Premio Napoli 2021, annunciati i titoli dei libri finalisti

Premio Napoli 2021

La sede della Fondazione Premio Napoli ha ospitato la conferenza stampa durante la quale il Presidente Domenico Ciruzzi ha svelato i titoli finalisti delle tre terne di narrativa, poesia e saggistica: nove opere selezionate dalla Giuria Tecnica tra le centotrentasette candidate per l’edizione 2021.

Premio Napoli 2021, i finalisti

Per la narrativa: La città dei vivi (Einaudi) di Nicola Lagioia, che ricostruisce l’omicidio di Luca Varani, evento che nel 2016 ha sconvolto l’opinione pubblica; Archeologia del sangue (Cronopio) di Enzo Moscato, primo volume di una trilogia autobiografica; Aurelio Picca con Il più grande criminale di Roma era mio amico (Bompiani) romanzo ‘pulp’ candidato anche per il Premio Strega 2021 a Edoardo Nesi.

Per la sezione poesia: Carmen Gallo con Le fuggitive (Aragno); Laura Liberale con Unità stratigrafiche (Arcipelago Itaca); Alberto Rollo con L’ultimo turno di guardia (Manni).

La saggistica completa le terne con Incursioni (Feltrinelli) di Salvatore Settis; Figure (Einaudi) di Riccardo Falcinelli e infine Marco D’Eramo con Dominio (Feltrinelli).

Le Giurie 

La scelta dei vincitori per le tre terne è affidata al giudizio della giuria dei ‘Giudici Lettori’, vera particolarità del Premio: una giuria popolare composta da quasi duemila appassionati lettori, in solitaria o costituti in ‘comitati di lettura’, napoletani e non, che leggeranno le opere della terna loro assegnata e decreteranno i vincitori.

A selezionare i finalisti, invece, la ‘Giuria Tecnica’, composta quest’anno da Domenico Ciruzzi, Wanda Marasco, Stefano Balassone, Mirella Armiero, Antonio Gnoli, Eugenio Lucrezi, Giacomo Raccis, Bruno Moroncini, Monica Ruocco, Paola Villani, Chiara Ghidini, Alfredo Guardiano, Pasquale Sabbatino, Ermanno Paccagnini, Maurizio Braucci, Matteo Palumbo, Valerio Caprara, Antonella Cilento, Antonio Tricomi, Edoardo Camurri.

Anche quest’anno la Fondazione stilerà il programma autunnale di incontri con gli autori, presso la sede a Palazzo Reale, le scuole centrali e di periferia e le carceri campane in vista della cerimonia finale di premiazione fissata per il 21 dicembre al Teatro Mercadante di Napoli.

Immagine: Fondazione Premio Napoli

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