Maturazioni fa il bis, ma gli occhi sono già progettati al futuro. La pizzeria, nata a San Giuseppe Vesuviano e approdata proprio ieri a Pomigliano d’Arco, è diventata rapidamente una realtà di riferimento nel panorama delle pizzerie contemporanee, guidata da un’identità che il claim “la pizza dal volto femminile” riassume perfettamente.
Una visione vincente, confermata da risultati che d’altronde parlano chiaro, forti dell’ingresso al 97° posto nella prestigiosa guida 50Top Pizza e di una comunicazione capace di arrivare dritta alle persone. Invitati dalla giornalista Francesca Panico, abbiamo partecipato all’inaugurazione del nuovo locale di Pomigliano e abbiamo avuto modo di scambiare due chiacchiere con i fondatori, in un’intervista focalizzata sul progetto di Antonio Conza e Gabriella Esposito e sul loro ricco itinerario di pizza.

| Caratteristica | Dettagli di Maturazioni |
|---|---|
| Sede d’origine | San Giuseppe Vesuviano (NA) |
| Nuova apertura campana | Via Passariello 63, Pomigliano d’Arco (NA) – inaugurata ieri |
| Prossimo passo | Roma (zona Valle Aurelia, centro commerciale Aura) a settembre |
| Fondatori | Antonio Conza e Gabriella Esposito |
| Claim ufficiale | “La pizza è femmina” |
| Canali ufficiali | maturazioni.it e Instagram @maturazioni |
Indice dei contenuti
- Da San Giuseppe Vesuviano a Roma: la mappa delle aperture
- Nessun franchising, solo gestione diretta
- La sostanza oltre i social: impasti e cura del menù
- Dalla Campania a Masterchef
- Informazioni utili: indirizzo e contatti di Maturazioni
Da San Giuseppe Vesuviano a Roma: la mappa delle aperture
Il progetto, nato a San Giuseppe Vesuviano, ha registrato proprio ieri l’attesissimo taglio del nastro della nuova sede di Pomigliano d’Arco, in via Passariello 63. Con le sue sette grandi vetrate, il nuovo locale campano si estende su 400 metri quadri e offre 150 coperti. Lavora a pieno ritmo, a pranzo come ristorante e a cena come pizzeria, ma fungerà anche da vero e proprio polo logistico. Dalle sue cucine partiranno infatti i condimenti destinati alle altre sedi, un sistema studiato per garantire a tutti gli stessi sapori e la medesima cura in ogni piatto. Il prossimo passo sarà Roma, in zona Valle Aurelia, proprio dietro il centro commerciale Aura. Il taglio del nastro è previsto per settembre, il momento ideale per accogliere i romani al rientro dalle vacanze. Questa apertura rappresenterà uno snodo cruciale per testare il format fuori regione: a seconda dei risultati, si concretizzeranno i progetti già in cantiere per Firenze, Bari e Milano. Piani solidi ma che verranno affrontati con estrema calma, come dichiarato ai colleghi de Il Forchettiere.
Nessun franchising, solo gestione diretta

Crescere sì, ma senza perdere il controllo. I fondatori non amano le logiche espansive dei grandi marchi e manterranno salda la rotta sulla gestione diretta. Il principio di base è semplice e dichiarato: l’azienda andrà avanti sotto la loro guida e continuerà a esistere “finché ci saremo noi”. Per mantenere l’asticella alta, gli impasti prenderanno forma ogni giorno all’interno dei singoli locali, mentre i topping viaggeranno dall’hub di Pomigliano d’Arco. Questa attenzione spiega la prudenza verso le inaugurazioni all’estero. Le proposte fioccano, con offerte arrivate da Dubai, dalla Norvegia e da altre zone d’Europa, ma il salto internazionale si farà solo tra il 2027 e il 2028. Si preferirà aspettare di trovare partner in piena sintonia con la filosofia del brand, lontani da esclusive logiche di puro bilancio commerciale.
La sostanza oltre i social: impasti e cura del menù
Sui social, i video della cofondatrice Gabriella Esposito puntano su un taglio quasi ASMR: suoni e gesti rilassanti che raccontano le preparazioni in modo genuino, raccogliendo milioni di visualizzazioni. Al di là del grande successo mediatico, a parlare forte e chiaro per il locale è la reale bontà delle pizze e l’estrema qualità degli impasti. Questa sostanza artigianale si respira a pieno in un menù pensato per far sentire a casa ogni cliente. Chi è celiaco ha a disposizione un intero reparto dedicato, con un percorso senza glutine che accompagna dall’antipasto al dolce in completa sicurezza. Anche per chi mangia vegetariano le opzioni sono tante e molto richieste, costruite su materie prime stagionali. Basti pensare alla montanarina al sugo o alla frittatina cacio e pepe, ideali per spezzare l’attesa. Tra le pizze spicca la “Ciummo”: un fondo profumato di pomodorini e aglio saltati in padella, completato da peperoncini verdi e mozzarella, rigorosamente senza carne.
Dalla Campania a Masterchef
L’impegno di Antonio Conza e Gabriella Esposito li ha spinti ben oltre il loro territorio di partenza. I due artigiani sono stati scelti come giudici in una puntata di Masterchef Romania, dove hanno portato la loro visione gastronomica davanti alle telecamere. Rientrando in Italia, li abbiamo visti tra i protagonisti dell’edizione 2026 di Identità Golose a Milano, uno degli appuntamenti dedicati alla cucina d’autore più rinomati del settore, e di recente hanno animato gli incontri di Taste Firenze. Proprio in Toscana, a margine della presentazione di una nuova linea di pomodori, hanno condiviso con la stampa le loro idee per l’avvenire, confermandosi una squadra concreta, appassionata e pronta per le prossime sfide.
Informazioni utili: indirizzo e contatti di Maturazioni

Per pianificare al meglio una visita presso la pizzeria, si riportano di seguito i dettagli e i riferimenti principali della nuova sede campana:
- Indirizzo: via Passariello 63, Pomigliano d’Arco (NA)
- Orari e prenotazioni: è consigliato contattare il locale tramite i canali ufficiali per verificare la disponibilità dei tavoli.
- Sito ufficiale: maturazioni.it
- Profilo Instagram: @maturazioni

