Il 25 febbraio 2026, presso il de Bonart Naples, si è tenuta l’inaugurazione del vernissage “Germinale” di Teresa Cervo, visitabile fino al 25 marzo 2026.
Informazioni sulla mostra Germinale a Napoli
| Dettaglio | Descrizione dell’evento |
|---|---|
| Artista | Teresa Cervo |
| Titolo | Germinale |
| Luogo | de Bonart Naples |
| Date | Dal 25 febbraio al 25 marzo 2026 |
| Tema | Rinascita della natura e resilienza femminile |
Indice dei contenuti
La mostra, a cui stiamo stati gentilmente invitati da Teresa Caniato, celebra la rinascita della natura, tema centrale dell’intera produzione dell’artista. Attraverso le sue opere, Teresa Cervo indaga il potere non solo di generare nuova vita, ma di rigenerarla. Le quattro figure femminili in esposizione sono rappresentate come teste e mezzi busti da cui germogliano foglie e spine, simboli di una forza vitale che resiste e si diffonde in un contesto che, metaforicamente, tenta di soffocare la donna e la primavera stessa.

Opera della mostra Germinale di Teresa Cervo che rappresenta la donna e la sua rinascita
Germinale: l’arte dell’accoglienza e il richiamo storico
La scelta di ospitare l’esposizione all’interno della struttura non è casuale. In questa così affascinante cornice, l’arte diventa parte integrante dell’esperienza di soggiorno e un ponte attivo con il territorio. Nel calendario rivoluzionario francese, Germinale era il mese che segnava il ritorno della natura, il momento in cui il mondo ricominciava. Un riferimento che dialoga con la ricerca dell’artista, centrata sul tema della rinascita. Nelle opere di Cervo, le teste delle donne sbocciano come semi di vita lanciati in un mondo complesso. Come afferma l’artista: «È presenza. È resistenza resa visibile».

Una delle opere più significative per la relazione tra donna e natura
L’artista: Teresa Cervo
Nata a Napoli nel 1958, città in cui vive e lavora, Teresa Cervo esplora la complessità del femminile celebrandone la resilienza. La sua produzione, prevalentemente scultorea, utilizza materiali che sfidano le aspettative: carta e ferro, trasformati con tempo, cura e fatica. Nelle sue mani la carta perde fragilità e il ferro rivela vulnerabilità. Le sue opere sono oggi presenti in prestigiose collezioni private, in Italia e all’estero. Il suo studio e laboratorio creativo si trova nel cuore del centro storico partenopeo, adiacente a Piazza San Domenico Maggiore, fulcro artistico della città.
L’impegno di Caracciolo Hospitality Group come Corporate Art Company
Caracciolo Hospitality Group prosegue il suo percorso come Corporate Art Company, consolidando il legame tra arte e accoglienza. Oltre al de Bonart Naples, il gruppo include l’iconico Palazzo Caracciolo, dove è stata recentemente presentata la mostra Planet 2 – CIELO di Lucia Ausilio. Il calendario artistico proseguirà nella stessa struttura con la mostra “Emozione: Inventiva e Creatività”, a cura di Baccaro Art Gallery, dedicata ai preziosi bozzetti di Pablo Picasso. Nel corso dell’anno, entrambi gli hotel napoletani del gruppo si confermano spazi di produzione e condivisione culturale. Ogni esposizione si apre con un vernissage inaugurale, momento in cui gli artisti dialogano direttamente con il pubblico, favorendo un confronto autentico e partecipato.
Foto: archivio personale e ufficio stampa

