Raffaele Formicola: L’orizzonte della rinascita | Recensione

Raffaele Formicola

L’orizzonte della rinascita è il lavoro di un giovane scrittore di Napoli, Raffaele Formicola, che nella sua seconda esperienza editoriale racconta di un viaggio in bici svoltosi nell’estate del 2020. Il progetto nasce dopo un periodo difficile caratterizzato da alti e bassi da un punto di vista personale e professionale, complice anche l’evento globale che ha stravolto gli equilibri di vari aspetti della vita di tutti.

Il viaggio in bicicletta si svolge sul territorio della regione Sicilia partendo proprio dal suo capoluogo, anche se avrà un risvolto geografico interessante che si rivelerà verso la fine del libro. Ne L’orizzonte della rinascita emerge sia un aspetto molto romantico che riguarda l’ideazione del viaggio, e il fatto stesso di sognarlo passo dopo passo prima di metterlo in pratica, sia una faccia della medaglia fatta di fatica, realtà e concretezza. È il caso delle soste in tenda non sempre agevoli, la difficoltà di trovare acqua pubblica a disposizione durante le tappe e le conseguenze del fatto di non avere a disposizione le comodità di un alloggio tipo.

L’orizzonte della rinascita di Raffaele Formicola (disponibile al seguente link in versione cartacea e kindle) ha un’identità chiara. Il linguaggio è molto scorrevole, come un vero e proprio diario di bordo, ma sa essere anche prezioso ed elegante nei momenti giusti. Oltre ad essere state messe nero su bianco le caratteristiche dei posti visitati, traspare dal racconto uno sguardo consapevole del passato oltre che del presente attraverso accorgimenti su fatti storici non scontati che lasciano spunti interessanti.

Gli incontri e le vicissitudini sono piacevoli da seguire ed emergono alcuni elementi interessanti che caratterizzano il lavoro. Primo su tutti il piacere di accogliere l’esperienza, che questa sia in una serata passata diversamente rispetto all’aspettativa, nell’assaggio di un prodotto tipico o nella solitudine. Un altro elemento fondamentale è la forte connessione con la natura, che nel libro viene descritta con un fare a tratti poetico. Ultima ma non per importanza, l’idea generale che partendo dall’immaginazione e scegliendo di agire si possa arrivare a fare cose meravigliose che, se a monte potevano sembrare assurde, possono diventare alla portata di chi ha il coraggio di sognare e di portarsi oltre!

La bellezza di questa terra è che offre infiniti spunti di meraviglia, in grado di farti sentire sempre immerso in qualcosa di più grande, in pace con tutto quello che vive dentro e fuori di te. L’unica cosa da fare è prendersi del tempo per rendersene conto: il mio corpo non aspettava altro che questo – Raffaele Formicola 

Immagine: Amazon

A proposito di Gilda Caccavale

Vedi tutti gli articoli di Gilda Caccavale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *