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Requiem di Antonio Tabucchi | Recensione

Requiem di Antonio Tabucchi

Requiem di Antonio Tabucchi è un particolare romanzo del 1991, noto per essere stato scritto dall’autore italiano direttamente in lingua portoghese. Questo libro si basa su una serie di incontri e spostamenti del protagonista nella città di Lisbona, descritta attraverso tutti i cinque sensi. L’opera incuriosisce per la sua struttura onirica e la tecnica narrativa non convenzionale.

Antonio Tabucchi: L’autore di Requiem e il suo legame col Portogallo

Antonio Tabucchi (1943-2012) è stato un influente scrittore, critico letterario e traduttore italiano, con un profondo legame con la lingua e letteratura portoghese. Considerato il maggior esperto italiano di Fernando Pessoa, la sua affinità con il Portogallo fu consolidata dal matrimonio con la studiosa portoghese Maria José de Lancastre. La scelta di scrivere Requiem in portoghese è un chiaro omaggio a questa cultura. Tra i suoi libri più famosi figurano Notturno indiano e Sostiene Pereira.

Requiem: Trama di un viaggio onirico e frammentario a Lisbona

La trama di Requiem di Antonio Tabucchi si svolge in una calda domenica d’estate a Lisbona. Il protagonista, forse l’autore stesso, si sveglia atteso da un appuntamento ma non ricorda il proprio nome. Inizia così un viaggio per Lisbona che assume i contorni di un sogno o un’allucinazione. Durante questo vagare, incontra diversi personaggi, reali e immaginari, in luoghi emblematici della città.

Incontri surreali e struttura a mosaico nel romanzo

Le interazioni avvengono con figure come un tassista, una zingara, un venditore di storie e lo spirito del poeta Fernando Pessoa. Il racconto non segue una linearità; la sua struttura è simile a un mosaico, con una presentazione frammentaria di pensieri e sentimenti. Nonostante questo approccio narrativo non tradizionale, l’opera offre spunti di riflessione, velati da una sottile ironia che alleggerisce la lettura.

Fernando Pessoa e Lisbona: Protagonisti in Requiem di Antonio Tabucchi

Fernando Pessoa, celebre per i suoi eteronimi, è fondamentale nel romanzo di Tabucchi. Non appare come un personaggio tradizionale, ma come un maestro spirituale, una guida per le riflessioni del protagonista. La sua presenza è anche un omaggio a Lisbona, città indissolubilmente legata sia a Pessoa che a Tabucchi. Lisbona stessa diventa quasi un personaggio vivo e pulsante nel libro. Il titolo, Requiem, evoca nostalgia e perdita, suggerendo un commiato o una riflessione sul passato. Questo libro non è un classico romanzo d’azione, ma un’opera filosofica e introspettiva.

In conclusione, Requiem di Antonio Tabucchi è un’opera intensa che racchiude in poche pagine un racconto carico di significato. La sua struttura per incontri stimola la curiosità nel lettore, invitandolo a un viaggio unico nell’anima di un uomo e della città di Lisbona. Il libro è disponibile nell’edizione Universale Economica Feltrinelli.

Fonte immagine: Universale Economica Feltrinelli

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