Ryan Kirby: intervista al cantante dei Fit For A King

Ryan Kirby: intervista al cantante dei Fit For A King

Il 17 gennaio 2026, nel Club Seata di Kichijoji a Tokyo, si sono esibiti, supportati da Boundaries e Knosis, i Fit For A King: band metalcore statunitense attiva da ormai quasi venti anni, tra i più famosi e riconosciuti del genere. Prima di assistere al concerto ho avuto l’opportunità di intervistare il frontman Ryan Kirby.

Dettagli evento e album Lonely God

Dettaglio Informazione
Data intervista 17 gennaio 2026
Luogo evento Club Seata, Kichijoji (Tokyo)
Album promosso Lonely God
Data uscita album 1 agosto 2025
Band di supporto Boundaries, Knosis
Guest speciale Ryo Kinoshita (ex Crystal Lake)

Il ritorno in Giappone e il tour 2026

Ciao Ryan, innanzitutto, come stai?

Tutto bene dai, provo a rimanere sveglio, sento tanto il jet lag, il viaggio di 15 ore per il Giappone non sono molto piacevoli.

Ti capisco bene. Però non è la prima volta che venite in tour in Giappone, giusto?

No infatti, siamo venuti ben 9 anni fa, saremmo dovuti tornare nel 2021 ma come sai c’è stato quel periodo molto divertente del Covid…

Vero, molto divertente…e avete avuto un po’ di tempo per esplorare Tokyo o siete molto stretti coi tempi?

Mhh siamo arrivati due giorni fa, io ho camminato molto, ventimila passi al giorno…cerco di fare il più possibile e infatti mi sento uno zombie, mi sto trascinando in giro, ma almeno il tempo è fantastico.

Vero, siamo stati molto fortunati questo inverno a Tokyo. Recentemente avete finito il tour americano, sei ancora stanco o hai avuto modo di riprenderti?

Fortunatamente mi sono ripreso, ma ammetto che è stato molto stancante…e comunque torneremo fra poco in Australia e poi in Europa subito dopo il Giappone.

Bene, magari tornerò a vedervi in Europa! Parlami un po’ del rapporto con le altre band di supporto, come ti trovi?

Benissimo, conosciamo i Boundaries da un bel po’, e abbiamo finito un tour con loro negli US a inizio 2025 e sono fantastici, siamo davvero entusiasti di queste due serate (a Tokyo) e il tour Australiano.

Che bello, sono contento vi troviate bene. Oltre a questo però, nel 2020 avete collaborato con Ryo (Kinoshita, frontman dei Knosis, ex Crystal Lake), com’è stato incontrarlo di nuovo?

Sì, l’ho rivisto oggi, è stato fantastico! Adoro Ryo, è una delle persone a cui tengo di più, sin da quando abbiamo fatto il nostro primo tour assieme nel 2017! Lo abbiamo fatto proprio qui in Giappone e sono proprio il motivo per cui oggi siamo qui! Per questo poi volevamo ricambiare il favore e portandoli con noi in America, ma poi il tour è stato cancellato…

Bello sentire della vostra amicizia, ma che peccato per il tour americano…posso chiederti di farmi uno spoiler per stasera? Suonerete God Of Fire? (la canzone dei FFAK con Ryo uscita nel 2020)

Sì! Sarà l’ultima canzone dell’encore…ma la suoneremo solamente se dal pubblico chiederanno “ancora un’altra!”

Stai certo che ci sarò io a chiederlo.

Ah perfetto, sarai tu a far partire il coro (ride).

Certo, è una canzone incredibile! Beh come tutta la vostra discografia alla fine…soprattutto l’ultimo album, Begin the Sacrifice e Witness The End sono state tra le mie canzoni preferite del 2025.

Anche io adoro quelle canzoni e ovviamente le suoneremo stasera.

L’album Lonely God e il processo creativo

A proposito di queste canzoni, negli ultimi tour state suonando prevalentemente canzoni di Lonely God (il nuovo album uscito l’1/08/2025)…vi scocciate mai o siete ancora emozionati nel suonarle?

Guarda, in realtà siamo più scocciati delle vecchie canzoni dopo tutti questi anni, quindi siamo molto felici di suonare il nuovo materiale. Però negli show di oggi e domani suoneremo un mix di canzoni vecchie e nuove proprio perché manchiamo in Giappone da 9 anni, così da far ascoltare ai fan ciò che non hanno potuto ascoltare dal vivo in tutto questo tempo. Figurati che Dark Skies non era ancora uscito l’ultima volta che eravamo qui. Ma suoneremo comunque molte canzoni del nuovo album.

[scherzando] Certo, è comunque un concerto di 3 ore giusto?

Beh se vuoi vedermi svenire sul palco sì, ma dovreste pagarci di più. (ride)

Come avete affermato più volte, il processo di scrittura di Lonely God è stato diverso da tutte le altre volte: avete ascoltato molto di più le richieste e i gusti dei vostri fan, com’è stato? Molto diverso rispetto agli altri album?

Come hai detto, è stata una sorta di collaborazione coi fan ma soprattutto all’interno della band. Credo che sia stata la prima volta in cui abbiamo trovato un modo per scrivere musica tutti assieme. Trey e Dan sono entrati nella band poco fa, o meglio, Dan (Gailey) è nella band da quasi 10 anni, ma Trey (Celaya) è entrato solo nel 2021. E con questo album abbiamo finalmente trovato un modo per far partecipare anche lui al processo di scrittura, facendo risultare il tutto il più organico possibile e facendo risaltare il LORO stile nell’album.

E infatti è stato assolutamente fantastico! Quindi credete che questo sarà lo stile e il processo che adotterete anche per i prossimi album? Anche se c’è da ammettere che anche senza questo metodo non è che abbiate mai fatto canzoni brutte.

Oh grazie! E comunque sì, finalmente abbiamo tutti trovato il modo di lavorare assieme…ormai prendiamo con noi chiunque sia in grado di scrivere buona musica:

  • Trey era con gli Invent Animate;
  • Dan coi Phineas;
  • Tuck ha il suo progetto solista;
  • ora abbiamo anche Ryan (Leitru) dei For Today che si è unito per il tour e ovviamente ha scritto molto proprio per i For Today.

Quindi sì, abbiamo tantissimi autori incredibili.

Le collaborazioni e i featuring del disco

Adesso vorrei chiederti dei featuring presenti nel nuovo album. Quando li hai pianificati? Soprattutto perché Technium con Landon Tewers (frontman dei The Plot In You) è una canzone uscita molto tempo prima rispetto agli altri singoli dell’album.

https://www.youtube.com/watch?v=6OZQ9Y2c1kY

Technium aveva semplicemente senso perché i vocals per la canzone li ho registrati proprio con Landon, che conosco addirittura dal 2012…il nostro primo tour australiano è stato proprio con loro. Quindi quando ho registrato la mia parte gli ho semplicemente detto “credo proprio che dovresti avere una parte in questo pezzo”. Per quanto riguarda gli Alpha Wolf, anche loro sono grandi amici con cui ho fatto molti tour…li adoro, davvero, sono fantastici. Quindi chiamare Lochie (Keogh) per Monolith aveva senso. E infine Chris (Cerulli), siamo diventati amici recentemente perché abbiamo fatto molti tour anche coi Motionless in White e Chris è una delle persone migliori che io abbia mai incontrato e non lo dico solo perché le persone parlano degli altri sempre in questo modo… Davvero, è sinceramente così buono e umile…ha tutto il diritto di essere uno sbruffone e pieno di sé, e comunque non lo è.

Beh infatti non mi sembra che lo sia…d’altro canto mi sembra normale che tu collabori solo con persone che ti stiano simpatiche, non avrebbe molto senso il contrario immagino.

Si esatto, semplicemente mi piace molto avere tanti amici che collaborano con me negli album.

Questa è anche una delle cose più belle del metal, la comunità sia di fan che di artisti è sempre così unita! Adesso invece vorrei fare una domanda più personale se non ti dispiace…quanto ha influito la tua fede nella scrittura di quest’album?

Allora, come dico spesso, ho un’amicizia con Gesù, ma io scrivo semplicemente…se sento di dover scrivere qualcosa di inerente all’interno di una canzone allora lo faccio, ma non voglio mai scrivere “musica cristiana” o roba del genere…credo che se provi a infilarcela a forza poi perde tutta la sua genuinità. Ricapitolando, io scrivo della mia vita, e quella è parte della mia vita, quindi a volte capita che sia presente in alcuni dei testi.

Capisco…anche se quest’album segue ancora di più una storia, soprattutto se lo si compara a The Hell We Create, dove si parlava di esperienze di vita…è uno stile un po’ diverso o sbaglio? Anche Lonely God deriva dalla tua quotidianità oppure hai letto o visto qualche libro, serie o film?

Mh credo che la scrittura è avvenuta in un periodo in cui eravamo molto circondati dalla politica, era il periodo delle elezioni…era un tema molto sentito al tempo…e poi semplicemente adoro i prodotti con tanta lore…e anche il ragazzo qui dietro (scherzosamente, indicando Trey che annuisce ridendo)…poi è molto bello scrivere qualcosa che faccia parte di un mondo a sé. E infine è il nostro ottavo album…bisogna trovare cose nuove e interessante di cui scrivere… puoi scrivere di “undertow” fino a un certo punto prima che diventi ripetitivo.

Evoluzione vocale e influenze musicali

Ora passiamo a una domanda più tecnica riguardo la tua voce: pensi che la tua voce si stia ancora evolvendo? A me sembra che sia così e che tu non abbia ancora raggiunto il tuo “prime” vocale, ovviamente nel senso buono. Stai prendedo lezioni?

Penso che fare tour di continuo sia un ottimo allenamento: cerco sempre di trovare un modo di migliorare e fare le cose con meno sforzo. Per me cantare (con voce pulita e non scream) è ancora una cosa abbastanza recente per me, ho iniziato a 27 anni e ora ne ho 35, ho iniziato molto dopo rispetto a tanti altri cantanti che cantano da “sempre”…quindi credo di avere ancora molto spazio per migliorare come cantante ed effettivamente credo che album dopo album io stia migliorando, semplicemente perché canto molto più frequentemente. Inoltre ho sempre intenzione di sperimentare con cose nuove. Credo che molti cantanti lo abbiano iniziato a fare prima, mentre io “urlavo” semplicemente (ride).

Meglio tardi che mai però.

Assolutamente…e adesso sto cercando di capire come combinare lo scream e il cantato pulito, al contrario di molte persone che iniziano cantando per poi arrivare allo scream.

Quindi stai cercando di trovare il tuo pitched scream nello stile di Sam (Carter) degli Architects?

Si esattamente, è qualcosa a cui ho lavorato molto per l’ultimo album. Vorrei che ogni album abbia un qualcosa di unico.

A proposito di unicità, i Fit For A King riescono a coprire tanti generi diversi:

  • metalcore classico come No Tomorrow o Breaking The Mirror;
  • banger pesantissimi come Backbreaker, Lonely God, Technium, Reaper;
  • ballad e canzoni melodiche come Between Us;
  • addirittura uno stile adiacente al black metal con Witness The End.

Credi che ti piacerebbe provare ad esplorare nuovi generi in futuro? Anche al di fuori del metal come il rock, o addirittura fuori proprio dal mondo del rock?

Sì, credo che sperimentare col rock sarebbe interessante, ma ci sarebbero anche canzoni beatdown che stiamo provando a fare…canzoni incredibilmente pesanti e “sludgy”. Semplicemente credo che sia molto divertente provare stili diversi. Onestamente, quando fai parte di una band per così tanto tempo è bello provare altri generi.

Oh, i Fit For A King che fanno beatdown sembrano davvero spaventosi…non vedo l’ora di sentire un brano del genere. Io però pensavo anche a qualcosa di elettronico: mi è venuto in mente dal momento che i Bring Me The Horizon hanno recentemente annunciato una nuova canzone con Illenium, e credo che una vostra canzone che vada più verso quel genere elettronico sarebbe una grande sorpresa.

Sono d’accordo, queste collaborazioni sono fighissime, anche Shivering di Illenium con gli Spiritbox è davvero molto molto bella. Se Illenium vuole averci in una delle sue canzoni sarebbe davvero pazzesco, mi piacerebbe tantissimo e sarebbe davvero una delle cose che vorrei provare a fare.

Forse dovremmo provare a chiederglielo.

Fammi sapere se ti risponde!

Mi parleresti delle tue influenze principali al giorno d’oggi? Vengono dal rock e dal metal o ascolti tutt’altro? È una grande parte del processo di scrittura degli album?

La cosa divertente è che proprio recentemente abbiamo parlato tra di noi di cosa ascoltiamo e onestamente non ascolto molta musica, soprattutto ora. Non è che sia contro all’ascoltare musica, ovviamente di tanto in tanto la ascolto, ma ascolto molta più radio sportiva. Inoltre, ho scoperto che mi aiuta molto di più non avere nessuna influenza per lo stile vocale al di fuori della mia band. Abbiamo pubblicato talmente tanta musica che adesso cerco solo di migliorare il mio stile rispetto ai primi album. C’è stato un periodo in cui ascoltavo davvero tanto gli Spiritbox, quando è uscito Tsunami Sea, e mi sono reso conto che stavo cercando troppo di cambiare il modo in cui screammavo perché venivo molto influenzato da Courtney (LaPlante), ma il mondo non ha bisogno dei Fit For A King che copiano gli Spiritbox, ma si aspettano che i Fit For A King scrivano canzoni dei Fit For A King sempre migliori. Quindi quando entro nello studio voglio avere la mente vuota ed essere parte dei FFAK. Nel passato a volte mi dicevano “questo sembra molto nello stile dei Northlane” e io rispondevo “beh si sto ascoltando moltissimo i Northlane ultimanente” e quindi a volte ti influenza fin troppo e non va bene. Quindi per riassumere, ascolto la musica ma quando si avvicina il periodo di registrazione rinuncio un po’ ad ascoltarla.

Quindi magari rinunciare alla musica e ascoltare più radio ti aiuta molto nel processo di scrittura.

Esatto, è così. E inoltre siamo spesso in tour, quindi sono costretto ad ascoltare tanta di quella musica, tutti i giorni, nonstop, e quando torni a casa vuoi solo ascoltare qualcosa di rilassante.

Beh magari anche un po’ di musica non metal e leggermente più rilassante. E invece riascolti mai i tuoi album quando vengono pubblicati, dopo averli ascoltati tante volte durante il periodo di registrazione?

In realtà sì, soprattutto per fare pratica, a volte ascolto le canzoni per studiarmele e penso “questa cosa potrei farla meglio…questa cosa potrei provarla in quest’altro modo”…è una vera sessione di studio! Però ci sono canzoni che mi piacciono davvero tanto come Begin The Sacrifice che ascolto regolarmente.

Hai una collaborazione musicale in particolare che sogneresti fare? Allo stesso modo, avresti il desiderio di una line-up specifica per un concerto o un tour?

Adorerei lavorare con Courtney degli Spiritbox…in realtà abbiamo fatto un tour con lei nel 2013 quando faceva ancora parte degli Iwrestledabearonce, ma mi piacerebbe tantissimo collaborare anche con Sam Carter degli Architects…ecco sarebbero proprio loro due band con cui mi piacerebbe davvero tanto andare in tour. Il nuovo album degli Architects (The Sky The Earth & All Between) è uno dei miei preferiti del 2025 oltre a Tsunami Sea.

È comprensibile, è davvero molto bello, soprattutto Elegy come traccia di apertura.

Sì Elegy è davvero incredibile. Gli Architects poi sono sempre state tra le mie band preferite…poi si sono persi un po’ con The Classic Symptoms of A Broken Spirit, ma il nuovo album mi ha riportato ad essere un grande fan.

Come ti senti a dover volare subito in Australia dopo il Giappone?

Eh sono tanti voli…è molto stancante, ma sarà bellissimo tornare in Australia: l’ultima volta che ci siamo stati fu con gli Alpha Wolf nel 2022, e prima di quella volta fu 10 anni prima. Almeno non aspettiamo di nuovo 10 anni! Anche per tornare in Giappone ci sono voluti quasi 10 anni…mi piacerebbe tornare in Giappone almeno una volta per ogni album nuovo. È un Paese così bello…vorrei visitare anche le altre parti però sai: Osaka…Okinawa…

Si, è un Paese davvero pieno di posti meravigliosi. E dopo queste due serate avrete la possibilità di andare un po’ in giro o dovrete subito volare?

No, voleremo direttamente verso Perth, dopodomani mattina…sono altre 10 ore di volo, quindi passeremo la giornata a Perth.

Mi dispiace che non avete mai tempo per esplorare i posti.

Si infatti, ma almeno siamo stati liberi tutta la giornata di ieri.

Ho visto la foto che avete postato su instagram insieme ai ragazzi dei Boundaries, eravate davvero carini! L’ultima cosa, volevo cantare backbreaker ad un Karaoke qui a Tokyo ma purtroppo non ce n’era proprio traccia, spero che potrò rifarmi stasera!

Non ricordo la setlist ma credo che la suoneremo (ridendo).

Lo spero proprio! Grazie per il tempo dedicatomi! In bocca al lupo per stasera!

Immagine in evidenza: Spotify dell’artista

Articolo aggiornato il: 20 Gennaio 2026

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