Better late than never è il titolo del nuovo album di Prince Royce e Romeo Santos, uscito il 28 novembre 2025, che ha portato tutti i riflettori sui due re della bachata. Il titolo dell’album, in italiano Meglio tardi che mai, non suona come una semplice provocazione, ma come la sintesi di un incontro rimandato nel tempo e finalmente realizzato con piena consapevolezza artistica. L’album si inserisce in un momento di maturità per entrambi, offrendo un progetto che guarda al futuro senza però perdere il legame con la tradizione.
Dettagli dell’album Better late than never
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Artisti | Prince Royce e Romeo Santos |
| Data di uscita | 28 novembre 2025 |
| Numero di brani | 13 tracce |
| Generi musicali | Bachata classica, R&B e sonorità urban |
| Canzoni principali | Jezabel, Better late than never, Dardos, La última bachata |
Indice dei contenuti
Prince Royce e Romeo Santos: i re della bachata
Nonostante condividano lo stesso genere musicale e una carriera parallela di successo, Prince Royce e Romeo Santos non avevano mai lavorato insieme prima di Better late than never. I due artisti si sono incrociati più e più volte nel corso degli anni, partecipando agli stessi eventi e condividendo insieme il riconoscimento come punti di riferimento della bachata moderna, ma le loro strade artistiche sono rimaste a lungo separate. L’idea di un progetto comune ha iniziato a prendere forma solo negli ultimi anni, quando entrambi hanno sentito l’esigenza di confrontarsi senza competizione, mettendo al centro di tutto la musica e non la loro immagine.
Perché è stato un album tanto atteso?
L’uscita di Better late than never ha avuto un forte valore simbolico anche per il pubblico della musica latina. Royce e Santos sono, infatti, due figure centrali nel genere musicale della bachata a livello internazionale, ma rappresentano approcci diversi allo stesso genere: uno più romantico e melodico per Royce, e uno più narrativo e urbano per Santos. Proprio questa differenza ha alimentato per anni le aspettative su una possibile collaborazione, mai concretizzatasi fino ad oggi. L’album arriva, infatti, in un momento in cui entrambi gli artisti hanno già consolidato il proprio percorso, il proprio successo, lontani dalla necessità di dimostrare qualcosa al mercato musicale.
Le canzoni più importanti di Better late than never
Composto da 13 brani, l’album spazia dal genere della bachata classica a influenze R&B e sonorità urban. Better late than never si presenta come una sorta di dialogo tra i due cantanti, e questo lo si può notare in diverse canzoni, in particolare in Jezabel dove Royce e Santos si contendono la stessa donna. Tra le altre canzoni troviamo la title track Better late than never, che sintetizza perfettamente il concetto principale del progetto, o anche Dardos e Lokita por mi, due brani che sono diventati da subito tormentoni per i social, spopolando soprattutto su TikTok tra trend e balletti vari. Continuando poi con Estocolmo, La Amaré, Celeste, Ay! San Miguel, Encerrados, Menor, Blanca Nieves, Mi Plan per poi terminare l’album con La última bachata, traccia significativa che chiude il progetto dei due cantanti.
Un equilibrio tra identità diverse
Dal punto di vista artistico, parliamo di un album funzionale perché non cerca di uniformare le personalità dei due cantanti, anzi Prince Royce mantiene sempre il suo stile, e lo stesso accade per Romeo Santos. I due cantanti mescolano i loro stili per creare un album senza tempo per gli amanti della bachata e no. Ascoltando l’album, le canzoni riflettono proprio questo equilibrio, evitando sovrapposizioni forzate e lasciando lo spazio artistico necessario a due artisti. La bachata resta il linguaggio comune, ma viene rielaborata in forme diverse, dimostrando come il genere possa ancora evolversi senza perdere autenticità. Better late than never non rinnega le radici dei due artisti, ma le rilegge in una forma di esperienza ormai consolidata e sempre in cambiamento.
Better late than never: un album che guarda oltre l’hype
Better late than never non è un album realizzato per scalare le classifiche musicali, non è costruito sull’urgenza del mercato musicale, ma è un lavoro che si prende il tempo di esistere. Infatti, Prince Royce e Romeo Santos firmano un album solido, maturo e coerente, capace di inserirsi con credibilità nel panorama della musica latina contemporanea e della bachata moderna. Quest’album conferma come, nella musica, arrivare tardi possa significare arrivare meglio.
Fonte immagine in evidenza: screenshot della copertina ufficiale dell’album Better late than never, Spotify.

