When We All Fall Asleep, Where Do We Go? di Billie Ellish: 3 canzoni consigliate

When We all Fall Asleep, Where Do We Go? di Billie Eilish

Billie Eilish dopo il grande successo di Idontwannabeyouanymore nel 2017, ha attirato l’attenzione di molte persone e molti aspettavano con grande attesa il suo album debutto. Così il 17 ottobre del 2018 pubblica il singolo When the party’s over (primo singolo dell’album) e cinque mesi dopo, il 29 marzo 2019, finalmente fa uscire When We All Fall Asleep, Where Do We Go?, pubblicato dalla Darkroom e Interscope. Si tratta del suo primo album in studio, prodotto insieme al fratello Finneas O’Connel. Lo stile di questo album è vario, abbiamo l’ indie, pop, EDM, synth pop, contemporary R&B, trap e jazz. Per quanto riguarda invece le tematiche di When We All Fall Asleep, Where Do We Go? Abbiamo il tema dell’amore – mettendo in risalto soprattutto il momento della separazione dopo una relazione – e della salute mentale, toccando anche un argomento molto delicato per Billie Eilish, come quello del suicidio.

Oggi andremo a scoprire tre canzoni che non devi assolutamente perdere dell’album When We All Fall Asleep, Where Do We Go? di Billie Eilish!

1. Wish you were gay

«How am I supposed to make you feel okay
When all you do is walk the other way?
I can’t tell you how much I wish I didn’t wanna stay
I just kinda wish you were gay.»

Wish you were gay è la sesta traccia di quattordici dell’album When We All Fall Asleep, Where Do We Go?. Nel testo abbiamo la prospettiva di un amore non ricambiato e di come affrontare le delusioni che ne derivano della ricerca di una spiegazione per rendere il dolore del rifiuto più sopportabile, il tutto però la nostra Billie Eilish lo accompagna da una melodia di genere pop contemporaneo che “alleggerisce” i toni della canzone e del suo tema.

2. My strange addiction
«And it burns like a gin and I like it
Put your lips on my skin and you might ignite it
Hurts, but I know how to hide it, kinda like it»

My strange addiction è la nona traccia di quattordici dell’album When We All Fall Asleep, Where Do We Go?. La canzone inizia con un estratto della serie tv americana preferita di Billie Eilish The Office – precisamente episodio 17 della settima stagione – e parla di quando incontri qualcuno che diventa poi la tua dipendenza alla quale ti ci ossessioni così tanto da diventare malato.

3. Ilomilo

«I tried not to upset you
Let you, rescue, me the day I met you
I just wanted to protect you
But now I’ll never get to»

Iomilo è l’undicesima traccia di quattordici dell’album When We All Fall Asleep, Where Do We Go?. La traccia prende il nome da un gioco del 2010 che consiste in un puzzle in cui lo scopo è riconnettere “ilo” e “milo” alla fine del gioco. Billie Eilish utilizza questo gioco come metafora per descrivere una situazione in cui perdi una persona che ami per poi ritrovarla di nuovo.

Fonte dell’immagine in evidenza: Amazon

Altri articoli da non perdere
Voce agli invisibili con The Homeless Carol di Andrea Pinto
Voce agli invisibili con The Homeless Carol di Andrea Pinto

Con le feste di Natale ormai alle porte, Andrea Pinto ritorna sulla scena musicale con il videoclip ufficiale di The Scopri di più

Anna Utopia Giordano: ombre e luci tra i suoni e le parole

Artista, poetessa anche, di immagine e di psichedeliche deformazioni dei tradizionali contorni, modella in scena ma anche visionaria della luce Scopri di più

Prisoner 709, il ritorno di Caparezza: tracklist e date del tour
Prisoner 709

Michele Salvemini, in arte Caparezza, torna finalmente sulla scena discografica con un nuovo album di inediti dal titolo Prisoner 709, che Scopri di più

Le migliori canzoni di Miley Cyrus: 4 da ascoltare
canzoni migliori di Miley Cyrus

Miley Cyrus è una cantante e attrice statunitense diventata famosa a soli 14 anni grazie al suo ruolo di Miley Scopri di più

Ocropoiz: intervista al gruppo alternative rock
Ocropoiz

Gli Ocropoiz sono un gruppo alternative rock di Telese Terme, nel Beneventano. Quattro ragazzi tra i 17 e i 19 Scopri di più

Sum 41: l’addio di uno dei pilastri del pop punk
Sum 41: l'addio di uno dei pilastri del pop punk

Dopo quasi 3 decadi di attività la band canadese Sum 41 annuncia il suo scioglimento ed il ritiro dalle scene. Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Sabrina Quadranti

Vedi tutti gli articoli di Sabrina Quadranti

Commenta