Adesso è arrivato il momento è il nuovo singolo di Daniele Meneghin, prodotto e arrangiato da Osvaldo Di Dio, registrato e mixato a Procida e masterizzato a Milano da Max Belladonna. Un brano che segna il ritorno dell’artista, un ponte tra passato e futuro, tra ciò che è stato e ciò che sta per cominciare.
Cenni biografici dell’artista
Daniele Meneghin è un cantautore italiano che ha fatto della cura artigianale del suono e della parola la sua cifra stilistica. La sua musica, spesso definita come un pop d’autore colto e raffinato, si muove tra influenze classiche e sperimentazioni contemporanee.
Il suo debutto solista avviene nel 2003 con l’album Prove d’autore, un titolo che sottolinea l’attenzione dell’artista a quello che è il processo creativo.
Adesso è arrivato il momento, intervista a Daniele Meneghin
Il titolo del tuo nuovo singolo suona come una dichiarazione d’intenti molto forte. Perché proprio ora? Cos’è scattato dentro di te per farti dire che “adesso” era il momento giusto per riaprire quella casa che è la musica?
Ci sono momento particolari che fermano il tempo, quando ad un certo punto senti che non è poi così importante correre, affannarsi, tutta questa smania di arrivare da qualche parte. il mio quotidiano è pieno di cose da fare, decisioni da prendere, rischi da cavalcare o evitare. Mi è venuta la voglia di fermarmi, di prendere fiato. Di sedermi ma su una sedia nuova dall’altro lato della stanza e guardare con un angolo diverso. Così è nata questa canzone che è una riflessione sulle cose che davvero contano, su come il tempo prende un valore diverso quando lo vivi per le persone che ti stanno accanto.
Adesso è arrivato il momento è un “ponte”. Cosa c’è dall’altra parte? Dobbiamo aspettarci un album di inediti o un tour a breve?
Questo singolo è la prima parte del ponte che sarà completato da un altro brano che rispecchia la stessa voglia di traghettare la mia musica dal passato al presente. Poi, si ci sarà un nuovo album di inediti al quale sto già lavorando con Osvaldo Di Dio.
Se potessi parlare al te stesso degli esordi, cosa gli diresti oggi, con la consapevolezza di chi ha appena deciso di ricominciare?
Gli direi tante cose, anche se non sono sicuro che mi ascolterebbe. Però una in particolare, la musica c’era, c’è e ci sarà. La mia voglia di scrivere e cantare è rimasta pressocché invariata, con tempi un po’ più lunghi… dati dalla vita, ma con soddisfazioni personali per il lavoro fatto e per l’autenticità conservata.
Come ha influenzato il luogo della registrazione, Procida, il carattere della canzone? C’è qualcosa dell’isola (i suoi suoni, il suo ritmo) che è finito dentro il mix finale?
Sono stato molto felice di andare a Procida e ho deciso che lavoreremo ancori lì per il prossimo album. Io abito nel Veneto appoggiato alle colline con le Dolomiti che fanno capolino a metà del cielo. Vivere un’isola con il mare a recinto è stata una bellissima sensazione che non avevo mai sperimentato. Mi sono sentito bene, a casa, le persone hanno un modo molto diverso da quello a cui sono abituato e mi hanno fatto vivere un bel posto. La voglio scoprire di più!
C’è una persona o una categoria di persone a cui hai pensato mentre cantavi Adesso è arrivato il momento?
In particolare la canzone parla a tutte quelle persone che riescono a rendere il tempo di altre persone un tempo importante. Parla della necessità di riconoscere che il valore di dedicarsi ad un altro è l’essenza della libertà di scelta, di donare con verità il proprio tempo; vuole essere una riflessione su come possiamo essere felici vedendo la felicità degli altri, dando a loro qualcosa di nostro.
Immagine in evidenza: ufficio stampa

