Lupo Rosso di Marzia Scarteddu (Recensione)

Lupo Rosso di Marzia Scarteddu - Recensione

Una rivisitazione della fiaba di Cappuccetto Rosso: Lupo Rosso di Marzia Scarteddu

Nell’era in cui tutto è social e tutto è smart, le apparenze ingannano più del normale. Un like di troppo, una foto venuta male e la nostra reputazione è segnata per sempre. Chi sembra cattivo, lo resta agli occhi di chi gli sta intorno per sempre. Ma è davvero così che dev’essere il mondo? Una visione diversa ci viene offerta dall’autrice emergente Marzia Scarteddu che con il suo libro “Lupo Rosso” rivisita la cara e vecchia fiaba di “Cappuccetto Rosso”.

Cappuccetto non è una brava bambina, ma una bambina determinata. E il Lupo non è il lupo cattivo, ma un lupo affamato di conoscenza: mangia per conoscere.

Queste le parole di presentazione del testo, curata dal Laboratorio Zanzara ed edito da ADD Editore. Il libro è stato pubblicato da poche settimane ed è caratterizzato dalla narrazione dei fatti sia in italiano che in inglese, che si alternano fra le pagine. Un ottimo modo anche per aiutare i bambini nel conoscere meglio la lingua che studiano a scuola. Inoltre, ci sono all’interno del libro tante rappresentazioni grafiche e disegni ben fatti, che catturano subito l’attenzione.

La prefazione è a cura di Stefano Benni, celebre scrittore, giornalista e sceneggiatore italiano. Nel suo breve intervento l’autore riesce a cogliere in pieno il senso della storia senza troppi giri di parole: “Perché una piccola favola inventata secoli fa è diventata una grande favola che ha invaso il mondo, ed è conosciuta, in diverse versioni, dall’ Africa fino alle terre degli eschimesi? Perché in questa favola ci siamo noi. Tutti noi. Siamo tutti Cappuccetto Rosso, bambini spaventati che devono affrontare pericoli e paure, foreste buie e mostri.

Lupo Rosso” di Marzia Scarteddu è una lettura piacevole ma allo stesso tempo d’impatto, che lascia comunque un segno nell’animo del lettore. Nulla è come sembra, dietro ogni azione c’è sempre una motivazione che spesso siamo troppi pigri d’andare a cercare. La spensieratezza della piccola Cappuccetto che gioca felice nel bosco con le amarene mentre porta dei biscotti alla nonna malata e il suo buon cuore nell’approcciarsi anche al Lupo strappano un sorriso anche al più cinico dei lettori. L’Uomo Nero alla fine scoprirà poi la verità, apre la grossa pancia della Nonna che tanto spaventava la piccola Cappuccetto e trova al suo interno tante cose, persone, storie.

Il libro di Marzia Scarteddu non è solo la rivisitazione di una fiaba, non è solo un libro per bambini ma per tutti. Forse addirittura più per gli adulti che per i piccoli di casa, che sanno guardare sempre oltre le apparenze con l’ingenuità che caratterizza la loro età. Un’ottima idea regalo, con la speranza di poter conoscere a fondo il “Lupo Rosso” che è un po’ in tutti noi.

 

Altri articoli da non perdere
5 libri di Stephen King che non sono (solo) horror
Romanzi solo apparentemente horror di King: i 5 più significativi

Chiunque non abbia mai letto un'opera di Stephen King lo ritiene, spesso, solo uno scrittore di genere. King, però, è Scopri di più

Caminito, il ritorno del commissario Ricciardi I Recensione
Caminito, il ritorno del commissario Ricciardi I Recensione

"Caminito- Un aprile del Commissario Ricciardi" (edito da Einaudi, Stile Libero) è l'ultimo romanzo del celebre scrittore partenopeo Maurizio De Scopri di più

La villa della lavanda, Fiona Mclnotsh | Recensione

La villa della lavanda è un romanzo dell’autrice Fiona McIntosh, edito da Newton Compton. Trama e recensione de "La Villa Scopri di più

Le avventure di Telemaco | Fénelon | Recensione
Le avventure di Telemaco di Fénelon

Le avventure di Telemaco (Les aventures de Télémaque) è un romanzo pedagogico di François de Fénelon, pubblicato nel 1699. Scritto Scopri di più

Libri horror: 5 letture a tema Halloween
Libri horror: 5 letture a tema Halloween

Avete intagliato le zucche e fatto scorta di dolcetti? Anche quest'anno è arrivata la festa di Halloween. Tra un dolcetto Scopri di più

Il villaggio perduto, di Daniela Sacerdoti | Recensione
Il villaggio perduto, di Daniela Sacerdoti | Recensione

Tra colpi di scena e segreti da svelare: la storia di Luce e della famiglia Nardini è il centro del Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Federica Squillante

Classe 1993, nata a Sarno in provincia di Salerno. Amo il mare, la pizza ed un buon piatto di pasta al pomodoro. La costiera amalfitana è il mio posto felice, soprattutto la piccola e splendida Cetara. Sono del segno della bilancia, non mi arrabbio quasi mai ma cambio umore continuamente. Sogno da sempre di fare della scrittura il mio lavoro e per questo all’università ho deciso di studiare comunicazione: prima la triennale al campus di Fisciano e poi la magistrale a Bologna. Nel rosso e dotto capoluogo emiliano ho scoperto nuovi sapori e colori, ho imparato ad apprezzare i tortellini in brodo e a vivere in città. Sono un’inguaribile romantica e una femminista convinta. Ho sempre con me un buon libro nel mio inseparabile zainetto nero. Pagherei oro per stringere la mano a Luciano De Crescenzo e Andrea Camilleri. Seguo troppe serie tv ma nonostante ciò continuo a cercarne sempre di nuove. Meredith Grey è la mia persona.

Vedi tutti gli articoli di Federica Squillante

Commenta