Malcolm James McCormick – in arte Mac Miller – è nato il 19 Gennaio 1992 a Pittsburg, Pennsylvania. Ha frequentato la Pittsburgh CAPA High School for Creative and Performing Arts e ha iniziato a studiare pianoforte sin da bambino. Appassionatosi particolarmente all’hip hop, iniziò a pubblicare, all’età di 15 anni, dei mixtape online con lo pseudonimo di Easy Mac.
Nel 2010 firmò un contratto discografico con l’etichetta discografica con sede a Pittsburgh, Rostrum Records. L’album Blue Slide Park debuttò direttamente al numero 1 della Billboard 200, nel 2011. Nel 2013, ha fondato l’etichetta discografica REMember Music.
Purtroppo, è venuto a mancare il 7 settembre 2018, all’età di 26 anni, per un’overdose da cocaina e Fentanyl accidentale, problema già noto e di cui l’autore aveva già parlato apertamente.
Nonostante la sua prematura scomparsa, la sua musica continua a vivere e a toccare il cuore di milioni di fan in tutto il mondo. Per rendere omaggio alla sua memoria, ecco quattro delle canzoni di Mac Miller, con un significato particolarmente importante.
4 canzoni di Mac Miller da ascoltare
1. Self Care (2018), una delle canzoni più personali di Mac Miller
La canzone Self Care di Mac Miller fa parte del suo album Swimming, rilasciato il 3 agosto 2018. Il testo racconta il desiderio di riprendersi dopo momenti difficili, come problemi personali o emotivi, prendendosi del tempo per sé stesso e badare al proprio io interiore, attraverso un percorso di introspezione.
Il video musicale, sebbene dopo la sua morte sia stato considerato inquietante da parte di molti utenti online, è puramente simbolico. Vediamo, infatti, Mac Miller intrappolato in una bara da cui cerca di uscire; ciò rappresenta un simbolo di oppressione, isolamento e depressione. Alla fine del video musicale, Mac Miller riesce ad uscire dalla bara con tutte le sue forze – simbolo di rinascita, libertà e desiderio di ripresa.
2. Donald Trump (2011), che ha permesso il decollo della sua carriera
Il brano Donald Trump di Mac Miller fa parte del mixtape Best Day Ever ed è stato il suo primo brano a rientrare nella Billboard Hot 11, nel 2011, raggiungendo la 75esima posizione, che ha contribuito a farlo conoscere a livello internazionale.
Il nome del brano, Donald Trump, è una metafora utilizzata da Mac Miller per descrivere la propria ambizione giovanile e voglia di fama e successo. Infatti, non a caso, sarà proprio questo brano che lo aiuterà a debuttare maggiormente nel mondo della musica.
3. Good News (2020), pubblicata dopo la sua prematura scomparsa
Good News è stato un brano pubblicato dopo la morte di Mac Miller, e l’album Circles è stato completato dal produttore Jon Brion. L’uscita postuma ha reso il brano e l’album un momento emotivamente importante ed intenso per i fan.
Il testo racconta di ansia, solitudine e difficoltà emotive importanti. Infatti, il titolo Good News è quasi un ossimoro del testo effettivo della canzone, e sottolinea la voglia di lotta interiore e la ricerca di pace in un contesto difficile.
4. The Way (Ariana Grande ft. Mac Miller), da cui inizia la loro relazione
Mac Miller è spesso ricordato anche per la sua relazione con Ariana Grande, che ha avuto un grande impatto mediatico e personale sulla sua vita.
La loro storia è iniziata dopo diverse collaborazioni musicali, come il brano The Way del 2013, e si è consolidata negli anni successivi. Infatti, proprio grazie a questa canzone, Mac Miller ha guadagnato maggiore visibilità, contribuendo ad ampliare la conoscenza dell’artista e a consolidare la sua carriera nel panorama musicale.
Dai primi successi giovanili come Donald Trump e Smile Back, ai brani più riflessivi e postumi come Self Care e Good News, Mac Miller è stato protagonista di un’evoluzione artistica straordinaria, lasciando un’eredità musicale ed umana, che continuerà a vivere nel tempo.
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