836&picture=bambini-e-libri]

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