Concorso dei Madonnari: usanze e costumi di Nocera Superiore

Concorso dei Madonnari: usanze e costumi di Nocera Superiore

Nocera Superiore, terra del concorso dei madonnari, è un comune italiano in provincia di Salerno che ospita una popolazione di circa 23.500 abitanti. Nuceria Alfaterna sorse nel VI secolo a.C. e si affermò come una delle principali città dell’antica Campania. Fu popolata dagli Osci, dagli Etruschi, dai Sanniti e infine dai Romani, già dapprima del dominio di quest’ultimi, la città godeva di una propria autonomia in quanto possedeva un sistema di scrittura originale detto nucerino e una moneta propria. Ad oggi Nuceria Alfaterna corrisponde a Nocera Superiore e Nocera Inferiore.

Il concorso dei madonnari: di cosa si tratta?

Ogni anno a Nocera Superiore dal 16 al 19 maggio, si tiene il concorso internazionale dei madonnari in onore dei festeggiamenti dei santi patroni: Maria SS. di Costantinopoli e San Pasquale Baylon. La comunità parrocchiale si distingue per la profonda devozione con cui partecipa e organizza l’evento. Ogni momento, è vissuto con grande fede e rispetto. In particolare, risale al 1999 su iniziativa di don Roberto Farruggio, all’epoca parroco della chiesa di Maria SS. Di Costantinopoli nella frazione di Pecorari. I madonnari sono artisti di strada provenienti da tutto il mondo, sono soliti spostarsi da un paese all’altro proprio in occasione di feste popolari. L’appellativo proviene dai disegni di carattere religioso prodotti per strada con la sola tecnica del gessetto o altri strumenti in polvere.

 Fede e arte, nel cuore della tradizione

Il concorso dei madonnari si caratterizza per un tema da seguire. Quest’anno, in quanto alla XXVI edizione, il tema scelto è «testimoni di speranza» in correlazione con il giubileo 2025 indetto da Papa Francesco, ispirato alle parole di San Paolo nella lettera ai Romani. È un invito a seguire la luce, in un mondo di conflitti, violenze e ingiustizie. Aperto a tutti, gli artisti saranno classificati secondo quattro categorie: esperti, giovani, parrocchie e scuole; il numero degli iscritti varia, in genere si aggira intorno ai 65-70 madonnari, la cui maggiore provenienza è il Messico. Al termine dei lavori, i santi sfileranno in processione lungo il tappeto di opere realizzate, uno dei momenti più suggestivi e significativi per la comunità che rappresenta un incontro tra fede e arte. Il concorso dei madonnari è una competizione artistica, gli artisti saranno giudicati secondo una giuria di esperti e spettatori che potranno votare il dipinto preferito. I premi oscillano tra somme di denaro e targhe di riconoscimento, tutti i partecipanti avranno un attestato di merito durante la premiazione. Durante il concorso dei madonnari, Via Vincenzo Russo si trasforma in una mostra d’arte, i quadri vanno ammirati attentamente, in quanto ognuno sarà in grado di trasmettere una sensazione, un messaggio, un’emozione differente proprio grazie ai partecipanti, i quali si contraddistinguono per la propria creatività, arte e bravura. Sarà presente, inoltre, una mostra contenente i bozzetti dei vari artisti negli anni passati, una ricostruzione del concorso internazionale dei madonnari.

Fonte immagine: archivio personale

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