Mercurio di Amélie Nothomb: il libro con due finali

Mercurio è un romanzo della scrittrice belga Amélie Nothomb pubblicato in Italia nel 2000 dalla casa editrice indipendente di Roma, Voland. È fra le opere più particolari della scrittrice, che offre al lettore due conclusioni distinte, ma equiparabili. 

Elementi chiave del romanzo Mercurio

Elemento Descrizione
Titolo Originale Mercure
Autrice Amélie Nothomb
Ambientazione Isola di Morte-Frontière (1923)
Tema centrale Possesso, inganno, bellezza, percezione di sé
Particolarità Presenza di due finali alternativi

Trama di Mercurio di Amélie Nothomb 

Nel 1923 sull’isola chiamata Morte Frontiere, al largo delle coste della Normandia, vive il capitano Loncours, 77 anni. Con lui, vive la giovane Hazel, segregata nel castello e convinta di essere rimasta orribilmente sfigurata durante un bombardamento in Guerra, nel quale morirono i suoi genitori.

Fu in quell’occasione che il capitano la salvò e la portò sull’isola, eliminando ogni specchio o superficie riflettente, con la scusa di risparmiarle il dolore di osservare il proprio volto deformato. 

Quando, però, Loncours chiama sull’isola l’infermiera Françoise per curare la giovane sfigurata, la donna scopre ben presto che in verità Hazel è bellissima, ingannata dal capitano per tenerla legata a sé. 

Copertina del volume: Mercurio
Copertina del libro Mercurio di Amélie Nothomb

Il doppio finale di Mercurio di Amélie Nothomb

Una delle caratteristiche più famose di Mercurio è la presenza di due finali, tra cui il lettore può scegliere.

Di seguito, le soluzioni che partono dal momento in cui Françoise rivela ad Hazel la verità ovvero che non è rimasta sfigurata durante il bombardamento:

  1. Finale di liberazione: Françoise dà ad Hazel uno specchio ottenuto tramite il mercurio dei termometri, permettendole di vedere per la prima volta il suo vero volto. Hazel, furiosa, decide di affrontare il capitano e, dopo un confronto carico di tensione con Loncours, le due donne riescono alla fine a fuggire. Il capitano, rimasto solo, si lascia morire. 
  2. Finale di sottomissione: Françoise viene scoperta da Loncours prima di poter liberare Hazel. Credendo che la donna abbia già detto tutto alla sua pupilla, il capitano si uccide gettandosi in mare come Adèle, la sua precedente prigioniera.  Françoise, a questo punto, diventa la nuova protettrice di Hazel, e le rivelerà la verità solo nel 1973.  

Nothomb dichiara di non aver saputo scegliere tra le due conclusioni. Il primo soddisfa, infatti, il desiderio di giustizia del lettore che vede finalmente la vittima che si libera dal gioco del suo carceriere. Il secondo, invece, esplora l’idea che l’amore sia spesso legato al concetto malsano di possesso e che, eliminato un carnefice, se ne trovi subito un altro.

Il mercurio: doppio anche il significato del titolo 

Il “mercurio” ha un doppio significato nel romanzo della Nothomb. Il mercurio rappresenta, infatti, sia lelemento chimico ovvero la sostanza nei termometri che permetterà a Hazel di intravedere il proprio volto, sia la divinità: Mercurio è il dio messaggero, ruolo che nel romanzo è dato a Françoise, colei che porta la verità.

Un testo che divide i lettori

Mercurio rappresenta appieno lo stile “particolare” della scrittrice Amélie Nothomb: per questo divide i lettori tra chi ne apprezza la scrittura scarna, diretta e chi la trova, invece, troppo macchinosa

Molti lettori sono rimasti affascinati  dalla capacità di creare un senso di oppressione e mistero usando pochissimi elementi (l’isola nebbiosa, il castello e l’assenza di specchi). Viceversa, alcuni lettori sottolineano il fatto che questo libro non faccia altro che rimarcare schemi già usati in altri romanzi dalla Nothomb, non trovando nulla di nuovo. 

Fonte immagine in evidenza: Wikipedia – fair use

Articolo aggiornato il: 25 Gennaio 2026

Altri articoli da non perdere
Cristiano Carriero in un progetto editoriale polifonico: Come l’aria
Cristiano Carriero in un progetto editoriale polifonico: Come l’aria

Come l’aria. Cose che ci mancano e ci riprenderemo presto è un progetto editoriale corale nato da un’idea di Cristiano Scopri di più

”La fragilità degli onesti” di Francesco Lisbona
Francesco Lisbona

Francesco Lisbona presenta come romanzo d’esordio ‘’La fragilità degli onesti’’ scoprendo le increspature del passato lasciate come segni indelebili sui Scopri di più

Il viaggio come metafora: l’analisi nelle opere di José Saramago
Il viaggio come metafora in O conto da ilha desconhecida e Cadernos de Lanzarote di José Saramago

Il viaggio come metafora è un topos letterario universale. In questa accezione di significato, sono fondamentali i concetti-chiave della letteratura Scopri di più

La verità ci rende liberi di Alberto Maggi
La verità ci rende liberi di Alberto Maggi

Alberto Maggi, frate dell’Ordine dei Servi di Maria, ha studiato nelle Pontificie Facoltà Teologiche Marianum e Gregoriana di Roma e Scopri di più

Guida curiosa ai luoghi insoliti di Napoli | Recensione
Guida curiosa ai luoghi insoliti di Napoli

Non solo pizza, mare e sole. Napoli è anche leggende, miti, arte. Un teatro a cielo aperto, dove i suoi Scopri di più

Libri di James Patterson: 3 da leggere
Libri di James Patterson: 3 da leggere

In questo articolo consigliamo la lettura di tre libri di James Patterson, famoso scrittore statunitense e uno tra i più Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Federica Giaccio

Vedi tutti gli articoli di Federica Giaccio

Commenta