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Il ritorno di Céline Dion: la sorpresa alle Olimpiadi di Parigi

Il ritorno di Céline Dion

Céline Dion è una cantante canadese di madrelingua francese. Dopo aver pubblicato dei primi album in francese, è divenuta famosa globalmente per aver cantato My Heart Will Go On, colonna sonora del film Titanic del 1997. Pochi sanno, inoltre, che ha vinto l’Eurovision Song Contest 1988 rappresentando la Svizzera con la canzone Ne Partez Pas Sans Moi. Dopo aver abbandonato le scene musicali per qualche anno, abbiamo finalmente assistito al  ritorno di Céline Dion durante un importante evento, ossia le Olimpiadi di Parigi 2024.

La malattia

Céline Dion ha annunciato già nel dicembre 2022 di essere affetta da una rara malattia neurologica, nota come Sindrome della persona rigida. Tale sindrome le provoca spasmi e rigidità nei muscoli che non le permettono di camminare o utilizzare le corde vocali come vorrebbe; per tale ragione ha dovuto cancellare degli show e rimandare l’imminente tournée in Europa.

Nel 2023, a tre mesi dalla ripresa del tour, ne annuncia l’annullamento poiché sempre più impossibilitata ad esibirsi a causa della malattia.

Nel 2024 è uscito su Prime Video il film documentario Io sono Céline, diretto dalla regista Irene Taylor. Nel docufilm vengono percorsi la sua vita e la sua carriera fino alla malattia, quest’ultima documentata anche nei momenti più difficili.

L’obiettivo della cantante è proprio quello di sensibilizzare, attraverso il suo docufilm, sulla sindrome rara e poco conosciuta che la affligge e aiutare tutti coloro che condividono la sua stessa diagnosi.

Nel docufilm Céline Dion afferma che, nonostante le difficoltà fisiche, farebbe qualsiasi cosa per tornare a cantare; “se non riesco a correre, camminerò, se non riesco a camminare, striscerò… Non mi fermerò”, queste le sue parole, colme di forza e speranza.

Ha inoltre aggiunto che i suoi figli hanno già perso un genitore, siccome suo marito René Angélil è morto a causa di un cancro nel 2016. Inizialmente non voleva spaventarli, ma poi è stata chiara con loro e gli ha detto “Avete perso vostro padre, ma la mamma ha una condizione (medica) ed è diverso. Non morirò. È qualcosa con cui imparerò a vivere”.

Il ritorno

Nei mesi precedenti i Giochi Olimpici estivi di Parigi 2024, si è a lungo vociferato che Céline Dion avrebbe potuto far ritorno sulle scene in tale occasione, durante la cerimonia di apertura.

In un’intervista a Vogue Francia aveva, quasi profeticamente, espresso la volontà di lavorare duramente come un’atleta e il desiderio di vedere di nuovo la Torre Eiffel. Così, dopo le performance di star come Lady Gaga e Aya Nakamura, dopo la sfilata sulla Senna dei bateaux-mouches trasportanti le delegazioni dei vari Paesi, dopo l’accensione della fiamma olimpica, a grande sorpresa è arrivata lei.

E si è esibita proprio sulla Torre Eiffel, sotto i cerchi olimpici. Ha intonato l’Hymne à l’amour di Édith Piaf, canzone che la cantante francese aveva dedicato al suo grande amore, il pugile Marcel Cerdan.

Con la sua potente voce è riuscita ad emozionare e commuovere i suoi fan e telespettatori, tutti collegati appositamente per il suo atteso ritorno, riuscendo a concludere al meglio una cerimonia che rimarrà nella storia.

La performance di Céline Dion incarna perfettamente quello che è lo spirito olimpico, impresso di perseveranza, amore e resilienza, senza mai mollare di fronte agli ostacoli. Così come fa un’atleta dopo un infortunio, allo stesso modo la cantante canadese si è rialzata ed è tornata in “pista”. I suoi fan sono fiduciosi che la sua forza e la sua tenacia le permettano di riempire di nuovo gli stadi di tutto il mondo e che questo sia soltanto l’inizio del ritorno della cantante.

Fonte immagine in evidenza: Depositphotos

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