Ginez e il bulbo della ventola: “Sambuca Sunrise” un anno dopo

Beh direi che se non è un anno esatto poco ci manca. Torniamo su quello che è l’ultimo disco di Ginez e il Bulbo della ventola, torniamo su “Sambuca Sunrise” che è un lavoro che questa volta si gioca la carta del “collettivo” visto il lungo parterre di musicisti che vi prendono parte oltre al solito DNA portante che fa da corona al cantautore ligure. Disco di folk intriso di sfumature jazz, balcaniche, rock, pop e colori fumosi da locande antiche di un antico underground. Critica sociale e l’amore vissuto che consuma fino alle ossa. Sono dischi che meritano vita lunga…

Un anno esatto. Riepilogando? Una bella vita o tutto deve ancora succedere?

Beh, direi che in quest’anno qualcosa di interessante è successo. Se sia merito soltanto del nuovo disco non so dirlo, però qualche bella soddisfazione ce la siamo tolta. Quello che mi piacerebbe che dovesse succedere ancora, sarebbe una bella festa per celebrare un anno di “Sambuca Sunrise”.

Che poi ho sempre immaginato che queste canzoni siano nate davvero con un Sambuca in mano sorseggiato all’alba… non è così?

Devo ammettere che la Sambuca è un elemento piuttosto presente nel nostro quotidiano, di albe ne facciamo un po’ meno di prima ma l’immagine potrebbe essere esatta.

Il chiaro scuro di Andrea Maglio che campeggia in copertina ma anche in tante foto promozionali: che cosa sta a simboleggiare?

Il lavoro di Andrea è assolutamente in linea ed è stato immaginato apposta per dare un senso figurativo al disco. Tutto l’album è basato su una sorta di dualismo, il giorno e la notte, il buio e la luce, il bene e il male. Andrea è un bravissimo artista e ha subito individuato il senso di quello di cui stavamo parlando.

Il pop, il rock, i balcani… avete sperimentato più del solito anche dal punto di vista strumentale o sbaglio? Anche questo ha un significato particolare?

Si, l’intenzione iniziale di questo disco era proprio quella di creare un nuovo impatto musicale. Sentivamo il bisogno di circondarci di più strumenti, per esprimere al meglio quello che ci veniva suggerito dalle canzoni.

Lo sai che devo farvi una domanda assai scontata ma che non posso trattenere? Da dove nasce il nome “Bulbo della ventola”?

Capisco, è la domanda che ci viene posta più frequentemente. In definitiva direi che invece di una risposta altamente filosofica, come molti si aspetterebbero, è qualcosa che si avvicina di più all’ abuso alcolico. Quindi più che un nome è un delirio come tanti. Comunque, per avere una risposta più tecnica, basta chiedere al proprio meccanico di fiducia.

https://open.spotify.com/intl-it/album/1rrwTEjEYwrKqAUMMcyAQp?si=1d29eb11ebf04b73

Altri articoli da non perdere
Dafne e il suo nuovo singolo Di nuovo me | Intervista
Dafne e il suo nuovo singolo Di nuovo me | Intervista

Quante volte ci è capitato di sentirci oppressi dalla società, dalla sue regole, dai suoi pregiudizi. Quante volte avremmo voluto Scopri di più

Album di Nayt: 3 da ascoltare
Album di Nayt: 3 da ascoltare

Gli album di Nayt evidenziano un passato oscuro dell'artista, rapper il cui vero nome è William Mezzanotte. Nasce ad Isernia Scopri di più

Album di Natale: 8 da ascoltare
album di natale: 4 da ascoltare

Il Natale, festività amata da grandi e piccini è divenuta ormai una passione; decorare addobbare e rendere quanto più festivo Scopri di più

LUK: cronistoria di un concerto
luk

Quando le luci iniziano lentamente a rendere buia la sala, il chiacchiericcio diventa evanescente di colpo e l’ultima sonora risata Scopri di più

Canzoni dei Paramore: le 5 da ascoltare
Copertina dell'album After Laughet, all'interno troviamo la canzone dei Paramore Rose Colored Boy

I carismatici Paramore, gruppo rock-pop formatosi nel 2004 in Tennessee, rientrano tra le band che hanno portato una profonda innovazione Scopri di più

Frontiere In-Di-Visibili: concerto al Teatro Karol con Calogero e Trabelsi

Frontiere In-Di-Visibili: Fiorenza Calogero, Ziad Trabelsi e Gabriele Coen in concerto. Indice dei contenuti Dettagli dell'evento a Castellammare di Stabia Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Redazione Eroica Fenice

Vedi tutti gli articoli di Redazione Eroica Fenice

Commenta