I Monsta X, gruppo composto da Shownu, Wonho, Minhyuk, Kihyun, Hyungwon, Joohoney e I.M (in passato vi faceva parte anche Wonho, che si trovò costretto a lasciare il gruppo a causa di un attacco mediatico e che adesso lavora come solista), debuttano nel 2015 dopo la formazione a seguito della partecipazione dei membri al survival show No Mercy. Il gruppo, il cui nome unisce la parola francese mon, mia e sta dall’inglese star, si è distinto sulla scena nazionale coreana per il suo mix unico di hip-hop, pop ed EDM e, allo stesso tempo, si è fatto ampiamente amare sulla scena internazionale come primo gruppo sudcoreano a rilasciare un album interamente in inglese (All about luv). Vi proponiamo, dunque, 3 canzoni dei Monsta X che vi consigliamo vivamente di ascoltare per conoscerli al meglio!
1. You can’t hold my heart
You can’t hold my heart è una ballad che unisce pop ed R&B in cui le voci dei ragazzi risaltano in modo elegante e piacevole, facendoli anche apparire nelle radio degli Stati Uniti e facendoli entrare nella Billboard Mainstream Top 40 Airplay. Il testo della canzone ci racconta molto intimamente la fine di un amore, e lo fa con un tono quasi nostalgico e malinconico riflettendo in modo maturo sul fatto che nonostante si provi a tenere stretto un cuore, nel momento in cui l’amore si estingue è necessario lasciarlo andare. Anche il videoclip della canzone, molto semplice e minimalista, riflette l’intimità della canzone: non sono necessari outfit e coreografie esuberanti, basta l’emozione di uno sguardo, il colore rosso come simbolo dell’amore ma anche di dolore, e il fumo che esce dal petto dei ragazzi come simbolo di liberazione di un sentimento che, evaporando, permette di andare avanti.
2. The dreaming, la canzone più commuovente dei Monsta X
The dreaming è una ballad pop dei Monsta X che ha affascinato i fan di tutto il mondo grazie al suo significato molto profondo e commuovente. In questo brano, i Monsta X si chiedono quale sia il vero senso della vita, cosa sia ciò che conta davvero: è forse avere certezze e risposte alle proprie domande? È forse fare esperienze? È forse l’avere sogni e speranze? Non forniscono però una risposta a questo quesito universale, anzi, chiedono all’ascoltatore di condividere con loro la risposta, se mai la dovessero trovare. Sottolineano, però, che se nonostante sforzi e sacrifici si è ancora in grado di sorridere, allora si sta sicuramente percorrendo la giusta strada e che forse si sta raggiungendo il traguardo. Al contempo, è come se invitassero, attraverso la domanda retorica is finding the gold worth losing the rainbow? (vale la pena perdere l’arcobaleno per trovare l’oro?) a non prestare attenzione meramente al risultato concreto e al successo materiale, quanto più alla bellezza del viaggio e alla varietà di emozioni (e lezioni) che ci riserva: forse non vale la pena sacrificare la bellezza del percorso per arrivare solo al risultato finale.
3. Do what i want, la più recente delle canzoni dei Monsta X
Do what i want è un singolo che annuncia l’uscita a settembre dell’EP THE X in onore del decimo anniversario del gruppo. Alla scrittura dell’energico brano hip-hop hanno partecipato anche Joohoney e I.M (che spesso si cimentano nella scrittura o co-scrittura di canzoni per il gruppo e come solisti), rendendo il testo ancor più personale. Come anche il titolo vuole suggerire (in italiano vuol dire faccio quello che voglio) il brano è un vero e proprio inno alla libertà di essere sé stessi e vivere seguendo i propri desideri. In linea col messaggio del testo, il videoclip sembra essere stato girato in casa e mostra scene di vita quotidiana e in modo anche ironico, come a voler sottolineare la spontaneità e la naturalezza dei ragazzi.
Conclusione
I Monsta X sono riusciti a farsi amare dai fan coreani e internazionali (dedicando a questi ultimi ben due album completamente in inglese) grazie alla loro versatilità dal punto di vista stilistico e sonoro e al loro talento indiscusso.
Fonte immagine: Starship Ent