Kate Bush è ancora oggi una delle artiste più influenti della storia del pop: nata nel 1958 nel Kent, si avvicina al mondo della musica in tenera età e riesce a entrare in contatto con colossi come David Gilmour. La svolta arriva quando a diciannove anni rifiuta un contratto fruttuoso con EMI, casa discografica rigida sui testi da produrre, e riesce poco dopo a scalare le classifiche del Regno Unito con i suoi brani totalmente indipendenti e la sua voce angelica. Scopriamo, dunque, tre canzoni di Kate Bush da non perdere.
Canzoni di Kate Bush: anno di uscita e tematiche
| Titolo della canzone | Anno di uscita | Tema principale |
|---|---|---|
| Army Dreamers | 1980 | Critica politica e rifiuto della guerra |
| Wuthering Heights | 1978 | Letteratura inglese e atmosfere gotiche |
| Running Up That Hill (A Deal with God) | 1985 | L’amore e l’incomprensione tra generi |
Indice dei contenuti
1. Army Dreamers: un potente messaggio politico
Scritta nel 1980, è una delle canzoni più significative della cantante. Essa ruota attorno a una riflessione politica potente: quella dei governi che mandano i giovani in guerra, con famiglie e sogni che vengono distrutti. Il testo è scritto dal punto di vista di una madre, che elenca la vita che il figlio avrebbe tanto voluto intraprendere. La melodia imita una marcia di soldati, con un ritmo lento che rimanda a un valzer malinconico. È evidente il contrasto che c’è con la voce di Kate Bush, che è quasi sussurrata e dolce, come una triste ninna nanna. L’impatto di questa canzone sul pubblico ha fatto sì che venisse censurata durante la Guerra del Golfo, divenendo così un brano che ancora oggi riecheggia.
2. Wuthering Heights: la letteratura nelle canzoni di Kate Bush
Nel 1978 viene composta questa canzone che è sicuramente la più celebre della cantante. Il brano si basa sulle vicende del classico della letteratura inglese Cime Tempestose, dove la voce acutissima e quasi stridula di Bush irrompe per evocare il mistero dei personaggi. Il testo è nella sua melodia volutamente gotico e rimanda alle atmosfere del capolavoro letterario di Emily Brontë, divenendo oggi una canzone in cima ai trend grazie all’uscita del film di Emerald Fennell. Questo debutto ha sancito il successo dell’artista, che ebbe fama mondiale restando in cima alle classifiche inglesi per settimane.
3. Running Up That Hill (A Deal with God): l’amore più sincero
Pubblicata nel 1985, questa canzone mostra il lato più romantico dell’artista che scrive un testo basato sull’incomprensione e, al tempo stesso, sull’amore. Bush sceglie di utilizzare un ritmo basato sull’elettronica tipico degli anni ‘80, con uso di sintetizzatori e mixaggi evocativi. La voce, questa volta, manca di falsetti e acuti ma è ricca di emozione e trasporto: Bush canta in modo sincero e potente, esprimendo il potere dell’amore attraverso le parole. È interessante notare come anche questa canzone sia tornata in voga negli ultimi anni: il merito si deve soprattutto alla popolare serie tv Stranger Things che ha fatto un uso massivo di questa traccia come elemento caratteristico di uno dei personaggi della serie.
Le canzoni di Kate Bush riescono nel difficile intento di attraversare diverse generazioni: dagli anni ‘70 a oggi, adulti e giovani ascoltano questa cantante che, nonostante sia oggi più assente nella scena musicale, continua a far parlare di sé.
Fonte immagine in evidenza: EarOne.com

